A Riscone, Ventura plasma il suo “nuovo” Toro. E Quagliarella ritorna sul suo passato

A Riscone, Ventura plasma il suo “nuovo” Toro. E Quagliarella ritorna sul suo passato

Ritiro estivo / Un passato bianconero che “non si cancella” per il nuovo attaccante del Torino, mentre il destino di Cerci è sempre più in bilico. Nocerino è già un “Senatore”?

di Diego Fornero, @diegofornero

Oggi, a Riscone di Brunico, è stata, senza dubbio, la giornata di Fabio Quagliarella. Il nuovo attaccante del Torino, tornato a casa dopo 9 anni, si è presentato senza rinnegare nulla del proprio passato, a partire dall’addio ai granata nel 2005, ai tempi del fallimento (“Non fu una mia scelta” ha riferito il bomber di Castellammare), fino alla militanza in bianconero (“Anni bellissimi alla Juventus, dove ho vinto tanto”). Una scelta controcorrente quella dell’ex juventino, che ha preferito la schiettezza alle solite frasi di circostanza, e che ha avuto l’onestà del professionista, non rinnegando un passato recente fatto di tre scudetti consecutivi agli ordini di Antonio Conte. Piaccia o non piaccia, comunque un segnale di personalità che ci sentiamo di apprezzare, e che ci auguriamo possa dispiegare effetti positivi, oltre che in conferenza stampa, anche in area di rigore.

Doppia sessione, quest’oggi, per un Toro che sta prendendo forma agli ordini di Giampiero Ventura, apparso concentratissimo sull’obiettivo, consapevole della maturità ormai raggiunta dal gruppo “storico”, ma anche della necessaria “tenerezza” da rivolgere ai nuovi arrivati. Non a caso proprio un intimidito Gastòn Silva è stato oggetto di particolare attenzione da parte del tecnico genovese, che sta dando del proprio meglio per far sentire a casa anche gli ultimi arrivati.

A proposito di ultimi arrivati… Si vedono poco Alessio Cerci e Matteo Darmian. Nessuna dietrologia di mercato, ma semplicemente un necessario lavoro personalizzato di recupero della condizione fisica. I due, di fatto, stanno facendo in questi giorni ciò che i compagni hanno fatto tre settimane fa. Ciò non significa, ovviamente, che siano fuori da qualunque discorso mercataro, anzi… Il ricciolone di Valmontone c’è dentro fino al collo, ed oggi Gianluca Petrachi ha avuto modo di confrontarsi con lui per tastarne le effettive intenzioni.

Già, Petrachi: il ds del Torino, quello che ha sfoderato, quest’estate più che mai, una lunga serie di scommesse che tutti ci auguriamo possano essere vinte: se i vari Jansson, Peres, Sanchez Mino, Perez, Martinez e Silva offrissero un rendimento simile a quello sfoggiato da Farnerud e Maksimovic, altri illustri Carneadi fino a dodici mesi fa, certamente ci sarebbe da leccarsi i baffi. Oggi il responsabile del calciomercato granata ha parlato a lungo con Giampiero Ventura: di Cerci, innanzitutto, che piace tanto a Milan e Monaco ma per il quale non è ancora pervenuta l’offerta giusta, ma anche di un innesto importante che il Toro vuole raggiungere: Facundo Ferreyra, attaccante argentino “in fuga” dallo Shakhtar Donetsk che oggi salterà l’esordio in campionato dei suoi compagni contro la Dinamo Kiev, nascosto chissà dove (i più fantasiosi sostengono sia già in Italia e attenda soltanto di firmare il contratto che lo legherà ai granata: suggestione che, per ora, non trova riscontro ma che sicuramente non si allontanerebbe poi così tanto dal vero).

Meno di 48 ore, ormai, separano il Torino dalla prima “vera” sfida della stagione, contro i russi del Rubin Kazan: attenzione all’attacco guidato dall’ex Atalanta Marko Livaja, quello che ebbe modo di farsi cacciare dal nostro calcio sfogandosi a gran voce con un tanto chiaro quanto poco simpatico “Italiani di merda” rivolto ai suoi ex tifosi. Proprio lui proverà a bucare una difesa finora inviolata, anche grazie alla pochezza degli avversari rimediati dal Torino in queste prime tre amichevoli estive… Oggi un osservatore russo guardava attento l’allenamento dei granata, segnandosi ogni dettaglio. Chissà cosa avrà scritto di Antonio Nocerino, che è al Torino da due settimane e già dimostra un atteggiamento da leader, quasi da “Senatore”

Per quest’oggi, dal ritiro estivo di Riscone di Brunico, è tutto… Buonanotte a tutti i nostri lettori!

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