di Roberto Maccario - Per commentare l’ultimo arrivo in casa granata, Alessandro Parisi, abbiamo contattato qualcuno che lo conosce bene: Bortolo Mutti, suo allenatore per mezza stagione a Bari ma soprattutto per ben tre anni a Messina, quando la carriera del terzino raggiunse il suo apogeo insieme alla Nazionale. Buongiorno Mister, quello di Parisi è un arrivo positivo per il Torino?Direi...

di Roberto Maccario - Per commentare l’ultimo arrivo in casa granata, Alessandro Parisi, abbiamo contattato qualcuno che lo conosce bene: Bortolo Mutti, suo allenatore per mezza stagione a Bari ma soprattutto per ben tre anni a Messina, quando la carriera del terzino raggiunse il suo apogeo insieme alla Nazionale.

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Buongiorno Mister, quello di Parisi è un arrivo positivo per il Torino?
Direi di si, si tratta di un buon innesto se si considera anche che era svincolato ed è arrivato a parametro zero; per me è uno dei giocatori più completi per quanto riguarda l’out di sinistra: può giocare sia come terzino che come esterno, ha buona resistenza fisica e grandi qualità tecniche, essendo dotato di un lancio molto preciso e addirittura della capacità di rifinire.

Che cosa ci dice sui famigerati calci piazzati?
Le punizioni sono senza dubbio un suo punto di forza e penso che continueranno ad esserlo.

La più grande incognita è quella riguardante l’età: lui e Zavagno, l’altro terzino sinistro, hanno insieme 68 anni, un po’ troppi forse per un campionato dal ritmo frenetico come la serie B…
Magari non giocherà 40 partite ma credo che nell’arco di tutto il torneo possa tornare molto utile e poi si tratta di un giocatore ancora integro fisicamente nonostante l’anagrafe.

Sotto il profilo comportamentale stiamo parlando di un elemento affidabile?
Su questo posso metterci la mano sul fuoco: agli allenamenti sia a Bari che a Messina, dove ha raggiunto il suo punto più alto guadagnandosi la Nazionale, era sempre il primo a scendere in campo e l’ultimo ad andarsene.

Come vede la prossima serie cadetta? Si è fatto un’idea precisa di chi saranno le favorite?
I nomi sono quelli che fanno tutti: Torino, Sampdoria e Padova, poi mi sento di inserire anche la Reggina, senza dimenticare però le possibili outsiders come sono state Novara e Varese lo scorso anno.

Qualche panchina in vista, Mister?
No, è ancora presto; per ora non ci sono stati contatti.

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