Torino-Perugia 3-0: esordio di Caporale, in quella cavalcata scudetto!

Torino-Perugia 3-0: esordio di Caporale, in quella cavalcata scudetto!

Memorie granata/ Il 12 ottobre 1975 ”Toio”, libero di classe e grinta, scendeva in campo con la maglia granata per la prima volta: subito indispensabile

di Lorenzo Bonansea, @BonanseaLorenzo

Vittorio Caporale: un nome che i tifosi del Toro non possono dimenticare. Perché fu parte di quel mitico gruppo che portò la maglia granata sul tetto d’Italia. Una cavalcata sensazionale, un sogno chiamato scudetto, divenuto realtà il 16 maggio 1976. L’avventura in granata di Caporale iniziò proprio quella stagione, esattamente 39 anni fa. Quando scese in campo contro il Perugia. Era il 12 ottobre 1975…

LA PARTITA. Contro il Perugia il Torino era chiamato a lasciarsi subito alle spalle la sconfitta alla prima di campionato contro il Bologna, e ci riuscì senza particolari problemi, iniziando una cavalcata quasi inarrestabile che portò alla conquista dell’ultimo scudetto. Nel primo match casalingo, l’undici di Radice ottenne una vittoria rotonda grazie ad una tripletta di Pulici (26′, 47′, 63′), che proprio quell’anno si impose come capocannoniere (21 gol) davanti a Graziani. La partita dei granata non fu particolarmente esaltante, complice la pessima prestazione degli umbri, ma fu fondamentale per il proseguio della stagione. Proprio durante quel match esordì un futuro pilastro del Toro di quegli anni: Vittorio Caporale, al posto di Santin infortunatosi nella partita precedente.

VITTORIO CAPORALE IN GRANATA. Il difensore fu ceduto dal Bologna al Torino nell’estate del ’75, 28enne, insieme ad Eraldo Pecci. Partì come jolly difensivo pronto a subentrare ai titolari, ma rimase al Toro per tre stagioni consecutive ritagliandosi un posto da assoluto protagonista in campo e nei cuori granata, sfiorando le 100 presenze e portando proprio nel ’76 l’ultimo storico scudetto nella sponda giusta del Po. Si confermò poi titolare inamovibile nella stagione che vide il Toro piazzarsi al secondo posto in campionato e durante la stagione 1977-1978  oltre al terzo posto in campionato si tolse anche la soddisfazione di segnare il suo primo e unico gol in granata, durante Torino-Vicenza (2-2).

VITTORIO CAPORALE, CARATTERISTICHE. Soprannominato “Toio”, friulano di Moimacco, classe ’47, dopo il suo esordio contro il Perugia non uscì più di squadra. Era un libero che sembrava fatto apposta per il gioco del Toro. Usciva da dietro e anticipava alto, anche quasi a centrocampo, facilitando così le ripartenze in contropiede. Era dotato di ottima velocità e recuperava facilmente la posizione. Inoltre sembrava avere quella sorta di fiuto superiore alla media nell’intuire in anticipo dove sarebbe arrivato il pallone. Senza l’infortunio di Santin, poi risistemato in un’altra posizione, Caporale non avrebbe trovato spazio in granata. “Toio” fu determinante e fu una vera sorpresa. Ad un certo punto, talmente era bravo, fu ribattezzato “Caporalbauer”. Caporale rimane tuttora uno dei migliori interpreti del Toro in quel ruolo e una delle tante belle favole che riempiono la sua ultra centenaria storia.

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