di Alessandro SalvaticoClaudio De Nicola, procuratore di Stefano Guberti, ci dice a che punto è la trattativa tra il Torino e l’Ascoli per portare in granata la giovane ala. Il talentuoso bianconero, che si è guadagnato nella breve carriera i soprannomi di “Joga Bonito” e “Playstation” per i suoi dribbling fulminei, è però presente...

di Alessandro Salvatico

Claudio De Nicola, procuratore di Stefano Guberti, ci dice a che punto è la trattativa tra il Torino e l’Ascoli per portare in granata la giovane ala. Il talentuoso bianconero, che si è guadagnato nella breve carriera i soprannomi di “Joga Bonito” e “Playstation” per i suoi dribbling fulminei, è però presente nelle liste di molte società, ed il procuratore fa sapere che il Toro è solo una delle numerose opzioni. Per quanto, comunque, concreta.

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Signor De Nicola, non è un mistero l’interesse del Torino per Guberti.
L’interesse direi che è fuori da ogni dubbio. Ma il Torino fa parte di una lista che, se non posso definire “infinita” perché un termine comunque ce l’ha, è senz’altro lunga. E’ conseguenza normale per un ragazzo che ha confermato, quest’anno, quanto di buono aveva fatto vedere in quello precedente.

I contatti con la società di Cairo ci vengono confermati. A che punto sono arrivati?
Il Torino era interessato al giocatore già dalla scorsa stagione. La società ha avanzato una proposta di compartecipazione, ma i bianconeri non accettano la formula: sono disposti a cedere solo il cartellino per intero. L’Ascoli, in ogni caso, per lui chiede non meno di 2 o 2,5 milioni di euro.

Per quanto i discorsi tecnici e tattici spettino ad altri, si può pensare che nel 4-3-3 che De Biasi ha dichiarato di voler applicare Guberti avrebbe un ruolo ritagliato su misura.
In realtà lui ha giocato quasi sempre come esterno in un classico 4-4-2, come esterno alto. Potrebbe certo provarsi in una posizione leggermente diversa, d’altronde ci sono giocatori che cambiano con gli anni e magari migliorano: si pensi a un Pancaro, che ha iniziato addirittura come attaccante per poi arrivare in Nazionale da terzino. Ma come ha detto lei, sono discorsi che è meglio lasciare ad altri.

Tornando, per chiudere, a questioni che maggiormente ci competono: l’ipotesi di un passaggio al Torino è gradita al giocatore?
Certo, sarebbe un’opzione molto gradita, eccome. Come lo sarebbero anche alcune altre; Ascoli compresa.

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