L’iniziativa dei taxi granata: “Così divulghiamo il ricordo di Meroni”

L’iniziativa dei taxi granata: “Così divulghiamo il ricordo di Meroni”

Esclusiva TN / Gianpiero Audisio, vicepresidente del Toro Club “Taxi Granata and Friends”, racconta l’iniziativa: “Cinquantadue vetture portano un logo in ricordo di Gigi”

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Cinquantadue taxi torinesi tra ieri e oggi recano sull’esterno della carrozzeria il disegno di una farfalla associato a un 7: un ricordo di Gigi Meroni nel 52esimo anniversario della sua scomparsa. A raccontare i dettagli dell’iniziativa “Il volo eterno di una Farfalla” per Toro News è Gianpiero Audisio, vice presidente del Toro Club “Taxi Granata and Friends”. Non è la prima volta che il club di tassisti e loro amici si mette in mostra con iniziative di questo genere: la scorsa primavera, settanta taxi hanno partecipato all’iniziativa “Uniti nel ricordo” in memoria della Tragedia di Superga e dei caduti dell’Heysel.

Audisio, ci spiega questa iniziativa?

“Subito: abbiamo ideato un disegno di una farfalla abbinata al 7 di Gigi Meroni insieme all’associazione Art in Taxi e l’abbiamo collocato sulle carrozzerie di 52 taxi affiliati al nostro Toro Club. Vogliamo ricordare Gigi Meroni, oltre che per il calciatore che era, anche per il suo carattere genuinamente anti-conformista in un momento in cui l’ambiente del calcio, ma anche tutta la società, era un po’ “ingessato”. Meroni è stato una spinta al cambiamento ed è questo che vorremmo ricordare. All’interno dei taxi c’è poi un volantino dedicato a Meroni che spiega ai passeggeri il merito dell’iniziativa, il cui fine è proprio quello di divulgare e raccontare la storia di Gigi”. 

E’ stato facile raccogliere le adesioni?

“Sì, certo, nonostante i tassisti siano solitamente restii alle novità (sorride, ndr). L’iniziativa è stata già lanciata ieri, 14 ottobre. La nostra “base” è il parcheggio dei taxi di Porta Nuova (lato via Sacchi). Oggi una nostra delegazione sarà presente al ricordo di Meroni al cippo commemorativo in corso Re Umberto”. 

Ci racconta qualcosa del vostro club?

“Siamo nati in principio per comprare un seggiolino del Filadelfia, intitolato proprio al Toro Club “Taxi Granata and Friends”. Da lì è stato costituito un Toro Club che è stato riconosciuto ufficialmente dal Torino e che fa parte dell’Unione Club Granata. Siamo circa 160 tesserati: la maggior parte sono tassisti di Torino, ma ovviamente le iscrizioni sono aperte anche a chi non fa questo mestiere”. 

Per finire, un parere sul Torino di oggi?

“Dobbiamo ancora capire se siamo la squadra che ha perso con Lecce e Sampdoria o quella che ha vinto contro l’Atalanta e messo in difficoltà il Napoli. Vedremo, comunque credo che quando giocatori come Nkoulou e Verdi saranno al top della forma il Torino ne trarrà grandi vantaggi, quindi vedo dei margini di miglioramento”. 

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