Belotti nell’Olimpo granata: è il quinto marcatore del Torino in Serie A

Belotti nell’Olimpo granata: è il quinto marcatore del Torino in Serie A

Focus On / Sono due i rigori sbagliati dal Gallo contro Gigio: nel match di domenica però il capitano granata ha avuto la meglio

di Luca Sardo

Il Gallo Belotti è in uno strepitoso stato di forma, su questo non c’è alcun dubbio. E contro il Milan lo ha confermato ancora una volta. Doveva essere la sua partita, lo è stata. L’attaccante bergamasco col numero 9 sulle spalle ha giocato una partita strepitosa per intensità e qualità, centrando il 13° gol stagionale dal dischetto. La dedica, da vero capitano, è stata per Koffi Djidji, operato al menisco. Gli si chiedeva di trascinare i compagni con una grande partita e con un gol, lo ha fatto. E i tre punti raccolti contro il Milan non sono l’unica bella notizia per Belotti, che ha scacciato il fantasma Donnarumma ed è diventato il quinto miglior marcatore del Torino in Serie A.

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BELOTTI VS DONNARUMMA – Il primo rigore sbagliato dal Gallo Belotti contro Gigio Donnarumma fu il 21 agosto 2016. Alla prima giornata di campionato, i granata di Sinisa Mihajlovic uscirono sconfitti dallo stadio Giuseppe Meazza per 3 a 2 contro i rossoneri allenati allora da Vincenzo Montella. Sotto 3 a 1 a pochi minuti dalla fine del match, una rete di Daniele Baselli al 91’ accorciò le distanze. Al 96’ Damato fischiò un rigore alla squadra granata. Sul dischetto si presentò Andrea Belotti – autore del primo gol dei granata- che si fece ipnotizzare dall’estremo difensore rossonero e sbagliò il tiro dagli undici metri che avrebbe permesso al Toro di pareggiare la partita in extremis. Altro rigore sbagliato dall’attuale capitano granata contro il portiere classe 1999 fu al 3’ del primo tempo del match tra Torino e Milan il 18 aprile dell’anno scorso allo stadio Olimpico Grande Torino. In porta c’era sempre Donnarumma. Quella partita poi finì 1 a 1: alla rete di Bonaventura poco dopo il rigore sbagliato da Belotti rispose De Silvestri su un assist di Adem Ljajic. Il momento del riscatto per il numero 9 granata è arrivato proprio l’altro ieri e questa volta non ha sbagliato: al 58’ ha trasformato il calcio di rigore fischiato per un fallo su Izzo, battendo Donnarumma dagli undici metri.

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QUINTO MARCATORE ALL-TIME IN SERIE A – Come già detto in precedenza, il gol segnato da Belotti domenica è il numero 61 e, con questa rete, ha sorpassato Ossola e Silano nella classifica all-time dei cannonieri del Torino in Serie A, salendo al quinto posto in classifica. Davanti a lui Guglielmo Gabetto a quota 81: certo, per raggiungerlo servirà almeno un altro campionato. Ma l’ingresso nella top-5 di un club ultracentenario come il Torino è già un bel traguardo, per quel ragazzo di umili origini partito da Gorlago, Bergamo. La top 3 vede Valentino Mazzola a 82, Ciccio Graziani a 97 e l’irraggiungibile Paolino Pulici con 134 gol. Per quanto riguarda la classifica all-time dei cannonieri del Toro (in tutte le competizioni) invece Andrea Belotti è alla dodicesima posizione con 68 gol. A due reti da lui Ezio Loik. In testa alla classifica anche qui Paolino Pulici, con 172 reti. Il Gallo si è già ritagliato uno spazio nella storia granata, ma ora ha tutte le intenzioni di scalare le classifiche dei cannonieri granata.

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  1. MimmoBG - 4 mesi fa

    Leo Junior mi ricordi quando da Bergamo vado a vedere con i miei figli le partite del Toro

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  2. Bischero - 4 mesi fa

    Grande leojunior. Sono contento per te. Non dubitare cmq. Le nuove leve ci sono eccome. Hai detto bene. Non siamo come quelli la. Noi siamo un popolo non un bacino d utenza.

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  3. prawn - 4 mesi fa

    Il gallo dovrebbe seriamente pensare di restare un altro anno o due (magari con l’Europa sara’ piu’ facile) e puntare a quota 100 goals…

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  4. LeoJunior - 4 mesi fa

    Sono appena rientrato da Torino. Qualche giorno con la famiglia per visitare la città ed approfittare per portare il mio piccolo granata di quasi 6 anni allo stadio. Abitando a Trieste, per lui era la prima volta. Ragazzi che emozione!
    Come potete immaginare temevo di portarlo a vedere uno spettacolo con il solito amaro finale per noi granata. Invece tutto stupendo. Dal sabato mattina. Prendiamo un caffè in un bar del centro e dopo un pò ci accorgiamo che al tavolo a fianco c’era il Gallo. Alla domenica con mio figlio che alle 16.30 ha iniziato a chiedermi quando andavamo allo stadio. Alla partenza da casa e appena usciti uno degli episodi che mi hanno permesso di ribadire cosa voglia essere tifosi del Toro. Appena usciti dall’appartamento per andare allo stadio, lui con felpa del Toro. Si affianca una macchina e si abbassa il finestrino. Uno sconosciuto gli dice “ragazzo, bella felpa!”. Quando gli dico che siamo arrivati da TS per la partita ci fa i complimenti e ci saluta con un “coraggio ragazzo, forza toro”. E poi il pellegrinaggio al Fila con le foto, il panino, la folla granata e ancora tifosi che lo guardavano e gli accarezzavano la testa con aria compiaciuta come a dire ” forse non ci stiamo estinguendo come i Panda”. Fantastico. E poi dentro lo stadio, la partita, l’omaggio agli Invincibili, i goals del Gallo e di Berenguer. Il rientro a casa e il giorno dopo maglia del Toro per ultimo giro in città.
    Ecco, quel signore che ci ha salutato, le pacche sulle spalle a un piccolo granata mi hanno reso possibile spiegare che questo a tifosi della Juve non capita. Perhè tifare Juve è scontato, facile, banale e quindi inutile. Non si tifa per una squadra ma si prende una scorciatoia per vincere facile (e sappiamo come!). E sono scelte che lasciano vuoti e frustrati. Gli ho detto di apprezzare quanto successo più di una vittoria di CL e mentre lo dicevo a lui lo pensavo anche per me.

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    1. Tarzan - 4 mesi fa

      Complimenti!

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  5. user-14036712 - 4 mesi fa

    Andrea Belotti, il Gallo, una leggenda vivente nella Leggendaria Storia del TORO!

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