Fulham, Ola Aina convince ancora da centrale. E il Var lo grazia in area

Italia Granata / In campo Premier League e Serie B nel fine settimana appena concluso

di Alberto Giulini, @albigiulini

Torna come ogni lunedì l’appuntamento con Italia Granata. Le festività natalizie non hanno fermato del tutto il mondo del calcio, dato che a Santo Stefano è scesa in campo la Premier League e ieri è toccato invece alla Serie B.

OLA AINA (Fulham): Convince ancora una volta Ola Aina, titolare nella squadra che ha fermato sullo 0-0 il Southampton. Nonostante il punto prezioso la classifica non sorride però al Fulham, terzultimo e con due punti di distacco dalla zona salvezza. Il laterale in prestito dal Toro sta però disputando una buonissima stagione, con grandi passi avanti anche sul piano difensivo. Contro il Southampton Aina è stato nuovamente impiegato come “braccetto” destro della retroguardia a tre, con risultati ancora una volta positivi. L’ex granata si è fatto vedere in avanti con due bei cross dalla destra ed ha coperto con attenzione la sua zona di campo. In avvio di ripresa ha rischiato molto con un cross che gli è andato a sbattere sul braccio, ma dopo consulto con il Var l’arbitro ha stabilito che non c’erano gli estremi per il calcio di rigore. La crescita del giocatore è dunque costante e, rispetto alle difficoltà evidenziate in Italia, sono evidenti anche i miglioramenti sul piano difensivo (VOTO: 6,5).

KONE (Cosenza): Un punto per il Cosenza, che ferma sull’1-1 il Pisa ma resta in piena zona playout. Solo panchina per Ben Kone, che ha trovato poco spazio dopo l’infortunio alla caviglia delle scorse settimane. Il centrocampista granata, che aveva iniziato molto bene la stagione, dovrà ora ritrovare la brillantezza e la condizione per tornare ad essere un elemento importante a disposizione di Occhiuzzi.

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  1. olivia - 3 settimane fa

    Come al solito i ns tecnici sono incompetenti.Bisognava dare in prestito Meite’ no Ola Aina.

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  2. spiritolibero - 3 settimane fa

    Il problema di Ola era che voleva solo tornare a londra

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  3. Rimbaud - 3 settimane fa

    Contento che Aina stia facendo bene. Che porti i 15 milioni del suo riscatto, tanto per il Toro difficilmente avrebbe potuto fare meglio di così.

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  4. AppianoGranata - 3 settimane fa

    Troppo incostante per giudicarlo dopo 15 partite.
    A Londra avranno presto modo di conoscere il suo vero valore. Purtroppo…
    Perché se lo riscattassero sarei ben lieto.

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  5. pupi - 3 settimane fa

    Ma qualcuno ha visto la partita? Perché di errori di posizione e situazioni in cui fa emergere la sua indolenza io ne ho visti più di uno. A parte il mano di una stupidità nel movimento assurdo, che al Torino sarebbe stato rigore tutta la vita, infatti c’era. Non glielo hanno dato, tutta li la sua bravura. Certo, alla fine è meglio di alcuni ceffi presi al posto suo (e di Berenguer) in estate.

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  6. fabio.tesei6_13657766 - 3 settimane fa

    Aina è la dimostrazione che basta avere l’allenatore giusto

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    1. Héctor Belascoarán - 3 settimane fa

      Allenatore, ma anche l’ambiente. 3/4 dei nostri giocatori, presi singolarmente, sono anche validi, sopra la media. Penso a Nkoulou, a Verdi, allo stesso Izzo, o Zaza, ecc. Il problema è che insieme non fanno una squadra, con questo, con quello o con quell’altro allenatore. E’ successo qualcosa all’inizio della scorsa stagione che ha frammentato un ambiente che fino a quel momento sembrava essere nelle mani del mister e della società.

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  7. tric - 3 settimane fa

    E’ evidente che i nostri problemi sono e sono stati in panchina

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  8. Guevara2019 - 3 settimane fa

    L’ho visto alcune volte in premiere, ha fatto pure un golasso, è diventato un altro giocatore dall’indolenza che ha avuto in molte partite qua al Toro.
    È la verifica che l’ambiente granata è nel caos, non si spiegherebbe l’imbrocchimento generale da un anno a questa parte.
    Più che cambiare calciatori, in alcuni casi è necessario, ci vorrebbe un cambio integrale, di proprietà e di management.
    Altrimenti faremo pena anche l’anno prossimo giocando di sabato…

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