Gli avversari del 2011

Il 2010 è stato un anno fantastico per il Torino FD, un anno dove il Torino FC ha riconosciuto la squadra come ufficiale e che ha visto tingersi di granata il trofeo più ambito dal calcio disabili: la Dalecarlia Cup. Questo trionfo, preceduto e seguito da numerosissime vittorie in Patria, ha attirato l’attenzione sul Toro, riportando i nostri colori ad antichi splendori e facendo diventare i nostri ragazzi la squadra da…

di Matteo Baricco

Il 2010 è stato un anno fantastico per il Torino FD, un anno dove il Torino FC ha riconosciuto la squadra come ufficiale e che ha visto tingersi di granata il trofeo più ambito dal calcio disabili: la Dalecarlia Cup. Questo trionfo, preceduto e seguito da numerosissime vittorie in Patria, ha attirato l’attenzione sul Toro, riportando i nostri colori ad antichi splendori e facendo diventare i nostri ragazzi la squadra da battere. Questa notorietà ha fatto si che le più importanti compagini d’Europa chiedessero di poter sfidare i detentori del Titolo svedese al fine di strappargli lo scettro dei vincitori, ma il Toro non ha paura, ama combattere e dimostrare agli altri la propria superiorità: si getterà nell’arena contro tre dei più temibili Toreri (Chelsea, Barcellona e Monaco), ma state certi che questa volta vincerà il Toro. Il 19 – 20 marzo del 2011, quattro delle squadre più importanti d’Europa si affronteranno nella cornice dello Stadio Primo Nebbiolo di Torino, in quello che potrebbe considerarsi il Torneo Europeo più avvincente e dove il tifo Granata dovrà farsi sentire a gran voce.

Il Chelsea FC Disabled

Battuto 3 a 0 nella Finale di Dalecarlia Cup del 2010 dal Toro, cercherà il riscatto proprio in casa granata, per riconquistare il ruolo di squadra leader del calcio disabili: ha da tempo grande attenzione da parte del mondo della disabilità e all’interno della struttura societaria ospita ben 10 squadre (maschili e femminili) a partire dai 7 anni di età. Il loro progetto offre la possibilità di praticare il calcio “per tutti” attraverso un programma educativo e sociale di sostegno nelle scuole, nonché divertenti weekend di calcio e un programma di coaching per i giocatori interessati a sviluppare ulteriormente la loro indipendenza e le loro competenze calcistiche.

Il Barcellona S.O. Catalunya

I catalani possono vantarsi di ave sconfitto il Torino FD, ma era una delle prime partite ufficiali della squadra granata: il calcio Blaugrana è il più spettacolare del mondo e la filosofia della prima squadra viene riproposta anche nel Team Disabili: è un gruppo sportivo Special Olympics, il cui principale obiettivo è la promozione dello sport e altre attività ricreative per persone con disabilità intellettiva come strumento di sviluppo personale e integrazione sociale. L’organizzazione è stata fondata il 9 febbraio 2005 ed è riconosciuta dal Segretariato generale dello Sport e dal Ministero dell’Azione Sociale e Cittadinanza.

Lo S.O. Monaco

Il Monaco è l’avversario più intrigante per il Toro: nel 2010 si sono incontrati per ben due volte. A Torino i nostri ragazzi hanno vinto, insegnato cosa vuol dire calpestare i prati torinesi, ma, a Montecarlo, i Biancorossi hanno giocato una splendida partita, battendo meritatamente i granata. È stato fondato nel 198O con il sostegno della Famiglia Reale e il Principe Alberto II ne è il Presidente Onorario. È un’organizzazione che permette di praticare un numero incredibile di sport dedicati specificatamente agli atleti con diversi livelli di disabilità: calcio, atletica, judo, nuoto, tennis, ciclismo, golf, ecc… La delegazione monegasca ha partecipato a vari concorsi internazionali tra cui il World Games. Più di recente, gli atleti del Monaco S.O. hanno riportato da Shanghai (ottobre 2007) 21 medaglie ed hanno partecipato ai Giochi Mondiali Invernali a Boise (USA) nel febbraio 2009 con un record di 22 medaglie.

Toro News seguirà la preparazione dei nostri ragazzi a questa importante manifestazione e invita tutti i lettori e tuti i tifosi granata ad unirsi alla squadra e assicurarsi un posto per assistere allo spettacolo. Mancano due mesi alla sfida e il Toro dovrà prepararsi al meglio, sfidando in amichevole squadre di alto livello e partecipano ai Tornei importanti: questa volta si gioca in casa e i Ragazzi daranno veramente tutto.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy