Toro a testa alta contro la Roma

 

Mercoledì sera sono uscito dallo stadio con la consapevolezza di avere
una squadra come piace a noi granata, che lotta fino alla morte anche dopo
essere rimasta in 10 dopo appena 25 minuti. Grazie ragazzi lo stesso per aver lottato contro la Roma in inferiorità numerica per quasi tutta la partita.
L’arbitraggio mi è parso per lo meno scadente con alcune decisioni che
hanno lasciato…

di Redazione Toro News

 

Mercoledì sera sono uscito dallo stadio con la consapevolezza di avere
una squadra come piace a noi granata, che lotta fino alla morte anche dopo
essere rimasta in 10 dopo appena 25 minuti. Grazie ragazzi lo stesso per aver lottato contro la Roma in inferiorità numerica per quasi tutta la partita.
L’arbitraggio mi è parso per lo meno scadente con alcune decisioni che
hanno lasciato molto a desiderare, come il fuorigioco fischiato all’inizio ad
Abbruscato, che si stava involando tutto solo verso la porta di Doni e poteva
portarci in vantaggio. All’inizio c’è stato un probabile fallo di mano in
area giallorossa non visto da Paparesta e nell’azione del rigore c’era
Mancini in fuorigioco e l’espulsione di Franceschini è stata viziata da questo
fatto. Una serata storta coincisa anche con un pizzico di sfortuna per il
primo goal avvenuto per una deviazione di fondoschiena da parte di Totti che ha spiazzato Abbiati. Questo goal poteva uccidere il Toro, senza contare che in in dieci recuperare diventava un’impresa difficilissima, soprattutto dopo alcune decisioni arbitrali a noi sfavorevoli. Invece abbiamo lottato
e fino al raddoppio di Mancini la partita poteva essere recuperata perché la
Roma teneva palla ma aveva un gioco troppo lezioso, solo una prodezza di
Mancini ha fatto trascorrere loro gli ultimi minuti tranquilli.

Rosina anche ieri è stato grandioso e ha tentato di riaprirla con un bel goal di testa, ma ormai non c’era più tempo per recuperare. Mi è piaciuto però il carattere di questa squadra che, se avesse potuto giocarsi il risultato in parità numerica, avrebbe potuto dire la sua. Il nostro problema è il reparto avanzato che fa fatica a segnare e mercoledì è mancato Stellone che con le sue sponde poteva mandare in rete qualche compagno, ma non ha potuto giocare. Forse avrei inserito subito Muzzi che con il suo carisma poteva mettere più in difficoltà la retroguardia romanista, oltretutto priva di Panucci. Solo successivamente avrei inserito Abbruscato o Stellone per tentare di vincerla; invece la partita ha preso una piega diversa, senza contare che l’assenza di Cioffi si è fatta sentire.

Comunque, tolto anche qualche errore tattico, come il mancato utilizzo di Lazetic, ho visto una squadra che fino a quando è restata in dieci e anche dopo si è giocato la partita senza nessun timore reverenziale. Abbiamo fatto bene senza sfigurare contro la Roma che sicuramente arriverà seconda dietro
all’Inter con grossi vantaggi sulle altre. Per sabato sono sicuro che a Livorno chiuderemo quest’anno fantastico per il Toro con un risultato positivo, che ci farà passare un Buon Natale e un 2007 altrettanto meraviglioso per la nostra squadra. Auguro a tutti voi un Buonissimo Natale e un Felicissimo Anno Nuovo, sperando che la nostra squadra che ci regali un anno come questo e
con la speranza di poter tornare a giocare le coppe Europee, un palcoscenico
che ci manca molto.

Carlo Gribaudo

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