Bari-Torino 0-0 I granata si accontentano

Bari-Torino 0-0 I granata si accontentano

PRIMO TEMPO Ventura aveva detto alla vigilia che avrebbe aspettato la formazione del Bari prima di decidere la sua e così è stato. Contro il centrocampo a tre dei pugliesi il tecnico genovese, insultato a lungo dai suoi ex tifosi insieme a Parisi, ha così deciso di contrapporre una mediana altrettanto numerosa, mettendo Basha e Vives al fianco del rientrante Iori e spostando Stevanovic nei tre davanti. L’inizio…

di Redazione Toro News

PRIMO TEMPO Ventura aveva detto alla vigilia che avrebbe aspettato la formazione del Bari prima di decidere la sua e così è stato. Contro il centrocampo a tre dei pugliesi il tecnico genovese, insultato a lungo dai suoi ex tifosi insieme a Parisi, ha così deciso di contrapporre una mediana altrettanto numerosa, mettendo Basha e Vives al fianco del rientrante Iori e spostando Stevanovic nei tre davanti. L’inizio di partita è subito nervoso, complice il clima del “San Nicola” e dopo quanto accaduto ieri all’aeroporto. Glik tende la mano a Caputo dopo un contrasto in area ma l’attaccante biancorosso inizialmente spinge via il polacco, prima della riappacificazione. Superata questa fase, la gara diventa interessante, con le due squadre che non si risparmiano. La prima occasione per i padroni di casa arriva al 7’, con Stoian che con una finta manda a vuoto Parisi e Iori e mette in mezzo un pallone interessante, sul quale Bianchi in ripiegamento difensivo anticipa addirittura Benussi. I granata rispondono quattro giri di lancetta più tardi con uno schema su punizione che sorprende la difesa del Bari ma vede l’ottima risposta di Lamanna sulla conclusione ravvicinata di Antenucci. Sul proseguimento dell’azione Glik rimane a terra dopo un contrasto ma non ci sono i presupposti per il calcio di rigore. Poco più tardi è Vives a provarci, con un inserimento perfetto nelle tempistiche ma rovinato da un tiro non all’altezza. Il Bari risponde ancora una volta con Stoian, che a metà della prima frazione si rende protagonista di una grande azione personale conclusa con un tiro a girare che termina non lontano dal secondo palo, con Benussi comunque pronto ad intervenire. Gara gradevolissima con continue ripartenze e poco dopo l’occasione per il Bari, è Bianchi a sfiorare il vantaggio in girata. Ancora una volta attento Lamanna. Nella seconda parte del tempo cala un po’ l’intensità e al duplice fischio arbitrale si va sul punteggio fermo sullo zero a zero di partenza, nonostante qualche brivido per il Toro sulle palle inattive.

 

SECONDO TEMPO La ripresa si apre con nessuna modifica nelle due formazioni e un Bari più propositivo, che costringe il Toro sulla difensiva. Al 6’ rischia Darmian, che già ammonito commette un fallo ai danni di uno sgusciante Stoian. Proteste da parte dei giocatori di casa, che chiedono al direttore di gara l’espulsione del numero 36 granata. A quel punto Ventura corre ai ripari, perché sulla fascia destra il suo Torino soffre moltissimo: fuori Basha, dentro D’Ambrosio, che si posiziona davanti a Darmian. Mossa che blocca di fatto la fonte principale di pericoli e permette ai granata di respirare. In avanti si fa vedere Bianchi, che serve un pallone appena troppo lungo ad Antenucci. Con il passare dei minuti si capisce che al Torino il risultato di parità va più che bene, considerando anche i risultati provenienti dagli altri campi, con Sassuolo e Verona entrambe sconfitte. L’occasione più interessante capita sui piedi di Antenucci, che a dieci minuti dal termine tenta un dribbling di troppo e viene fermato dalla retroguardia pugliese. Nelle ultime battute anche una gomitata rifilata da Caputo ai danni di Glik non vista da Baracani e che potrebbe richiedere la prova televisiva. Al triplice fischio arbitrale il punteggio è ancora sullo zero a zero di partenza, con l’impressione che con un po’ più di coraggio il Torino avrebbe potuto portare a casa l’intera posta. Ma questa ormai non è più una novità nella versione 2012 del Toro da trasferta.

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