La Stampa: “Veleni dopo i due convegni al Filadelfia”

Rassegna Stampa / Le pagine dei principali quotidiani sportivi nazionali in edicola oggi dedicati al Torino

di Redazione Toro News
Filadelfia

“Accuse, botta e risposta e sullo sfondo l’indignazione dei tifosi granata”. Apre così l’edizione odierna de La Stampa nella pagina dedicate al Torino. Al centro c’è, ovviamente, il caos mediatico scatenatosi in seguito al doppio convegno dell’Ordine degli ingegneri e quello degli architetti di Torino, tenutosi all’interno del Filadelfia nel pomeriggio di mercoledì. Un evento che ha fatto storcere il naso a molti tifosi granata e che ha scatenato una dura reazione da parte del CdA della Fondazione; culminato con le dimissioni del vicepresidente Serino Rampanti.

Lo stesso Rampanti, interpellato in esclusiva da La Stampa, ha motivato così le sue dimissioni: “La scelta di concedere il Fila all’Ordine degli Ingegneri non è stata condivisa né approvata dal Cda: mi ha dato molto fastidio. E non ne ho neanche capito i motivi“. Poi ancora: “Ho reagito da tifoso, non me ne pento“.

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  1. OldBull - 3 mesi fa

    Facendo un discorso “moderno” può starci affittare il Fila per scopi differenti dal calcio giocato, ma solo se questo può servire a PUBBLICIZZARE il marchio Torino FC.
    Oggi viviamo in un mondo dove il mediatico è fondamentale, il Torino FC è un marchio con tanto di simbologie e storia, può essere sfruttato in quanto tale e non ci sarebbe nulla di male, lo fanno tutte le maggiori squadre della serie A, si chiama merchandising e serve o per finanziare o per promuovere il marchio, tutto sta nell’intenzione con cui si fanno le cose. Purtroppo invece nell’attuale caso risulta palese la sola intenzione di tirar su qualche euro, peraltro nemmeno tanti… Se la società Torino FC invece d’essere in mano a un peracottaro fosse in mano a un Presidente serio, il Fila sarebbe stato affittato lo stesso ma con modalità differenti, in pratica, invece di avere come unico obiettivo l’elemosina di qualche euro, l’avvenimento sarebbe stato sfruttato si per dare spazio agli igegneri e architetti ma contestualmente anche come veicolo promozionale del marchio Torino FC, con modalità semplici:

    1) Informare in modo CHIARO i partecipanti che lo spazio a loro dedicato ha rappresentato e tuttora rappresenta per tutti i tifosi e per la città di Torino un luogo in cui sono state scritte pagine importanti di storia del calcio italiano quindi, il comportamento dei partecipanti dovrà essere consono al luogo e rispettoso.
    2) Cogliere l’occasione per vendere gadget, buoni per l’acquisto di biglietti d’ingresso alle future partite e tutto quello di promozionale che può essere pensato esclusivamente in funzione della cura e della divulgazione dell’immagine granata.

    Quello che voglio dire è che non è stato l’affitto del Fila ad essere sbagliato, ma è il modo in cui è stato fatto, cosa che dimostra come all’interno della struttura societaria ci sia quasi esclusivamente degli incapaci o malintenzionati.

    In poche parole: Cairo VATTENE!

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  2. CUORE GRANATA 44 - 3 mesi fa

    Al di là di tutto e dei “rimpalli di responsabilità”mi pare che questa squallida vicenda “con gli stracci che volano”abbia lacerato anche l’ultimo velo di ipocrisia e menzogne che avvolge il Campo Filadelfia.Viene appalesata una realtà evidente che purtroppo molti di noi tifosi,accecati dall’amore per il ns. Toro,ci siamo forse illusi d’ignorare.In sintesi direi:1 Regione e Comune non hanno alcuna intenzione di completare l’opera 2 Al Torino fc và bene così anche se l’impianto è carente di quello standard minimo necessario ad una Società di calcio a livello professionistico 3 Siamo in presenza di una struttura “multi uso”.Perchè non affittarla anche per Assemblee condominiali od altro?In tal modo verrebbe ricavato “qualche picciolo”per …tra qualche decennio magari…4 Pensare al Museo è pura utopia considerato che sarebbe necessario chiarire i rapporti tra l’attuale “soggetto privato” e la parte pubblica proprietaria 5 Insomma un papocchio messo in piedi ad arte come “specchietto per le allodole”.6 Taccio sul Robaldo,altra storiaccia
    Tralascio di fare cenno ai ns. “mirabolanti risultati sportivi” che peraltro da vecchio tifoso ho sempre ritenuto e tutt’ora ritengo non fondamentali per la ns.sopravvivenza.Sono cresciuto a “pane e Toro”in una famiglia di estrazione operaia ed inoltre in più di 60 anni di militanza granata ho vissuto non pochi periodi di “vacche magre” senza perdere però l’orgoglio di appartenere a “qualcosa di speciale”incomprensibile a chi non ama questa maglia.Ora con una tattica “subdola e luciferina”stanno azzerando l’essenza del granatismo prodromica alla ns. scomparsa.In questa “orribile stagione”che per fortuna stà per concludersi tengono banco i temi relativi alla ns.salvezza\retrocessione,a cosa farà Cairo ecc.Tutti argomenti,a mio parere,”futili”.Ho la sensazione che “nel salone delle feste del Titanic”l’orchestrina(sapientemente orchestrata”)ci stia conducendo verso…oppure che “Il noto Pifferaio”allegramente….Res sic stantibus,per quanto mi riguarda,ho chiuso con questa Società di cartapesta.SempreFVCG!!!

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    1. Toronelcuore - 3 mesi fa

      Hai tutta la mia stima per quello che hai scritto. Penso anch’io in toto quello da te scritto e mi piange il cuore. Dobbiamo resistere, dobbiamo combattere e cercare con semplici parole di far combattere per il NOSTRO TORO anche i nostri figli, i nostri nipoti. FVCG

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