Alfred Dick: dalla Juve alla fondazione del Torino. E quel derby in bagno…

Memorie / Il 12 aprile 1865 nasceva il “padre fondatore” del Torino. Personaggio inserito nell’ambito delle pelli e delle calzature

di Andrea Calderoni

Oggi la memoria ci porta a Yverdon-les-Bains. Facciamo un viaggio virtuale in questa Pasqua chiusi nelle nostre abitazioni e torniamo indietro nel tempo al 12 aprile 1865. Nel comune elvetico del cantone di Vaud, nella parte francese della Svizzera, nacque Alfred Dick che nel 1906 fondò il Torino Football Club. La sua storia è stata molto travagliata, e non soltanto a causa del calcio. Il 10 agosto 1909, infatti, si tolse la vita sparandosi ad una tempia quando aveva appena quarantaquattro anni. Morì a Torino, città nella quale si era trasferito sul declinare del secolo per assumere ruoli imprenditoriali di primo piano. Da quanto riportano le cronache, proprio a causa di una serie di errori tecnici sul lavoro si suicidò: l’azienda, infatti, ebbe una perdita di quasi 100.000 lire, una fortuna all’epoca. Tra l’altro in quello stesso 1909 era stato nominato presidente della neonata Associazione dei Fabbricanti Italiani di Calzature, alla quale aderirono i più grandi calzaturieri di quel periodo.

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STRAPPO JUVENTUS – Dick diede vita al Torino Football Club, ma prima fu presidente della Juventus per un paio d’anni tra il 1905 e il 1906. Egli era l’amministratore di un’azienda di pelli e calzature di Torino, la Manifattura di Pellami e Calzature – Società Anonima (M.P.C.), nonché un imprenditore dalle idee molto moderne e all’avanguardia. Le cronache raccontano, però, che avesse un carattere un po’ difficile e fosse umorale. Proprio per tale ragione nel dicembre 1906 abbandonò la Juventus, dopo averli fatto vincere il primo scudetto della sua storia nel 1905, e portò con sé un gruppo di dissidenti. Si avvicinò ai concittadini della Torinese e nel giro di qualche giorno fondò, come detto, il Torino. Dick litigò insieme agli altri soci della Juventus, perché in seno al consiglio direttivo si stava discutendo dell’ingresso o meno della società sabauda nel calcio professionistico. La maggioranza votò a favore, ma Dick non accettò l’esito e se ne andò, creando l’opposto per eccellenza della Juventus.

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ANEDDOTO GUSTOSO – Ma la storia di Dick ha anche degli aneddoti gustosi, uno dei quali è celeberrimo. Durante il primo Derby della Mole del 13 gennaio 1907, qualcuno riuscì a chiudere a chiave Alfred in un gabinetto, costringendolo ad intuire l’andamento della partita unicamente grazie ai commenti del pubblico presente sugli spalti. Fu uno scherzetto per quella sua decisione di lasciare la Juventus. Tuttavia, Dick si prese una grande rivincita sul campo. Il Torino, infatti, vinse per 2-1 grazie alle reti granata di Orsi e Kaempfer. Anche questi episodi popolano la storia gloriosa del gioco del calcio, di cui Alfred Dick fa parte. Uomo lungimirante, ma tribolato dentro: non poteva essere che lui il “padre fondatore” del Torino Football Club.

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