Belotti, Baselli, Niang e Ljajic: Toro, i top players si devono scuotere

Focus On / Mihajlovic e il club si aspettano la svolta dai giocatori di maggior qualità: solo Falque sin qui ha reso sui suoi livelli abituali

di Redazione Toro News

Sono i top player del Torino, o almeno quello che dovrebbero esserlo, che sin qui hanno deluso, chi più chi meno. Dai giocatori di maggior qualità Mihajlovic si aspetta la svolta: la stagione è ancora tutta da giocare, in termini di obiettivi, ma se il Toro non sarà preso per mano dai giocatori migliori – o almeno da coloro che si ritengono tali – l’obiettivo Europa League sarà difficilissimo da raggiungere.

BELOTTI E LJAJIC – In primis, il Gallo Belotti, ovviamente. Oggetto di discussioni perenni per questioni di mercato, ora è sul campo che il capitano granata deve svoltare una stagione che sin qui lo ha visto segnare solo 3 gol in 14 partite. C’è stato l’infortunio di mezzo, certo, ma è uno score modesto che nessuno avrebbe pronosticato all’inizio del campionato. Si passa poi ad Adem Ljajic, il numero 10. Raggiunta la qualificazione ai Mondiali con la sua Serbia (e da protagonista) ce lo si attendeva carico e in fiducia al punto giusto anche in campionato. Le giocate decisive però gli rimangono in canna da troppo tempo. Gol e assist non arrivano da più di un mese e il serbo è fermo ad un inizio di campionato scintillante.

LEGGI: Toro, c’è un Ljajic da recuperare. E quell’ipotesi 4-3-1-2…

FC Internazionale v Torino FC - Serie A

Si passa poi a Daniele Baselli, che è reduce da una prestazione in chiaroscuro con il Milan che ha un po’ frenato la sua ascesa. Il centrocampista, ritenuto a tutti gli effetti un leader di questa squadra, stava vivendo un periodo di ascesa dopo un inizio di stagione da dimenticare tra un infortunio che lo ha frenato e quell’espulsione nel derby. Anche per lui, però, si può parlare di stagione a corrente alternata. Infine, il capitolo M’baye Niang, che finora ha dimostrato di essere un top player solo dal punto di vista del prezzo del cartellino. Tra i migliori giocatori a disposizione di Mihajlovic solo Iago Falque sin qui è stato sui suoi livelli, segnando cinque reti in 14 partite. Quello che ci si aspetta dall’ala galiziana, che però non è il giocatore che da solo trascina la squadra, ma ha bisogno di essere inserito in un contesto che funziona. Insomma, il Toro può ancora lottare per l’Europa, ma ha bisogno di una svolta dai suoi migliori giocatori, tutti protagonisti di una stagione a singhiozzo.

14 Commenta qui

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  1. claudio sala 68 - 3 anni fa

    Parlare di top player è eccessivo , diciamo che i giocatori che dovrebbero fare la differenza non la stanno facendo e si vede. L’anno scorso Miha li teneva sulla corda ( vedi Baselli ), quest’anno mi sembra troppo diplomatico, con il risultato che si sono seduti tutti

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  2. CUORE GRANATA 44 - 3 anni fa

    A mio avviso la questione è più generale e parte, come ben sappiamo, da un mercato indotto e condotto in modo concettualmente errato. Lijaic in carriera non è mai stato continuo e purtroppo sta confermando questo trend, lasciamo perdere Niang “ufo” sempre più misterioso, Baselli sarebbe un 10 costretto a fare l’incontrista e potrebbe avere nelle corde 8\10 goal se posizionato più avanti, su Belotti credo sia doveroso astenersi per ovvie considerazioni. Non ci resta che attendere il prossimo Campionato e chiudere l’attuale in modo dignitoso per rimodellare la squadra in modo logico con un altro staff tecnico e senza i ” pupilli” del Mister. Vedremo se con\senza Belotti dando spazio ai ns. giovani più interessanti fino ad oggi sempre ignorati.FVCG!!!

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  3. robert - 3 anni fa

    cosa vuoi scuotere !!!Questi non hanno voglia di correre ne tecnica e sono sopravalutati soprattutto dai media.Questi avranno difficoltà a battere anche il Carpi.Vedrete ….

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    1. MarchigianoGranata - 3 anni fa

      Tra l’altro, è proprio dalla partita contro il Carpi (a cui ho pure assistito) di ottobre 2015,che il Toro, dopo la bella, benché casuale, parentesi di E.L. è ripiombato nell’anonimato senza più un briciolo di ambizione in campionato; con quella partita, avessimo vinto, saremmo stati almeno per una notte in testa al campionato e invece si è spenta del tutto la luce. Speriamo che stavolta rincontrare il Carpi ci possa servire come stimolo per ripartire con un po più di ambizione.

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  4. prawn - 3 anni fa

    É ora di smetterla di parlare di top players, a me I fiorettisti granata hanno stufato da un pezzo.
    Ci va gente in gamba con la fame.
    Cristante ha fatto otto goals quest’anno all Atalanta, andategli a chiedere agli atalantini se gli manca Baselli.
    Papu Gomez è cento volte più energico e motivato di Ljacic.
    Davanti hanno Petagna, altro che Gallo.
    Eppure se la stanno cavando sia in campionato che in EL.
    E ci Mazzano sabato, ne sono convinto.
    Hanno pure Masiello in difesa, snobbato da Ventura.
    C’è qualcosa che non va al toro e parte da Petrachi che a me pare più propenso alle plusvalenze piuttosto che ad allestire una squadra di mastini che dia del filo da torcere a tutti.

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    1. claudio sala 68 - 3 anni fa

      Adesso si parla di Atalanta come esempio…prima di Udinese ..prima ancora del Chievo, allestire una squadra sempre competitiva con budget ridotti è difficile, secondo me Petrachi e la società non ha lavorato male, lo stesso Miha è arrivato al Toro con un curriculum compatibile con le nostre esigenze. Forse dovremmo sostenere di più i nostri colori e valorizzare il lavoro di tutti, a dire che tutto fa schifo non si ottiene nulla di buono.

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      1. maraton - 3 anni fa

        scherzi???? non saremmo del TORO se facessimo come dici tu! 😉

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  5. vittoriogoli_164 - 3 anni fa

    Niang top player è la piú gustosa battuta del mese dopo il ” siamo in linea con gli obiettivi” del ns/ ineffabile.

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  6. maraton - 3 anni fa

    comunque è anche vero che se io come dirigente allestisco una squadra che ha almeno 4 o 5 giocatori con caratteristiche da top player e relativi stipendi mi aspetto che il oro rendimento in campo sia almeno commisurato agli sforzi economici fatti. ad ora chi stà tenendo il TORO in linea di “galleggiamento” sono giocatori che durante il calcio-mercato erano bollati come brocchi, vecchi, bolliti nen-bun o scommesse. e mi riferisco ai vari sirigu, ansaldi, n’koulou, burdisso, senza dimenticare l’apporto che ha dato uno iago falque che non si prende mai la ribalta a proclami, ma quello che può lo dà in campo; ed uno come obi che quando stà bene è probabilmente il miglior centroncapista che abbiamo. i vari niang, rincon, baselli, ljajić è meglio che si diano una “svegliata”. salvo il gallo perchè è palesemente in ritardo di condizione dopo l’infortunio, ma la voglia la mette sempre

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  7. brusbi - 3 anni fa

    La definizione di top-player è assennata per Belotti, forse per Baselli, assolutamente fuori luogo per gli altri due.
    Sarebbe ora che anche i commentatori ufficiali la piantassero con questa balla, perché finché si continua a fingere che Niang e Lijaic sono degli assi sarà giustificato il loro impiego in campo da parte dell’allenatore e ingiustificate le critiche nei suoi confronti.

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  8. Spygor - 3 anni fa

    Concordo con quello che leggo riguardo ai giocatori del Toro che forse in questo momento,non stanno dando il massimo o per un motivo o per l’altro.Secondo la mia modestissima opinione sia da tifoso che da appassionato di calcio,Ljajic che doveva essere protagonista,sta giocando sottotono,non ha mai preso realmente in mano la squadra,credo che le sue potenzialità siano queste…un giocatore che avrebbe i piedi,ma non la testa…Il “Gallo” Belotti,deve ritrovare fiducia,certo non è facile dopo un infortunio,ma deve riprendersi,certo le partite di queso periodo,non lo aiutano e nemmeno la squadra se è per questo.Ci sono attaccanti che hanno 4/5 palle goal,una rete la fanno prima o poi,a parte Icardi che in questo momento è veramente cinico.Baselli si sta riprendendo,ma è un giocatore che già di suo fa difficoltà a essere costante,anche lui dopo l’infortunio che l’ha tenuto via parecchio tempo,non è più tornato con il rendimento che aveva prima.Jago Falque,l’unico di questi giocatori che ha mantenuto un rendimento costante e secondo me ha aggiunto anche qualità,lo lasciamo in panchina!Che fenomeno di Mister che abbiamo…Naturalmente i nostri problemi,non si risolvono con delle frasi o opinioni,ma certo che le scelte che sono state fatte così come certi acquisti sbagliati,sono sotto gli occhi di tutti e le conseguenze si vedono.

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  9. marco2573 - 3 anni fa

    Ci dev’essere un equivoco: Belotti doveva confermare quest’anno quanto valeva, sta fallendo anche per colpa di una condizione precaria e farlo rientrare troppo presto dopo l’infortunio per la mancanza di sostituti degni è frutto di una società e di un allenatore non all’altezza.
    Baselli è un ottimo giocatore, definirlo “top player” non fa il bene del ragazzo.
    Quanto a Ljajić a mio parere è la più grande truffa dopo il rock & roll. La squadra è stata impostata in sua funzione dal suo connazionale in panchina, il rendimento non è mai stato all’altezza con nessuno dei moduli adottatti sinora. Il 4-3-1-2 è l’ultima spiaggia.

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    1. MarchigianoGranata - 3 anni fa

      Tranne che sulla battuta sul rock & roll, sono d’accordo su tutto.
      Aggiungerei però un altro equivoco: Niang top player.
      É incredibile quanto sia svogliato e scarso. Quando Cairo dice di averlo visto in ripresa, prende ovviamente per i fondelli a tutti i tifosi. Lui dice cosi solo perché deve badare al suo interesse economico. Non capisco, visto la sua scaltrezza (e il braccino notoriamente corto), come si sia fatto convincere a spenderci una barca di soldi.

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      1. Marino - 3 anni fa

        E infatti. I soldi non li ha tirati fuori per gente come Zapata, Simeone ecc e li ha tirati fuori per uno cotto e scaduto che a Milano fischiavano a tutte le partite.
        Ah già che Zapata al Toro non voleva venire, come Niang è in ripresa

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