Cairo: ”D’Ambrosio, sono pronto ad accoglierlo a braccia aperte”

Cairo: ”D’Ambrosio, sono pronto ad accoglierlo a braccia aperte”

Il presidente del Torino parla di mercato dopo la vittoria sul Chievo: ”Non bisogna intaccare lo spirito dello spogliatoio”

di Manolo Chirico, @ManoloChirico

Il presidente Urbano Cairo si presenta ai giornalisti in zona mista, raggiante per la vittoria e pronto a tracciare il bilancio stagionale. Il suo arriva a due giornate dal giro di boa con 25 punti: “Sono contento per i punti e per il gioco – esordisce lo stesso presidente – e i numeri ci stanno dando ragione. Vista la classifica possiamo pensare in grande? Non c’è da esaltarsi troppo, ma sono molto contento delle 4 vittorie sulle ultime 5 partite. Adess però non bisogna montarsi la testa: prima pensiamo a raggiungere i 40 punti continuando a lavorare in questo modo e poi, solo allora, vedremo cosa può arrivare di più”.

“D’AMBROSIO? FIGLIOL PRODIGO…” – L’anno nuovo porta però anche all’apertura del calcio mercato e due battute sono d’obbligo: “Abbiamo una rosa di 25 giocatori. Se dovessimo prendere qualche giocatore, ne prenderemmo pochi e di buon carattere: non dobbiamo intaccare lo spirito dello spogliatoio che ora è splendido”. Inevitabile anche affrontare l’argomento-D’Ambrosio, al quale il presidente concede un’apertura inaspettata: “Sarà che siamo a Natale, ma se Danilo decisse di fare il figliol prodigo, io sono disposto a riaccoglierlo a braccia aperte. Se cambia idea e decide di rinnovare con noi, saremmo ben felici di tenerlo con noi”. Un repentino cambio di scenario, che potrebbe far presagire un cambiamento di strategie di mercato in quel di via dell’Arcivescovado. Discorso analogo – ma qui non c’erano molto dubbi – Cairo lo riserva ai rinnovi di Ventura e Petrachi, sbilanciandosi soprattutto sul tecnico: “Con loro c’è una buonissima intesa: la volontà di rinnovare c’è tutta, ma c’è ancora tempo. Ne parleremo più avanti. Penso comunque che sia un fatto automatico il loro rinnovo con il Toro“. Un’ultima parola viene concessa alla posizione di Ciro Immobile, autore oggi di una doppietta: “Sta facendo molto bene, ma è ancora presto per parlare della sua comproprietà. A fine stagione parleremo con la Juventus e decideremo, ma nel frattempo ce lo godiamo”.

“IL FILA? GIA’ NEL 2014” – Approfittando dell’atmosfera natalizia, il presidente Cairo viene anche interpellato sullo stadio Filadelfia, acclamato a gran voce dalla Maratona durante la gara, ma soprattutto alla luce degli importanti sviluppi dell’ultima settimana. “Sono molto felice della nomina a presidente onorario della Fondazione – ha esordito – di don Aldo Rabino, una figura molto importante per la storia granata“. Proseguendo, poi, si è parlato di tempistiche sui lavori: “Non siamo mai stati così vicini a mettere la prima pietra. Io credo che nella prima metà del 2014 si possa già avere una prima certezza”.

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