Gian Piero Ventura: 73 anni per un pilastro della storia recente del Torino

Figurine / Capace di portare il Toro dalla Serie B all’Europa League: compie oggi gli anni Mister Libidine

di Redazione Toro News

Sono 73 gli anni compiuti oggi da Gian Piero Ventura, tecnico fautore della promozione dalla Serie B alla Serie A, della vittoria del Derby della Mole a vent’anni di distanza e della mitica cavalcata europea culminata nella notte di Bilbao in Europa League. Insomma, un vero e proprio pilastro della storia recente del Torino.

Arrivò in granata nell’estate 2011, dopo una lunga serie di panchine cominciata nel 1976 che lo ha portato a guidare, nel corso degli anni, Albenga, Rapallo Ruentes, Entella, Spezia, Centese, Pistoiese, Giarre, Venezia, Lecce, Cagliari, Sampdoria, Udinese, Napoli, Messina, Verona, Pisa e Bari. Al termine della prima stagione centrò l’obiettivo promozione concludendo il campionato in seconda posizione alle spalle del Pescara, riportando così i granata in Serie A dopo due anni di assenza, e l’anno successivo firmò la salvezza.

Ventura

Nel 2013/2014 il Torino di Ventura crebbe caratterialmente e qualitativamente e con esso cambiarono anche gli orizzonti. Al termine della stagione, arrivò al settimo posto in classifica e complice la squalifica del Parma, piazzatosi una posizione più sù, i granata trovando lo storico accesso all’Europa League. Guidando il Toro, centrò anche un importante record personale, legato comunque alla storia della società: superò infatti nomi del calibro di Emiliano Mondonico e Gigi Radice in numero di panchine consecutive alla guida dei granata, raccogliendone ben 217. Lasciò il club dopo cinque stagioni per guidare la Nazionale Italiana – scelta che lo stesso Ventura avrebbe poi sconfessato – raccogliendo una scottante delusione.

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  1. Granataforever - 7 giorni fa

    Per degli anni sei stato il Nostro……Top Player
    Sempre un tuo estimatore
    Auguri Mister….
    Sempre FoRzA ToRo

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  2. Forvecuor87 - 7 giorni fa

    Auguri Mister e grazie per quello che ha fatto per il Toro.

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  3. FORZA TORO - 7 giorni fa

    alla fine vedo che viene rimpianto da molti come spesso accade,accusato di non essere Granata,di non mandar giù gli insulti e i fischi che arrivavano a lei,ma forse più dispiaciuto per quelli ai suoi giocatori,più Granata invece di tanti imbecilli,grazie ancora e tanti auguri

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  4. Renato - 7 giorni fa

    Prima e dopo di lui abbiamo cambiato un allenatore all’anno e ha ottenuto risultati migliori con una rosa più scadente, leggasi Barreto, Padelli. Probabilmente se Cairo avesse avuto la lungimiranza di trattenere Immobile a far coppia con Belotti e qualche innesto giusto chissà…

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  5. luizmuller - 1 settimana fa

    Redazione, una domandina facile facile: essendo il signor Ventura nato il 14 gennaio 1948, quanti anni compie oggi? Pensateci con calma, senza agitarvi.

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  6. Mimmo75 #prexit - 1 settimana fa

    Mai troppo rimpianto! L’unico che ha avuto le palle di sbattere in tribuna i calciatori che la società gli ha preso senza il suo assenso. E otteneva risultati, sul campo e sul bilancio Da quasi retrocessi in C all’Europa in 5 anni, con un bilancio che partova da -40 milioni e un presidente algido e taccagno, è qualcosa che merita un grazie imperituro. Auguri grandissimo.

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  7. DaveLeg - 1 settimana fa

    Auguri di ogni bene, a un allenatore che ha lasciato comunque un segno nella storia del Toro: quello di dare un’identità di gioco, magari non sempre piacevole, non sempre vincente, ma un progetto che è stato realizzato e si è potuto intravedere con chiarezza…quello che manca del tutto da dopo di lui.

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  8. Nero77 - 1 settimana fa

    Auguri Maestro,le auguro oltre alla felicità, che una società seria ed ambiziosa le affidi un progetto da rilanciare.

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  9. Gigiotto - 1 settimana fa

    Probabilmente carattere da smussare e forse vendicativo, però ha recuperato giocatori come Cerci e lo stesso Immobile che precedentemente al Genoa aveva fatto cagare, facendo debuttare Belotti.
    Forse se ne fosse andato un anno prima sarebbe stato ricordato diversamente, della Nazionale non scrivo perché come detto avrà avuto un carattere di merda ma almeno ha dimostrato di non essere lecchino come quell’incapace raccomando di Mancini che dalla sua ha la stampa. Auguri

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