Torino-Lazio, perché sì e perché no: Belotti trascinatore, Inzaghi quasi al completo

Verso il match / Tre motivi per credere nel Torino, altrettanti per temere la Lazio di Inzaghi

di Silvio Luciani, @silvioluciani_

BELOTTI

REGGIO NELL’EMILIA, ITALY – OCTOBER 23: Andrea Belotti of Torino FC in action during the Serie A match between US Sassuolo and Torino FC at Mapei Stadium – Città del Tricolore on October 23, 2020 in Reggio nell’Emilia, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Tre motivi per credere nel Torino, altrettanti per temere l’avversaria di turno, in questo caso la Lazio di Simone Inzaghi e dell’ex Ciro Immobile, recuperato in extremis per la sfida dell’Olimpico Grande Torino dopo una settimana molto travagliata. Punti a favore e punti a sfavore: Torino-Lazio, perché sì e perché no?

PERCHÈ SÌ – Questo inizio di campionato del Torino potrebbe definirsi come un all-in sul Gallo. I risultati della squadra di Giampaolo sono fortemente condizionati dal rendimento di Belotti, capace di realizzare 5 goal e 1 assist in 4 partite di campionato nonostante i pochi rifornimenti. Già dalla partita di oggi contro la Lazio, Giampaolo si augura di trasformare i goal del suo capitano in punti per sfruttare al meglio il periodo di forma strepitoso che Belotti sta attraversando. Acerbi & Co. sono avvertiti: il Gallo non ha intenzione di fermarsi.

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