Dal 12 al 23 settembre a Nichelino la mostra di quadri di Gianni Bui

Dal 12 al 23 settembre a Nichelino la mostra di quadri di Gianni Bui

Mondo granata / Per la festa di San Matteo, patrono di Nichelino, nella Sala Mattei del Palazzo Comunale verrà allestita una mostra del pittore, ex calciatore granata

di Redazione Toro News

Per la festa di San Matteo, patrono di Nichelino, nella Sala Mattei del Palazzo Comunale (piazza di Vittorio, 1), verrà allestita – dal 12 al 23 settembre – la mostra di quadri “Dai tacchetti al pennello”, personale di Gianni Bui, ex calciatore e allenatore, che da alcuni anni si è dedicato alla pittura. Gianni Bui che ha raccolto 188 presenze in Serie A segnando 48 goal (dei quali 20 nel quadriennio in cui indossò la casacca del Torino), è rimasto legatissimo all’esperienza granata e alla città. Dopo aver appesa le scarpette al chiodo l’ex giocatore granata si è dedicato alla pittura.  Quella di Nichelino è la sua prima personale ed esporrà una trentina di opere realizzate negli ultimi cinque anni. La mostra “Dai tacchetti al pennello” sarà aperta al pubblico per tutta la durata della festa di San Matteo. Il 14 settembre, alle ore 10.00, sempre nella Sala Mattei del Palazzo Comunale che ospita la mostra, è prevista una conferenza stampa a cui parteciperanno, oltre all’artista, il sindaco della Città di Nichelino, Giampiero Tolardo, l’assessore alla Cultura e Sport, Michele Pansini, e alcune vecchie glorie del Torino, fra le quali Angelo Cereser.

3 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. user-14003131 - 2 settimane fa

    E’ lui, e’ lui, e’ Gianni Bui! Così cantava la vecchia maratona … e io con loro.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. torotorotoro - 2 settimane fa

    si possono vedere delle immagini dei quadri per favore? Gianni è un pittore adesso, fateci vedere cosa fa!
    Forza Gianni e forza Toro sempre!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. pinco pallino - 2 settimane fa

      Redzione, anche una bella intervista, sapere cosa ha fatto in tutti questi anni, insomma dai, che con lui c’é del materiale interessante su cui scrivere. Chiedere aneddoti, non la solita fuffa fritta. Personalizzare, non le solite cose in generale. Chiedergli come é stato il suo viaggio. Empatia. Per favore.
      Abbraccione FVCG

      Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy