L’infermeria granata sembra finalmente sul punto di svuotarsi visto che per la trasferta di Empoli sono disponibili tutti gli elementi della rosa tranne Di Michele (il cui rientro è comunque vicino), Stellone ed il lungodegente Rubin. Walter Novellino, che ha lasciato a Torino Lazetic (non ancora al 100%), in sala stampa ha sottolineato la voglia, sua e della squadra, di riscattare la prestazione opaca offerta...

L’infermeria granata sembra finalmente sul punto di svuotarsi visto che per la trasferta di Empoli sono disponibili tutti gli elementi della rosa tranne Di Michele (il cui rientro è comunque vicino), Stellone ed il lungodegente Rubin.
Walter Novellino, che ha lasciato a Torino Lazetic (non ancora al 100%), in sala stampa ha sottolineato la voglia, sua e della squadra, di riscattare la prestazione opaca offerta contro il Catania.

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RITORNI. L’allenatore di origini irpine ha dichiarato: ‘Questa settimana ho avuto la conferma di poter avere a disposizione quasi tutti. Ciò non toglie che abbiamo dei giovani validissimi che nel recente passato si sono messi in buona evidenza. A centrocampo, considerando i rientri, si può lavorare con continuità: l’abbondanza di soluzioni è un fattore molto importante. Così possiamo fare allenamenti specifici sui singoli reparti e puntare con intensità anche sulla tattica’.

RISCATTO. A Novellino la prestazione disputata contro il Catania due settimane addietro proprio non è andata giù e perciò non vede l’ora di tornare in campo: ‘Bisogna essere razionali e dire che domani dobbiamo fare una bella gara per riscattare la prestazione con gli etnei. E’ sta la partita più brutta, dalla panchina non ho determinato molto, come avviene di solito. La gara è nata male con l’infortunio di Rosina e proseguita con l’incidente a Di Michele, che tra l’altro era appena rientrato e aveva bisogno di giocare per ritrovare la condizione migliore. Quando si tocca il fondo con prestazioni non all’altezza poi si deve risalire: dobbiamo trarre i giusti insegnamenti dalle esperienze passate’.

EMPOLI. La formazione allenata da Gigi Cagni viene fotografata con precisione dal tecnico granata: ‘Si tratta di una squadra solida, organizzata ed aggressiva. Brava ad attaccare gli spazi, come si è visto ad esempio nella partita con la Roma. Dobbiamo giocare con molta attenzione, cercando comunque di imporre le nostre qualità. L’Empoli ha in organico giocatori magari poco noti, come Abate che ho avuto alla Samp, ma bravi a proporsi negli spazi. Contro i blucerchiati nell’ultima partita non meritavano di perdere con un passivo così ampio’.

CAIRO. L’Empoli ha un feeling particolare con i centenari granata: l’anno scorso sfidò il Toro nel giorno dell’indimenticabile festa e quest’anno lo incrocia in occasione della centesima partita da presidente per Urbano Cairo. Novellino afferma: ‘Non voglio fare promesse a vuoto, non è mia abitudine. Di certo però voglio fare bene e cercare di far tribolare il meno possibile il nostro Presidente. Domani cercheremo di ottenere un ottimo risultato con la consapevolezza che i conti si fanno alla fine’.

PASSIONE. Le direttive Uefa in materia di disciplina per quanto riguarda gli allenatori sembrano avviate verso una maggiore severità nei confronti dei tecnici più “caldi”. Walter Novellino è senza dubbio tra questi ma stando alle sue dichiarazioni non ha molta voglia di cambiare: ‘Vivo il calcio con passione e le multe che prendo me le pago io. Certo dovrei stare più attento a non superare l’area tecnica ma mi sento di partecipare così alla partita della mia squadra. Poi sinceramente non credo che riuscirei mai ad essere come Van Basten che se ne sta fermo a braccia conserte anche quando perde 3-1…’.

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