Barbieri (Italpress): “Con Vagnati vedo Semplici al Toro. E insieme faranno bene”

Barbieri (Italpress): “Con Vagnati vedo Semplici al Toro. E insieme faranno bene”

Esclusiva / Il collega ferrarese presenta il ds ormai ex SPAL: “Avrà bisogno di persone fidate, con loro farà un buon lavoro”

di Roberto Ugliono, @UglionoRoberto

Corrispondente di Italpress da Ferrara per lo sport, Maurizio Barbieri è esperto del mondo SPAL, seguendo la squadra emiliana da molto tempo. Per questo motivo, il collega, è una delle persone più indicate per raccontare e presentare Davide Vagnati, il papabile futuro ds del Torino.

Torino, con Vagnati si interromperà il processo di “granatizzazione”? Ecco chi potrebbe seguirlo

Ciao Maurizio. Vagnati lo conosci da anni, cosa ci puoi raccontare di lui?

Io l’ho visto nascere. Lo seguivo quando giocava alla Giacomense e come giocatore non si discute. Poi intorno ai trent’anni Mattioli gli propose di fare il direttore sportivo. La dirigenza poi acquisì la SPAL e Vagnati si ritrovò nel 2013 a fare il ds della squadra ferrarese. A parte l’inizio, da quando è arrivato Semplici è cominciata la cavalcata fino alla Serie A e le due salvezze. Manuel Lazzari è la sua più grande scoperta, non l’unica. Meret arrivò solo in prestito, ma lo volle fortemente. Anche l’acquisto di Antenucci fu funzionale.

Un anno fa il rinnovo con la SPAL e ora all’improvviso la scelta di lasciare per il Toro. Cosa è cambiato?

Lui aveva avuto una proposta dal Parma già nel 2016, rifiutò e un anno fa ha rinnovato fino al 2022. Lui non l’ha mai detto, ma da quando è andato via Semplici si sapeva che avrebbe potuto lasciare. Lui è un vincente ed è chiaro che voglia andare via. Purtroppo quest’anno le cose sono andate male, sono stati fatti errori di mercato e lui ha sbagliato a voler insistere su Semplici. Lui comunque si è lasciato bene con la società. Lo stesso presidente della SPAL l’ha salutato con affetto.

In questi casi ci si porta dietro sempre qualcosa, oltre a Vagnati chi altro intraprenderà il viaggio Ferrara-Torino?

Già si parla di Specchia e per quanto mi risulta è praticamente fatta con Semplici, che dovrebbe seguirlo al Torino. Mi pare più complicato che lo segua Ruggero Ludergnani che fa il ds del Settore giovanile, potrebbe essere promosso alla SPAL e il Torino in quell’area è a posto. Non escluderei che approdi al Toro anche qualche giocatore, per esempio Fares, che ai granata è sempre piaciuto e gli servirebbe ancora un giocatore in quella posizione.

Quanto potrà essere importante Vagnati per il Torino?

Molto secondo me. Lui porterà con sé voglia e determinazione, oltre all’entusiasmo. Se stimolato rende al meglio. Si troverà in una piazza esigente e potrebbe essere quella giusta. Deve migliorare solamente nel lavoro sui colpi esteri, perché ultimamente alla Spal non ne ha azzeccato uno. Konaté, Vaisanen e Jankovic sono tre giocatori che non hanno avuto molta fortuna a Ferrara, giusto per fare tre nomi.

Prima parlavi di Semplici. Il suo approdo è così sicuro?

Secondo me sì. Un mese fa Semplici l’ha già detto che sarebbe andato in una piazza importante e sono sicuro che sia il Torino. Lui in quanto fiorentino ama Firenze, ma non penso che la Viola sia possibile.

Secondo te è pronto per allenare in una piazza con aspettative importanti?

Assolutamente sì. Penso sia pronto per società importanti come Torino, Bologna o Firenze, piazze dove si chiedono obiettivi importanti, ma non c’è la pressione di dover vincere il campionato. Lui può dare entusiasmo. E’ uno meticoloso e avrà voglia di mettersi alla prova con una piazza storica come quella di Torino. Non dimentichiamoci che è una che ha fatto tanta gavetta, essendo partito dell’Eccellenza e ora sta coronando un sogno.

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  1. YoungTurks - 3 mesi fa

    Magari mi sbaglio ma Semplici non mi sembra un allenatore da svolta.

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  2. dennislaw - 3 mesi fa

    Non mi dispiacerebbe Vagnati e nemmeno Semplici, Alla Spal hanno fatto cose buone. Poi ce ne sono altri a iniziare da Daversa e poi Juric( ma bisogna essere cuori forti, è un altro kamikaze alla Miha). Ma l’accoppiata ds allenatore è importante. Petrachi a Roma ha mostrato i limiti a noi noti ( Cerci, Immobile c’era Ventura), non dimentichiamo le schiere di brocchi acquistati. Poi era meglio di Bava…vabbé . Ma negli ultmi due anni ha pesato la mano di Mazzarri: 4 acquisti tutto sommato potenzialmente buoni ( Zaza, Soriano, Verdi e Laxalt) tutti bruciati. Nessun giovane lanciato. la parentesi Longo deve essere appunto una parentesi.

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  3. dattero - 3 mesi fa

    cerci,glick darmian zappacosta,immobile,cose di ventura e della gea,a cui son legati lui e petrachi,belotti,l’ex ds,manco lo voleva,dai,mettiamo ordine.
    è a roma da neanche un anno e gia lo vorrebbero cacciare. era bravo ad assecondare i giocatori,risolveva tante situazioni per loro,tipica scuola moggiana,vedi pavarese. qualche aggiancio con gl’intermediari,ma finiva li. non è il nuovo allodi,dai

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  4. otto88 - 3 mesi fa

    ragazzi siamo messi male male…….stiamo andando a prendere direttore sportivo e allenatore di una squadra già retrocessa a tre quarti del campionato ( allenatore esonerato )……Lazzari se lo è trovato regalandolo alla lazio …..non mi sembra un accoppiata per ricominciare !!! Mi auguravo che Cairo potesse andare a cercare e portare a Torino Juric ed eventualmente anche il direttore sportivo del Verona … mi sembra sia D’Amico …..ottimi acquisti ed ottimo gioco espresso dal Verona ……Cairo ti ho sempre difeso ….ma semplici e vagnati non si possono sentire per il Toro

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    1. christian85 - 3 mesi fa

      @otto88
      sulla base di cosa hai sempre difeso Cairo ? Se posso sapere.
      Spero che non ti soffermi come molti dicendo che senza di lui saremmo falliti oppure avremmo fatto 10 anni di B, ecc ecc…

      Spero tu possa darmi una motivazione piu’ che valida sulla tua difesa a Cairo.
      Grazie.

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  5. Ciccio Graziani - 3 mesi fa

    La scelta dell allenatore dirà molto sugli obiettivi del Toro. Se prendi Allegri hai certi obiettivi, se prendi Mazzarri ne hai altri, se prendi Semplici, mihajlovic, Ventura, De Biasi ne hai altri ancora….

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    1. Giaguaro 66 - 3 mesi fa

      sarei curioso di sapere quali erano gli obbiettivi di Mazzarri…

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    2. christian85 - 3 mesi fa

      ma che vuol dire Ciccio Graziani……….

      Juric per esempio e’ sempre stato esonerato ovunque abbia allenato eppure quest’anno sta facendo miracoli con il suo Hellas..

      Non e’ che se viene Simone Inzaghi ad allenare noi con questa rosa che abbiamo, le cose cambiano…

      In ogni caso, l’identikit del futuro allenatore deve essere preciso e soprattutto che scenda sotto il milione di ingaggio 🙂 per cui, che sia un D’Aversa, un Semplici, un Giampolo o un MIhajilovic la musica non cambia.

      Mazzarri superava il milione ma e’ un caso a se’, arrivava comunque con un certo CV allenando grandi squadre e ottenendo risultati convincenti; ma siccome siamo a Torino, chiunque avra’ sempre problemi. Anzi, vorrei vedere la bravura di ALlegri, Conte nel nostro contesto e poi ne parliamo.

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  6. Fantomen - 3 mesi fa

    Vero il sogno dei tifosi del toro è diventare come la Spal …../poi questo ha scoperto dei giocatori pazzeschi …….

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    1. Garnet Bull - 3 mesi fa

      Petrachi partiva ancora più dal basso, eppure lui è partito (con tutte le scorrettezze del caso) e noi siamo andati in crisi, e probabilmente petrachi non era uno yesmen, come lo definiva qualcuno, dato che alla fine riusciva a tenere cairo al suo posto senza fargli mettere il naso nel mercato, cosa che secondo me quest’anno è accaduta…

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      1. Dr Bobetti - 3 mesi fa

        Condivido pienamente. Petrachi era nessuno quando è arrivato e che piaccia o meno il suo lo ha fatto; dai peones ai giocatori come Cerci rivitalizzati perlomeno nel Toro.
        Gestiva lui rosa e calciatori del Toro e Cairo finalmente era messo da parte; il suo ritorno diretto nella gestione del mercato (un po’ con Sinisa ed molto di più con Mazzarri) ha ri-evidenziato i limiti del Presidente.
        Quindi ben venga Vagnati, non perchè dobbiamo essere la Spal ma perchè dobbiamo ricostruire e ripartire.

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      2. christian85 - 3 mesi fa

        @Garnet Bull..

        non concordo pienamente sulla tua tesi.. Petrachi in 10 anni in ogni operazione di mercato ha sempre dovuto avere il benestare di Cairo..
        e se vai a notare, durante il suo “regno”, Petrachi non ha mai portato a Torino un calciatore che sia stato strapagato sopra i 10 milioni.

        Se sbaglio, correggimi…

        E concludo, che lo stesso Petrachi avrebbe portato in granata un certo Ilicic che 5 anni fa sarebbe costato solo 8 milioni ( gli stessi spesi per Ljajic ).

        Concludo : se n’e’ andato da Torino con il sangue amaro perche’ non ha mai potuto realmente fare il suo lavoro e rimango convinto che con un presidente pronto a scommettere e a metter mano sul portafogli, probabilmente avremmo conquistato qualcosa di concreto.

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