Toro, Longo post Sassuolo: “Abbiamo dato un segnale forte”

Primavera, Sassuolo – Torino 2-4 / Il tecnico granata post-partita: “Gyasi, Aramu e Barreca in prima squadra? Un grande riconoscimento per noi e la società”

di Diego Fornero, @diegofornero

Ha parlato ai nostri microfoni, dopo la bella vittoria per 4-2 sul Sassuolo, il tecnico della Primavera del Torino Moreno Longo: “Per mezz’ora posso dire che abbiamo giocato il più bel calcio della stagione. Trovarsi così sul 4-0 non è qualcosa che accade per caso: i ragazzi hanno applicato alla perfezione le mie istruzioni e mi hanno dato delle grandissime risposte dando il meglio sia su palla inattiva, ad esempio nel caso della prima rete di Colombi, sia su azione. Il Sassuolo, però, ha reagito bene e ci ha dato qualche grattacapo portandosi sul 4-2 sul finale del primo tempo. Questa è una costante della stagione in corso e da questo punto di vista dobbiamo decisamente migliorare: voglio che i miei ragazzi non calino di concentrazione neppure quando sono in largo vantaggio perché questo è un campionato pieno di insidie e l’esperienza ci ha dimostrato che le partite, per essere vinte, vanno chiuse il prima possibile. Oggi è stato ingenuo da parte nostra offrire al Sassuolo la possibilità di aprire l’incontro.

Un segnale forte della capolista: “Sì, siamo in cima e volevano dimostrare a tutti che la nostra intenzione è quella di mantenere questa posizione. Il tutto, però, senza perdere la concentrazione e l’umiltà continuando a ragionare partita per partita, che è la ricetta che ci ha dato grandi risultati finora.”

Sostanzialmente mancano cinque punti al matematico raggiungimento della Final Eight: “Sì, è vero e per noi raggiungerla in anticipo sarebbe un grande risultato che ci era sfuggito nella passata stagione. Non voglio, però, che i miei ragazzi facciano calcoli e voglio che diano il tutto per tutto fino all’ultima giornata di campionato. Solo allora penseremo alle fasi finali.

Prima rete in campionato per Colombi: “Per un attaccante segnare è tutto quindi non possiamo che essere soddisfatti. Matteo è stato bravo a sfruttare un pallone servito splendidamente da Aramu e per lui è stato importante sbloccarsi. La condizione migliore, però, deve ancora arrivare: come saprete all’Inter è stato fermo per mesi e quando l’ho sostituito per Pardini, l’ho fatto perché aveva esaurito la benzina dando tutto in campo.

Dopo l’ennesima bella prestazione, ora è pronta una grande esperienza per Barreca, Aramu e Gyasi, convocati in prima squadra: “Questo è il più grande riconoscimento, non soltanto per il nostro lavoro, intenso come quello della mia Primavera, ma soprattutto per la società. Si tratta di tre ragazzi cresciuti con noi: Barreca praticamente da sempre, Aramu arrivato da giovanissimo, Gyasi appena quattordicenne. Non posso, e non possiamo, che essere orgoglioso di loro e augurare a loro un’esperienza da sogno in un palcoscenico importante come quello di San Siro. Hanno le qualità per farlo. Se lo sono meritati.

 

 

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