Berenguer, voto 6: giocatore utile, con Mazzarri può trovare la sua dimensione

Il Pagellone / Le impressioni della prima stagione in granata per lo spagnolo sono positive: l’ex Osasuna ha margini di miglioramento

di Gualtiero Lasala, @LasalaGualtiero

Fine della stagione, tempo di bilanci: è il momento del tradizionale pagellone di fine anno. Giudicheremo l’annata di ogni giocatore del Torino tenendo conto del rendimento in campo, delle aspettative e del contesto intorno a lui. Per i lettori è sempre a disposizione lo spazio dei commenti per “giudicare” i nostri giudizi.


Alex Berenguer è stato uno dei primi acquisti del Torino nella sessione estiva dello scorso anno: un colpo arrivato sotto traccia, dall’Osasuna. Il giocatore ha subito avuto qualche difficoltà di inserimento, a causa della forte concorrenza nel 4-3-3 di Mihajlovic, che vedeva Niang come titolare sulla sinistra. Ma le sue carte le ha giocate, convincendo il tecnico serbo a puntare su di lui quantomeno nei minuti finali. La svolta della sua stagione, inoltre, è arrivata a dicembre, contro la Lazio.

GOL – Nella sfida contro i biancocelesti, Alex Berenguer ha ritrovato il posto da titolare dopo molto tempo, ed ha subito premiato la scelta di Miha. La vittoria all’Olimpico porta soprattutto la sua firma, essendo stato lui a segnare il gol che ha sbloccato il match e ha indirizzato la gara in favore dei granata. In più, la grande corsa, la grinta e la voglia hanno permesso allo spagnolo di mettersi in mostra. Con quel match ha fatto capire di avere qualità importanti, e che il mister granata poteva puntare su di lui.

MAZZARRI – Dopo il cambio in panchina ne ha beneficiato anche Berenguer: con il tecnico di San Vincenzo ha messo a segno tre assist, trovando anche una nuova posizione nel 3-5-2: se all’inizio si poteva pensare che lo spagnolo potesse andar via, Mazzarri lo ha provato sulla fascia a centrocampo, e nelle ultime gare ha dimostrato di trovarsi molto bene in quel ruolo, giocandosi – quindi – il posto con Cristian Ansaldi.

La sua stagione, nel complesso, è da considerare positiva: ha buone qualità offensive e difensive, e ha anche buoni margini di miglioramento. Con Walter Mazzarri come allenatore potrebbe anche riuscire a rendere al meglio delle sue potenzialità.

# CAMPIONATO COPPA ITALIA
Presenze 22 3
Minuti giocati 1039′ 199′
Gol 1 1
Assist 3 1
Cartellini gialli 1 0
Cartellini rossi 0 0
VOTO 6
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  1. prawn - 3 anni fa

    Giocatore perfetto per il gioco di mazzarri, infatti ci sarebbe da pensarci due volte prima di buttarsi a piombo su laxalt (che a me piace un casino, non lo nascondo), perche’ alla fine un laterale di spinta ce l’abbiamo.

    chiaro che non e’ una punta sulla ‘linea dei 4 davanti’ come lo voleva far giocare miha

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