Toro Primavera, ora si raccolga il testimone di Scaglia

Toro Primavera, ora si raccolga il testimone di Scaglia

Il Pagellone Natalizio – Difensori centrali / Pippo si merita un 7 ed è pronto a partire: la vera sfida è per Benedini. Applausi allo stakanovista Ientile, 7.5 e nemmeno un minuto in panchina.

di Diego Fornero, @diegofornero

La retroguardia della Primavera del Torino di mister Moreno Longo ha potuto contare, in questi primi quattro mesi di campionato, su due colonne indiscutibili: il centrale destro, Filippo Scaglia, fuoriquota classe ’92, ed il centrale sinistro, Andrea Ientile, classe ’95, stakanovista della formazione, in campo dal primo all’ultimo di tutte, e sottolineiamo tutte, le gare ufficiali fin qui disputate dalla formazione granata. 

Se sul rendimento di Scaglia, già grande protagonista della Primavera di Antonino Asta dalla quale è fuoriuscito nel 2011, reduce da due ottime esperienze in Lega Pro, prima alla Virtus Bassano, poi al Cuneo, c’erano pochi dubbi, considerato, a maggior ragione, il ruolo da fuoriquota. E’ Ientile, nella passata stagione alternatosi tra la Berretti di Christian Fioratti e qualche comparsata in Primavera (3 presenze in campionato ed una ai play-off contro il Genoa), la grande sorpresa, in positivo, di questa prima parte di stagione, con un impressionante dato statistico. Il centrale difensivo, tra l’altro scartato dalla Juventus ai tempi dei Giovanissimi Nazionali ed immediatamente ingaggiato dall’allora responsabile del vivaio Antonio Comi, è stato, infatti, in campo tra i titolari di Longo dal primo all’ultimo minuto di ognuna delle 14 gare ufficiali fin qui disputate, tra campionato e Coppa Italia, per un totale di 1260 minuti di gioco.

Uno score davvero invidiabile, che la dice lunga sull’importanza di questo giocatore, cui assegnamo un meritatissimo 7.5 in pagella, nell’equilibrio complessivo della formazione di Moreno Longo. La vera sfida, però, per i giovani granata, arriverà a gennaio 2014, quando si dovrà raccogliere degnamente il testimone passato da “Pippo” Scaglia, destinato al prestito in cadetteria (il giocatore piace a Carpi e Cittadella, ma non sono da escludere altre sorprese). Il sostituto naturale del centrale granata è Giacomo Benedini, classe ’94, prelevato in estate dal Siena: non è un mistero, però, che Massimo Bava, in caso di partenza di Scaglia, si fosse già tutelato tenendo sotto stretta osservazione alcuni giocatori, i cui nomi potrebbero essere ripescati dal cilindro già a gennaio, destinati ad alternarsi con l’ex bianconero di Toscana. Interessante, ad esempio, potrebbe essere la posizione di Raouf Carter Compaore, italo-burkinabé classe ’96, chiuso nella Primavera del Milan di Pippo Inzaghi, e già proposto al Toro la scorsa estate.

Benedini, comunque, nelle 5 apparizioni collezionate finora, non ha sfigurato, e la partenza di Scaglia potrebbe essere la sua grande occasione. Nel reparto, valutiamo positivamente anche Stefano ignico: il classe ’94, capitano designato della formazione granata, ha collezionato finora soltanto tre gettoni di presenza, reduce da un brutto infortunio. Longo, complice l’infortunio di Cargnino, l’ha impiegato sull’out di destra come terzino nonostante quello del centrale sia il suo ruolo naturale, ed il difensore di Chivasso, in granata fin dalla scuola calcio, l’ha ripagato con prestazioni convincenti, anche nella debacle di Coppa contro la Juventus, nella quale è risultato essere tra i più positivi.
Vero e proprio oggetto misterioso, e, come tale, non giudicabile, è, infine, Alessandro Alasia: il difensore ex Cuneo non ha disputato neppure un minuto in gare ufficiali, complice anche l’eccezionale stato di forma di Ientile: anche per lui, qualora non partisse nella sessione mercatura di gennaio, potrebbe essere salutare la fase a gironi del Torneo di Viareggio 2014, in programma a febbraio, nella quale il tecnico granata potrebbe finalmente permettersi di ruotare l’intera rosa a propria disposizione.

FILIPPO SCAGLIA
31/1/1992
10 presenze, tutte in campionato, ed 1 rete (alla Sampdoria il 28/9/2013), per un totale di 900 minuti di gioco: voto 7

ANDREA IENTILE
16/11/1995
14 presenze (12 in campionato, 2 in Coppa Italia) e 2 reti (alla Juventus il 21/9/2013 ed al Parma il 14/12/2013), per un totale di 1260 minuti di gioco: voto 7.5

STEFANO IGNICO
2/3/1994
3 presenze (2 in campionato, 1 in Coppa Italia), per un totale di 270 minuti di gioco: voto 6.5

GIACOMO BENEDINI
8/1/1994
5 presenze (3 in campionato, 2 in Coppa Italia), per un totale di 198 minuti di gioco: voto 6

ALESSANDRO ALASIA
28/5/1995
0 presenze: voto n.g.

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