Toro Primavera, una difesa ai massimi livelli

Toro Primavera, una difesa ai massimi livelli

Il pagellone di fine anno / Con solo 26 reti subite in 29 partite, il reparto difensivo di Longo è il migliore d’Italia di questa stagione. Barreca e Ientile gli uomini simbolo

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Non servono molte parole per descrivere la stagione della difesa di Longo, essendo sufficienti le cifre: 26 reti subite in 29 partite attestano la Primavera del Toro come la squadra che ha subito in assoluto meno reti in Italia (una media di meno di una rete presa a partita, è davvero una statistica impressionante a livello Primavera) testimoniano la crescita esponenziale di tutti i giocatori che sono stati impiegati da Longo nella linea a quattro del Toro, sia come individui che come reparto. Una difesa alla base del cui successo c’è il lavoro certosino del proprio tecnico e che ha accusato gli unici scricchiolii contro la Lazio nella Semifinale Final Eight, contro la squadra Campione d’Italia. E’ il turno allora dei difensori di Longo nel nostro pagellone di fine stagione.

BERTINETTI 7: Arrivato a gennaio dalla Juventus, il suo arrivo ha fatto la differenza: giocatore solido e intelligente, è stato l’ideale alter ego di Barreca come terzino destro del Toro. Sempre titolare dal suo arrivo, la svista sul gol di Oikonomidis della Lazio è stata l’unica piccola macchia di una stagione ad alti livelli. Il direttore Bava vorrebbe riuscire, infatti, a soffiarlo alla Juventus, ma non sarà facile. Presenze totali: 20 – Minuti giocati: 1583

CARGNINO 6: Ha giocato solo la prima parte della sua seconda stagione in Primavera, peraltro da titolare, mettendo in mostra buone doti nelle due fasi. Poi problemi fisici e l’arrivo di Bertinetti gli hanno tolto spazio ed è sparito dai radar: peccato. Presenze totali: 8 – Minuti giocati: 684

MAZZARIOL 6,5: Sapeva di essere un rincalzo ma ha sempre lavorato con applicazione e ha fatto bene quando chiamato in causa, partendo da titolare, fra l’altro, nel derby di ritorno con la Juventus. Il classico giocatore che fa felici gli allenatori. Presenze totali: 9 – Minuti giocati: 670

BENEDINI 6,5: una crescita personale evidente ha innalzato il livello delle sue prestazioni nell’arco dell’anno. Partito come alternativa, si è sbloccato col passare delle partite, conquistandosi spazio e fiducia da parte di Longo. Presenze totali: 22 – Minuti giocati: 1589 – Goal: 2

IENTILE 8: forse la sorpresa migliore dell’anno, partito in sordina ha saltato solo due partite e questo testimonia quanto sia stato importante il suo contributo. Vero e proprio perno della difesa e della squadra: se il reparto del Toro è stato il migliore d’Italia, buona parte del merito va alla sua applicazione e alla sua grinta. Ottimo anche come saltatore: segna diversi gol importanti, come quello alla Juventus nel derby di andata e quello all’Atalanta nelle Fasi Finali. Promosso con lode. Presenze totali: 33 – Minuti giocati: 2985 – Goal: 4

IGNICO 6: stagione forse sotto le attese per il Capitano, infortuni in serie lo hanno costretto spesso a stare lontano dal campo saltando buona parte della stagione. La fiducia di Longo nei suoi confronti comunque non è mai venuta meno, come testimonia il fatto che nei momenti caldi della stagione, a Viareggio e nella Fase Finale, Ignico ha giocato da titolare. Per lui anche l’onore di leggere i nomi dei Caduti di Superga, il 28 maggio, il giorno delle Giovanili al Colle. Presenze totali: 13 – Minuti giocati: 1187

FISSORE 6: Tornato al Toro a gennaio dal Carpi, ha iniziato ad assaggiare la categoria: sarà probabilmente una delle colonne della Primavera che sarà, essendo l’unico classe 1996 aggregato stabilmente al gruppo di Longo. Presenze totali: 12 – Minuti giocati: 668

CAPELLO ng: pochissime presenze per lui quest’anno in Primavera: potrebbe essere confermato come fuoriquota per il prossimo anno. Presenze totali: 4 – Minuti giocati: 263

ALASIA ng: arrivato dal Canavese un anno fa, è stato purtroppo l’oggetto misterioso di quest’anno: neppure una presenza per lui. Presenze totali: 0 – Minuti giocati: 0

PAUTASSI ng: Dura essere la riserva di Barreca, uno dei migliori giocatori della squadra. Sovente elogiato da Longo, non ha avuto purtroppo modo di far vedere a tutti le sue qualità. Presenze totali: 4 – Minuti giocati: 301

BARRECA 9: Alla seconda stagione in Primavera, il “Frecciarossa” si è affermato come una delle stelle della Primavera del Toro e del panorama calcistico giovanile in Italia, in generale. Un terzino sinistro completo: corsa, cross, fase difensiva e tempo degli inserimenti. Sentiremo parlare di lui nel calcio professionistico, si spera grazie alle sue gesta in maglia granata… Presenze totali: 31 – Minuti giocati: 2740 – Goal: 1

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