‘Subbuteo Fair’ per l’etica sportiva

L’Ente No Profit “Action Now” per il secondo anno consecutivo ha deciso di dedicare un premio ai calciatori, cercando di promuovere, attraverso gesti di massima sportività, il fair play nel calcio, uno sport che recentemente ha vissuto momenti difficili a seguito dello scandalo di Calciopoli. E’ anche vero però che il calcio resta uno sport aperto e seguito in tutto il mondo, per cui è un veicolo importante…

di Redazione Toro News

L’Ente No Profit “Action Now” per il secondo anno consecutivo ha deciso di dedicare un premio ai calciatori, cercando di promuovere, attraverso gesti di massima sportività, il fair play nel calcio, uno sport che recentemente ha vissuto momenti difficili a seguito dello scandalo di Calciopoli. E’ anche vero però che il calcio resta uno sport aperto e seguito in tutto il mondo, per cui è un veicolo importante per mandare messaggi in nome della solidarietà. Nella stagione 2005/2006 il premio è stato vinto da un giocatore dell’Hellas Verona, premiato da Lamberto Boranga, ex portiere degli anni sessanta e settanta. In simultanea è stato diffuso, grazie ad una collaborazione capillare con tutti gli organi di stampa, il “Manifesto del calcio”, che ha come scopo il ricondurre questo sport alla sua dimensione di gioco, di impegno agonistico, di azione, di stile, di grinta e di attaccamento ai colori della maglia.

Seguendo queste importanti regole di gioco ma anche di vita, il 24 novembre scorso a Roma è cominciato il “Subbuteo Fair”, un evento caratterizzato proprio dalla volontà di dare un messaggio forte per il recupero dei vecchi ideali calcistici. Questo sport, nato in Inghilterra alla fine degli anni ’40 grazie al suo ideatore Peter Adolph, ha offerto l’opportunità di veicolare alcune finalità atte a rieducare il mondo del football.

L’evento inaugurale del Progetto Europeo sul Fair Play è stato aperto dalla Mostra fotografica "Flick about" dell’artista svedese Charlotta Smeds, a seguire c’è stata la presentazione del libro "Ecce Toro" di Giuseppe Culicchia, Editrice Laterza, che ha voluto celebrare i cento anni di vita del Torino, un club che è diventato leggenda e che ha sempre avuto forti ideali di lealtà sportiva. Hanno offerto il loro prezioso contributo tre ex calciatori granata degli anni sessanta e settanta: Rosario Rampanti, Angelo Cereser e Natalino Fossati.

Gli eventi si susseguiranno con altre manifestazioni che hanno come intento quello di far partecipare gli alunni delle scuole medie superiori e dureranno per l’intero anno scolastico. Il tema principale sarà improntato sull’etica, la funzione sociale e la lotta antidoping nello sport.

Tra gli organi promotori si ricorda: Associazione ex calciatori granata, Unione europea e il Fondo Sociale Europeo, Consiglio d’Europa, Comitato Nazionale Italiano Fair Play, Johan Cruyff Foundation, Ambasciata britannica a Roma, Ambasciata di Svezia a Roma, Regione Lazio, Provincia di Roma e Comune di Roma.

Per maggiori informazioni sulla mostra di Charlotta Smeds:
http://www.actionnow-playoldstyle.com/flickabout.htm

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