Bilancio Torino 2019, le cause della perdita di 13 milioni e i pericoli futuri

Bilancio Torino 2019, le cause della perdita di 13 milioni e i pericoli futuri

Inchiesta TN – Parte 1 / I conti granata peggiorano ancora rispetto ad un anno fa. Calano le plusvalenze e il futuro non sorride

di Lorenzo Bonansea, @BonanseaLorenzo

L’INCHIESTA

Bilancio Torino 2019, conti in rosso per il secondo anno di fila: perdita di 13.9 milioni

Da ormai 6 anni, qui su Toro News, analizziamo voce per voce il bilancio economico-finanziario e lo stato patrimoniale del Torino FC, con l’obiettivo di di dare ai nostri lettori una visione che sia il più precisa possibile di quella che è la situazione economica in casa granata. E anche quest’anno non saremo da meno: si riparte con l’analisi del bilancio dell’anno solare 2019, da poco pubblicato dalla società presieduta da Urbano Cairo.

Sotto la lente di ingrandimento in questo primo approfondimento ci saranno le cause che hanno portato il Torino FC a far registrare il secondo anno consecutivo di perdita d’esercizio.

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  1. bertu62 - 5 mesi fa

    Siamo tutti complici nell’aver portato il calcio ad oggi, e nello stesso tempo ne siamo anche vittime….Quando dico che il calcio che ricordo perché vissuto di persona degli anni ’70/80/90 era un’altra cosa rispetto a questo mi riferisco proprio ala fatto che ADESSO ci si deve confrontare su bilanci, fatturato, plusvalenze, piani d’ammortamento e differenze fra prestito con diritto oppure con obbligo ed ancora obbligo condizionato oppure secco….
    Che tristezza però, no? Una volta era sport, una volta ci si poteva trovare al Bar oppure in piazza e parlare di Junior o Martin Vasquez al Toro, oppure Zico all’Udinese o Platini alla Giuve, Maradona al Napoli Caniggia e Falcao alla Roma e tutto questo SENZA SAPERNE UNA CIPPA di bilancio, fatturato, plusvalenze o prestiti obbligatori….
    Una volta il calcio era uno sport che “aggregava”, magari aggregava “male” perché c’erano persone che si nascondevano dietro sigle o facciate di “tifo estremo” solo per sfogarsi in atti violenti ma c’erano anche tante persone che andavano allo stadio e partecipavano allo spettacolo delle coreografie delle curve, cantavano incitando la propria squadra e sfottevano gioiosamente gli avversari, tutto in un clima a volte “teso” ma in ogni caso popolare, quello sì…Adesso sentire “personaggi” che si aggrappano al passato che fu, a quel “popolarismo” che ERA il calcio e che QUEL CALCIO rappresentava mi fa venire ribrezzo…
    Adesso badano solo alla Loro poltrona, poltrona che garantisce ai padroni di questo “Carrozzone da Circo” in cui s’è trasformato il calcio oggi DENARO, sempre e solo DENARO…
    Ci hanno lentamente trasformati in piccoli ragionieri, in piccoli DS, in piccoli Presidenti, ma soprattutto in “clienti”, in “utenti” ai quali “rifilare un prodotto” su cui ci illudiamo di poter avere un minimo di “potere”, magari quello dell’abbonamento o del biglietto, ma è solo un’illusione, prova ne è che sono disposti anche a giocare senza pubblico, senza quegli spiccioli che gli portiamo noi spettatori/tifosi/utenti/clienti perché tanto, I SOLDI VERI, quelli, arrivano dalle TV, dagli sponsor, dalla UEFA/FIFA, dai Loro maneggi che tanto, anche se si leggono i bilanci, non capiremo MAI….
    Che tristezza, ci hanno “fottuto” il giocatolo più bello e manco ce ne siamo accorti….

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  2. Junior - 5 mesi fa

    Il progetto c’era ma non è andato a buon fine. Cause diverse che hanno portato WM a pagare un po’ per tutti e la squadra verso la serie B. A parte la performance della squadra che ha lasciato molto a desiderare, vedo una crisi dell’assetto societario, soprattutto per non aver adeguatamente rimpiazzato Petrachi il quale, seppur con qualche brocco strapagato, il suo lavoro l’ha fatto abbastanza bene.

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  3. Dr Bobetti - 5 mesi fa

    Dal punto di vista del bilancio il binomio Ventura – Petrachi, con la benedizione di Cairo, è il modello che economicamente ha garantito molto e crescita.
    Oltre ad investimenti non fruttuosi (Niang, Zaza e fino ad oggi Verdi) è mancata una logica di questo tipo da Mihajlovic in poi. Ancor peggio dall’avvento di Mazzarri che pure ha portato sul campo risultati.
    Serve un’inversione di tendenza, se Longo-Bava possano garantire questo non lo so ma lo spero.

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  4. Bela Bartok - 5 mesi fa

    Credo che a pagina 3 ci sia un errore, per quanto ne sapevo io Verdi è attualmente in prestito quindi non dovrebbe rientrare tra gli ammortamenti. A meno che non abbiano cambiato formula, io ricordavo un prestito con obbligo di riscatto nel 2020.

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    1. Immer - 5 mesi fa

      Certo però nel 2020 lo devi pagare questo sarà il più grande tonfo dell’era Cairo

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    2. Giancarlo_FVCG - 5 mesi fa

      secondo me non c’è un errore: è vero che Verdi non rientra nella voce ammortamenti (poiché come ben dici lo dobbiamo ancora riscattare) ma credo rientri nella voce “Costi…” (la terza riga della tabella)

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  5. dattero - 5 mesi fa

    Il pericolo più grosso è che la proprietà rimane,non molla

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    1. Immer - 5 mesi fa

      L’unico problema

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  6. scifo66 - 5 mesi fa

    Era stata tracciata gli anni scorsi una via che sembrava sostenibile: acquistare giovani di belle speranze da far crescere per poi rivenderne alcuni . Con le plusvalenze realizzate si poteva potenziare la squadra. Secondo me questa politica sarebbe logica ancora adesso se contestualmente si facessero crescere i giovani del vivaio e si acquistassero per la prima squadra elementi affidabili e di sicuro valore che si vogliono rilanciare. Negli ultimi anni invece abbiamo fatto alcune operazioni scellerate per costi e rendimento ( es. Verdi e Zaza) e si è agito con forte ritardo sul mercato (es.l’anno scorso).Una gestione così porta perdite e carenza di risultati. Urge cambiare rotta

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    1. lucapecc_908 - 5 mesi fa

      Sono d’accordo ma non posso dimenticare che la conferma della rosa è stata chiesta dall’allenatore.
      Comunque ora i problemi saranno per tutti, bisogna sperare in qualche scambio fortunato, nella crescita dei giovani che sono in giro o in casa e nel mantenere almeno Sirigu e il Gallo. E poi, diciamolo, Verdi non può essere il bidone che abbiamo visto finora, bisogna metterlo in condizione di rendere.

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  7. Garnet Bull - 5 mesi fa

    Negli ultimi due anni si è provato ad investire, con la consapevolezza di poterselo permettere, ma è stato fatto male, e per recuperare nella prossima sessione di mercato, ci saranno cessioni e alleggerimento monte ingaggi, con acquisti di prospettiva e a parametro zero, con magari qualche giocatore in cerca di rilancio… L’anno prossimo sarà un enorme punto interrogativo

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  8. ddavide69 - 5 mesi fa

    In una società di calcio a maggior ragione non è che tutti i bilanci devono essere in positivo, altrimenti non si cresce mai. Ma questi articolisti di economia ne sanno qualcosa o conoscono solo somme e sottrazioni? Se devo comprare un’immobile vedo se riesci a pagare il mutuo , mica se per forza nell anno riesco a pagarlo con lo stipendio!!!@ ma di cosa parlare??

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