I prestiti del Toro: Procopio, nuova vita da centrale

I prestiti del Toro: Procopio, nuova vita da centrale

Focus on / Il terzino classe ’96 ha trovato spazio in un ruolo per lui nuovo

di Alberto Giulini, @albigiulini

Sta vivendo la sua quarta stagione tra i professionisti Matteo Procopio, terzino sinistro che si è laureato campione d’Italia nel 2015 con la Primavera di Moreno Longo. Dopo le esperienze con le maglie di Cremonese, Sudtirol e Reggina, in estate il giocatore si è trasferito in prestito al Lecco.

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IL BILANCIO – Con la maglia del club lombardo, il terzino ha collezionato finora diciotto presenze tra campionato e coppa. Ad impreziosire il tutto un gol ed un assist, ma soprattutto un cambiamento che potrà rivelarsi molto importante per il futuro del giocatore. Perché ad inizio stagione Procopio è sempre stato impiegato da terzino sinistro in una difesa a quattro, ruolo naturale del giocatore, che si era messo in evidenza con la Primavera proprio in quel ruolo. Con l’arrivo sulla panchina di D’Agostino, il classe ’96 è stato invece impiegato in un nuovo ruolo.

NUOVO RUOLO – Con il cambio in panchina il Lecco è infatti passato dal 4-3-3 al 3-4-3. E sarebbe stato lecito attendersi un impiego di Procopio nella linea dei quattro di centrocampo, data l’abilità in fase offensiva, ma così non è stato. D’Agostino ha infatti puntato sul giocatore scuola Toro come terzo centrale nel terzetto difensivo, arretrandone il raggio d’azione. In prima battuta alcune difficoltà, assolutamente comprensibili, non sono mancate, ma con il passare delle partite Procopio ha dimostrato di potersi disimpegnare con buoni risultati anche da centrale. Una scelta che, in ottica futura, lo rende più duttile e gli porta in dote preziosa esperienza anche in un nuovo ruolo.

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