Un hotel al servizio dei tifosi

Siamo in precollina, una delle zone più affascinanti di Torino, a metà tra il Po e la splendida vegetazione dei colli, sulla direttrice che porta a Superga. L’Hotel Crimea garantisce tranquillità e comodità, per chi vuole trascorrere le giornate nel capoluogo sabaudo, immersi in un’atmosfera diversa da quella che ci si può aspettare dagli stereotipi che si raccontano spesso sulla città.

Incontriamo…

di Redazione Toro News

Siamo in precollina, una delle zone più affascinanti di Torino, a metà tra il Po e la splendida vegetazione dei colli, sulla direttrice che porta a Superga. L’Hotel Crimea garantisce tranquillità e comodità, per chi vuole trascorrere le giornate nel capoluogo sabaudo, immersi in un’atmosfera diversa da quella che ci si può aspettare dagli stereotipi che si raccontano spesso sulla città.

Incontriamo Matteo Capuzzo, figlio del proprietario dell’albergo, che ci parla della passione del Toro da parte della sua famiglia. “Mio padre mi racconta sempre di quando era bambino e suo padre, che aveva aperto la prima "brasserie" di Torino in piazza San Carlo, ospitava i giocatori del Grande Torino. Proprio loro Mazzola, Loik e gli altri, ma il più affezionato era Fadini! E così la domenica andava al Filadelfia. Anche per me la domenica è tempo di stadio. Avevo una sciarpa con scritto: "Genoani si nasce, nella Nord si cresce". Credo che sia proprio così!”.

Cosa pensi del nuovo corso granata dopo il triste fallimento?

“Provo soprattutto molto sollievo. Grazie a Cairo. E sento un forte senso di appartenenza, dopo tutto quello che abbiamo passato negli ultimi anni”.

Sappiamo che hai delle sorprese per i tifosi granata che vogliono pernottare nel tuo hotel in vista del prossimo Centenario.

“Gli amici di Territorio Granata e di Toronews mi hanno ricordato che "quella granata è la tua gente che ti accompagna e tifa da sempre" con te. E’ giusto avere un rapporto più vicino. Così all’Hotel Crimea offriamo per il Centenario imminente un pacchetto con la camera a prezzi molto convenienti, un omaggio granata e, da parte mia, la disponibilità a cercare i biglietti per la partita Torino-Empoli. Inviatemi una mail o telefonatemi! Le stesse tariffe le riproporrò per le serate di festa, ovviamente troverete sempre sconti per chi dimostrerà di essere un fratello granata”.

Hai già avuto nel tuo hotel personaggi famosi del Toro?

“Certo! Sono venuti Giagnoni, Junior, Schackner, Sala con i suoi ospiti e molti altri. In ultimo anche Pulici. Una grande emozione. Ed ha fatto rumore anche chi non è venuto! Dechamps ha dovuto "rinviare" la sua conferenza stampa programmata all’Hotel Crimea!”.

Quali sono le caratteristiche che vorresti sempre ammirare da parte dei giocatori granata?

“Come desidera tutta la curva, mi piacerebbe vedere undici giocatori in campo con gli occhi di fuoco, come quelli di Antonino Asta. Considerando gli ultimi risultati forse Zaccheroni avrebbe potuto essere più umile e lasciare iniziare chi già aveva giocato insieme, quelli dell’ultima cavalcata!”.

Qual è il giocatore attuale che preferisci?

“Stravedo per Roberto Muzzi”.

Qualche anno fa avresti immaginato questa rinascita che consente al mondo granata di festeggiare al meglio questi suoi primi cent’anni di vita?

“Ero a Reggio Emilia per lo spareggio contro il Perugia. Ero in curva nello spareggio contro il Perugia. Ero in piazza del municipio quando Giovannone aveva il Toro in mano. Eppure non ho mai pensato ad un altro destino. Sapevo che il Centenario sarebbe stato in A. Qualche anno fa pensavo addirittura che avremmo vinto lo scudetto nel 2006!”.

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