Mondonico, i tuoi ragazzi ti ricordano: “Caro mister, eri come un padre”

Mondonico, i tuoi ragazzi ti ricordano: “Caro mister, eri come un padre”

Esclusiva / Da Marchegiani a Fusi, le lettere di alcuni dei giocatori più importanti di Mondonico che ricordano l’allenatore a due anni dalla sua scomparsa: “Avevamo un rapporto speciale”

di Redazione Toro News

FUSI 

Caro mister,
Oggi più di ieri non riesco proprio a chiamarti così. Tu sei stato il mio secondo babbo per tutto quello che hai fatto e per tutto quello che mi hai dato, dentro e fuori dal campo. Ti ricordi quello scherzo al mio matrimonio? Te lo ricordi? Quante risate. Avevi rubato un po’ di cartelli stradali qua e là e avevi messo in difficoltà parecchi invitati che non riuscivano a trovare la strada giusta per raggiungere la chiesa e il ristorante. Ah non dimenticarti di restituirli, possono ancora servire. Anche quello scherzo, comunque, racconta una persona speciale in grado sempre di strapparti un sorriso, sempre. E in campo, Emiliano, ti ricordi? Quante volte ci mandavamo a “quel paese”, ma per noi valeva come un “ti voglio bene”. Appena finiva la partita qualsiasi contrasto avuto si cancellava e si tornava a lavorare con la stessa dedizione di sempre.

Luca Fusi

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  1. user-14165930 - 4 mesi fa

    Bastano queste parole per comprendere la grandezza di Mondonico.

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  2. TMark - 4 mesi fa

    Ciao Mister, quanti bei ricordi. È bello ricordarti attraverso le lettere dei tuoi ragazzi… i giovani d’oggi dovrebbero poter imparare il calcio dalle storie come la tua. Sono contento di aver vissuto quegli anni da ragazzo, felice di averti potuto incontrare in alcune occasioni prima di alcune partite. Non ti dimenticheremo

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