Buongiorno,Adesso mi sembra giunto il momento di finirla, prima ci riducono i posti allo stadio nemmeno fossimo una squadra di promozione, poi ci dicono che quei pochi posti disponibili non si possono utilizzare e fanno le partite solo per gli abbonati (ma i biglietti non erano nominativi per via della sicurezza?) e domani cosa si inventeranno pur di non mandare la gente allo stadio?. Posso capire che le forze...

Buongiorno,

Adesso mi sembra giunto il momento di finirla, prima ci riducono i posti allo stadio nemmeno fossimo una squadra di promozione, poi ci dicono che quei pochi posti disponibili non si possono utilizzare e fanno le partite solo per gli abbonati (ma i biglietti non erano nominativi per via della sicurezza?) e domani cosa si inventeranno pur di non mandare la gente allo stadio?. Posso capire che le forze dell’ordine non abbiano uomini a sufficienza per garantire l’ordine pubblico, ma non è colpa nostra. Cosa succederà quando a TORINO si dovranno giocare le coppe? Il prefetto ci farà giocare a porte chiuse?. Siamo seri, lo stadio era stato spostato alla Continassa perchè fuori centro abitato, perchè vicino alla tangenziale e poi per altri mille perchè solo che non si capisce perchè poi di colpo il Comunale andava di nuovo bene esattamente li, dove è sempre stato. Non sono un politico, ma non ci vuole molto a capire che sotto c’è molto di più che un semplice problema di ordine pubblico e allora CARO PRESIDENTE via al Toro Channel, stadio solo per abbonati e per tutti gli altri fratelli di virus d’Italia abbonamento al canale granata con abbonamento ed entrate supplementari per le casse granata. Se andiamo in coppa giochiamo a San Siro. FORZA TORO!

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Daniele

Ciao,

Mi chiamo Patrizia, sono di Milano e nove anni fa mi sono sposata con un ragazzo di Torino, tifoso granata dalla nascita, e viviamo a Milano. La mia fede è stata sempre rossonera, non so come mai e non so quando è nata, potevo essere interista, ma ho sempre tenuto al Milan. Da circa tre anni però, piano piano, il mio cuore ha cambiato direzione e si è appassionato sempre più al Toro. Prima di sposarmi non mi interessava il calcio e non seguivo mai le partite del Milan. A chi mi chiedeva .. a che squadra tieni?, ho sempre risposto Milan, senza nemmeno sapere se vinceva, se perdeva, se era in A o in B., insomma una tifosa (per modo di dire) come la maggior parte delle donne. Figuriamoci che l’anno scorso ho chiesto a mio marito : ..ma giocano Van Basten e Gullit? In ufficio mi continuano a dire, ma come fai ad essere del Milan quando non fai altro che parlare del Torino, conosci tutti i giocatori del Torino e qualcuno del Milan...sei del Toro non del Milan! Ebbene penso proprio di SI!!! Ho iniziato a seguire le partite del Toro ancora quando era in serie B e mi sono appassionata dall’ultima partita del campionato contro il Mantova. Finalmente il Toro è arrivato in A e allora ho iniziato a seguire tutte le partite in tv con grande ansia e passione. La mia prima visita allo stadio olimpico di Torino è stata TORINO-UDINESE, della scorsa stagione (doppietta di Abbruscato, incredibile!). Che sofferenza, ma tanta voglia di fare tifo. Avrei voluto essere nella curva perchè ero tutta agghindata color granata, dalla testa ai piedi, ma abbiamo trovato solo biglietti distinti e così non ho potuto scatenarmi e mi sono un po’ contenuta, ma il tifo l’ho fatto lo stesso, anche se abbiamo perso. La seconda esperienza in diretta e allo stadio è stata l’ultima partita di campionato INTER-TORINO, qui a Milano a S. Siro. L’esperienza è stata indimenticabile. Lo stadio gremito fino all’ultimo posticino, ultima giornata e festa dell’Inter dopo la partita. Siamo andati a S.Siro io e mio marito, soli soletti e ci siamo trovati quasi all’ultimo anello in mezzo agli interisti. Tutti saltavano e gridavano “chi non salta è un milanista” ovviamente io e mio marito siamo rimasti seduti tutto il tempo con l’occhio puntato sulla tifoseria ospite e continuavo a ripetermi...”ma chi me lo ha fatto fare?”.... “non potevo guardarmela da casa?”... Cuore granata al 99 per cento, 1 per cento cuore milanista in mezzo agli interisti?...In mezzo a quella bolgia sentivo la nausea che mi assaliva sempre più e così alla fine del primo tempo ho detto a mio marito: portami da un’altra parte, non resisto più insieme agli interisti ....detto fatto ci siamo spostati in un angolo dello stadio dove c’era posto a volontà. Finita la partita, con il risultato negativo che sappiamo, non sono voluta rimanere un secondo di più in quello stadio e in tutta fretta abbiamo iniziato a scendere dai tornelli. Mi sono affacciata un attimo e ho visto che dalle porte laterali stava uscendo una scia color granata... mi sono messa ad urlare “aspettateciiiiiiiiii” e ci siamo messi a correre per raggiungere i tifosi granata che dovevano salire sui pulmann. Mio marito mi diceva, ma che fai?.. dobbiamo andare a casa... e io No! seguimi...dai dai...corri...muoviti... Nel piazzale c’erano molti pulmann e polizia e io quatta quatta non ci ho pensato un attimo e sono salita sul mezzo che doveva portare i granata alla stazione centrale di Milano. Ormai era tardi, ero salita su quel pulmann blindato, mio marito mi ha guardato allibito e non ha potuto far altro che salire anche lui. Mi sono sentita per un attimo un pesce fuor d’acqua, ma il calore dei tifosi che ho sentito è stato mitico. Mentre aspettavamo che i pulmann si muovessero abbiamo parlato con una ragazza e le abbiamo spiegato che noi eravamo di Milano e che potevamo considerarci dei clandestini anche se eravamo tifosi granata come loro. Dicevo a mio marito.. e se ci obbligano poi ad andare a Torino? Come facciamo.. andiamo a Torino e poi torniamo a Milano? Vabbeh si può anche fare.. ma la preoccupazione iniziava a farsi sentire, non perchè volessi abbandonare la tifoseria, anzi mi sentivo a casa, ma sarebbe stato un tran tran andare avanti e indietro da Torino. Mio marito mi diceva, sei voluta salire? adesso andiamo a Torino...ma no dai non ti preoccupare in qualche modo faremo. Abbiamo attraversato mezza Milano scortati dalla Polizia rinchiusi in quel gabbiotto color granata ed è stato bellissimo. Arrivati alla stazione abbiamo salutato con un FORZA TORO i nostri cari tifosi e siamo sgattaiolati via per prendere il tram. Bellissimo! esperienza indimenticabile! Ad agosto abbiamo deciso di tornare a vedere il TORO, Toro-Bruges e così per l’occasione mi sono comprata abbigliamento estivo color granata in un negozio di Milano. Che fatica trovare qualcosa qui a Milano, tutto Milan Inter o Gobbi, ma Cairo a me non ci pensa? Non posso andare a Torino a fare “shopping”. Bandiere manco a parlarne, volevo metterla fuori sul balcone! E’ arrivato così il fatidico derby... avrei voluto che i gobbi rimanessero in B anzi cadessero in Z ma non è stato così. Finalmente siamo andati di nuovo a Torino. Siamo arrivati proprio nel momento degli scontri. E’ stato desolante vedere quel caos. Comunque lo stadio è stato fantastico e il tifo sublime. Non ho mai urlato tanto come questa volta. Potevo dare sfogo alla mia passione, di certo non potevo farlo quella volta a S.Siro!. Insomma popolo GRANATA avete un membro in più! Un saluto a tutti

Patrizia

Amici granata da legare,

questa è la strada giusta. Gettare le basi per il futuro. Il peso di questo rinnovo è ben più grande della zavorra del gol di Trezeguet. Ora si riparte: Forza Toro!

Valter

Salve gente granata,

finalmente l’incubo, il tormentone Rosina è finito. Ha firmato il rinnovo del contratto senza clausola. Quindi non soffriremo nessun furto del nostro idolo da parte delle solite 3 pigliatutto. Scusami Rosina se, forse involontariamente, come tanti altri tifosi un po’ impauriti ed inc…., ti ho offeso ma sappi che ero appunto preoccupato di perderti. Tu sei del Toro, sei il Toro e con Novellino, Recoba, Di Michele e Sereni facci sognare e non fa niente se non andremo in Europa o non vinceremo qualcosa, noi siamo i migliori, siamo speciali e diversi dalla massa. Però che bello sognare e che bello dire pure che forse un giorno avremo vinto lo scudetto o la coppa dei campioni. E’ un sogno ma tu sei la realtà e di questo sono felice. Grazie Cairo, grazie Alessandro.
Bacioni da Davide

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