Cairo, passione e rischio per il Toro. Ora il verdetto del campionato

Cairo, passione e rischio per il Toro. Ora il verdetto del campionato

Il commento / Il presidente granata sta dando prova di immedesimarsi sempre più con le vicende della sua società

di Nicolò Muggianu

In molti gli hanno rimproverato per anni di avere più a cuore i risultati economici che quelli sportivi, di non tenere abbastanza alle sorti del Torino. Ma, giunto al quattordicesimo anno di presidenza, Urbano Cairo sta dando prova di voler spostare in alto l’asticella delle ambizioni, di vedere il Torino come un punto d’orgoglio personale a cui tiene moltissimo. Lo ha dimostrato con i fatti: dal bilancio del 2018 che si è chiuso per la prima volta dopo anni con un passivo, poi con le prese di posizione pubbliche: forti e nette, come quelle sugli errori arbitrali a danno del Toro e sull’ipotesi Super Champions che minaccerebbe l’esistenza della Serie A per come la conosciamo ora.

PASSIONE – Cairo si è mosso con decisione per spostare il derby dal 4 maggio, data in cui era stato inizialmente collocato per facilitare la corsa Champions della Juventus. Alla fine a cancellare il problema ci ha pensato l’eliminazione dei bianconeri per mano dell’Ajax. Non solo: la “sfuriata” televisiva con Giuseppe Cruciani; il volo a Madrid per difendere gli interessi della Serie A e dunque del suo Torino; l’ultima campagna acquisti in cui, seppur con qualche acquisto che non ha reso secondo i piani, la totale assenza di quelle famose plusvalenze che i tifosi faticano a digerire ha causato il rosso di bilancio del 2018. Tutti elementi che tracciano il ritratto di un Cairo sempre più immedesimato con le vicende del suo Torino, il che certo farà piacere a molti tifosi, sebbene tutto sia – come sempre – migliorabile. Le tre partite che mancano alla fine di questa Serie A diranno se il rischio imprenditoriale che il presidente si è assunto avrà pagato.

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  1. dattero - 2 mesi fa

    mi scusi madama granata,poi non tocco piu’ l’argomento,lei si fa forte di scrivere su un sito dove i pro cairo sono stragrande maggioranza,magari su altri siti avrebbe meno successo.
    lei è convinta che sia un buon presidente che ci vuole bene io no,ma giusto cosi.
    l’ho trovata molto piccata.livore?e qdo mai?lei mi ribatta su tutto il post che ho scritto,se ho detto delle belinate me lo faccia notare,ma argomenti,non estrapoli solo un pezzettino pro domo sua.
    son uno dei pochi anticairo del sito e non ho mai mancato di rispetto a nessuno,litigo solo con bacigalupo,ma probabilmente perche’ siam diversi di carattere e agli antipodi come ragionamento,come è giusto.poi il verbo litigare è solo una forzatura,non altro.
    pero’ scambiare fatti realmente avvenuti col livore,francamente è fuorviante

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  2. SiculoGranataSempre - 2 mesi fa

    Dobbiamo, a mio avviso, non dimenticare e accettare che un presidente di qualunque squadra di calcio non potrà mai pensare solo come tifoso, come me o come Te che stai leggendo. A maggior ragione oggi nel calcio post pay tv. Chi lo ha fatto un pochino (Sensi, Berlusconi, Moratti, etc.) alla fine sempre a gambe all’aria… Meditate, gente… meditate.

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  3. Madama_granata - 2 mesi fa

    Rispondo a “dattero”.
    Anche da parte mia “con tutto il rispetto” le faccio presente che il mio primo commento a questo articolo ha raccolto: + 69/-12; il secondo +8/-3.
    Nell’altro articolo: “Cairo attacca UEFA e Agnelli”: +35/-3.
    Commenti dei co-tifosi:
    -Garnet Bull:”sono perfettamente d’accordo con lei”
    -Leo Junior: ” siamo più di quanti tu creda a sostenere il Presidente”
    -Glenn Goud:.”è un BEL Presidente”
    -Max:”tutti insieme uniti con il Presidente”
    -Max ancora, nell’articolo su UEFA+Agnelli: “bravissima! Ciò che hai scritto è talmente perfetto che non c’è nulla da aggiungere”

    Se i miei pensieri sono solo:
    “sceneggiature della mia fantasia”,
    “Solo fantasia e nulla più”

    siamo in molti a fare “voli pindarici”, o meglio a “sclerare”, secondo il suo parere, visto il numero di consensi che ho ricevuto!

    E poi ancora:
    -Andrea Granata: “Cairo ci porterà in alto”
    -User3758: “grazie Presidente. Noi tifosi le dobbiamo tutti un grazie”
    -Ardi: “Grande Onore a Cairo”
    -Profondo Granata: “ho sempre detto che Cairo dobbiamo tenercelo stretto”
    -Tarzan: “Bravissimo Cairo”.

    Non continuo. Credo basti così!

    Ora è da stabilire: forse qui qualcun altro lavora di fantasia, distorcendo i fatti ed evidenziando solo le cose negative, perché quelli “fantasiosi” come me, e che si sono espressi, sono almeno un centinaio!
    Un consiglio, caro amico: ammorbidisca il suo livore e sia più obbittivo nell’analisi dei fatti!
    Non potrà che farle bene!
    Buona serata e si rassegni a “tollerare” un ottimo Presidente come Cairo e, nel mio piccolo, una co-tifosa che come me si nutre “solo di fantasie e nulla più!”.

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  4. Ardi - 2 mesi fa

    Ci sono 47 mln in accantonamento,70 arriveranno dai diritti tv altri da sponsor stadio ecc. più probabilmente si recupereranno i soldi di niang ed altri. Mi sembra ci siano tutti i presupposti per alzare lo stipendio ai migliori senza farli scappare e di comprare i pochi ruoli chiave che mancano. Si può monettizzare inoltre con diversi giocatori che non siano lo zoccolo duro. Se lo farà finalmente sentirei di avere un Presidente vicino al Toro e voglioso di risultati. Viceversa sarei molto deluso e farei pure fatica a capire il perché

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  5. Ardi - 2 mesi fa

    Bravo presidente, la presa in giro è che 13 su18 che decidono sulle coppe fanno parte dell eca o come si chiama la società di stampo mafios presieduta da agnello gobbo. Quindi non so cosa possa fare

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  6. dattero - 2 mesi fa

    rispondo a mimmo..no io son anche topotoschi su cuore toro.
    come ho scritto li,dove si vociferava di una possibile accoppiata bava pecini,espressi il mio massimo consenso.
    sarebbe davvero tanta roba e segno di vera lungimiranza.
    per me petrachi rimane un impiegatuccio qualsiasi,come ha scritto Granata,molto attento a tutti i desideri dei giocatori,ma il ds è altro mestiere

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  7. eurotoro - 2 mesi fa

    non credo che Cairo sia cambiato rispetto a 14 anni fa’…se lo vediamo piu’ sanguigno e tifoso di prima penso che la spiegazione sta nel fatto che quando prese il TORO era un debuttante nel mondo del calcio..diciamo che prevaleva il suo essere imprenditore..piu’ preoccupato a risanare questa sua nuova azienda che lasciarsi andare al tifo ed ai sogni…oggi raggiunta la stabilita’ contabile appare piu’ rilassato e piu’ voglioso di privilegiare l’aspetto sportivo e le vicende che riguardano prettamente il calcio ed il TORO squadra di calcio

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  8. Cecio - 2 mesi fa

    Scettici o meno, bisogna riconoscere che questo Cairo 2.0 fa piacere e ci rende tutti (o quasi) più curiosi e meno disfattisti.
    Quantomeno è una botta di entusiasmo e grinta di cui tutto l’ambiente aveva bisogno.
    Se durerà o meno lo dirà solo il futuro, nel frattempo mi godo il presente del neo-presidente.

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  9. Pikabu - 2 mesi fa

    Buongiorno Madama, sono uno di quelli che ha sempre riconosciuto a Cairo la capacità di risanare una difficile situazione economica, cosa non banale né comune nell’ambiente del calcio, parimenti contestandogli la scarsa capacità di essere “granata” nel modo che noi intendiamo, Un modo che rende unici il Toro e la sua gente. Nel contestarlo mai l’ho insultato, semplicemente dicendomi non completamente soddisfatto del solo aspetto economico. Ora Cairo dice cose – questo credo chiunque debba riconoscerlo – che mai aveva detto, mostrando aspetti se vogliamo anche più umani e sanguigni (tipo la reazione alla mancata espulsione di Suso che è stata la stessa identica mia). Più da Toro insomma. E non posso che riconoscere ed apprezzare questo cambiamento

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    1. alrom4_8385196 - 2 mesi fa

      Cairo continuerà a fare ciò che ritiene più opportuno per le sue tasche e per il Toro . L’unicità dell’essere Granata lo ha appena sfiorato negli ultimi tempi e ci conviene aspettare per vedere se produrrà benefici. Ciò che non mi va giù (parlo a titolo personale ovviamente) è continuare a leggere cose tipo : il Toro ha giocato bene e sono spariti i “maicuntent” , oppure il Toro perde contro le piccole squadre e sono spariti gli interventi dei filocairoti. Credo che sia lecito commentare come e quando lo si ritiene opportuno , ciò che conta è non offendere nessuno e non cadere nel turpiloquio.

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      1. gior_425 - 2 mesi fa

        Capisco di più quelli che dopo una sconfitta hanno poca voglia di scrivere, piuttosto di quelli che evitano i commenti dopo un bel risultato… sarà per indole personale, ma io la vedo così.

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        1. Marcogol - 2 mesi fa

          Hai perfettamente ragione, aggiungo che maicuntent e procairoti lo dicono quelli a cui non gliene frega un cazzo di toro

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      2. gior_425 - 2 mesi fa

        Per mia indole comprendo di più la poca propensione a commentare dopo una sconfitta, piuttosto che dopo un bel risultato. Sembra che qualcuno non riesca a gioire pienamente dopo una vittoria…

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      3. anpav - 2 mesi fa

        alrom, premetto che accetto di buon grado il tuo pensiero. Però se utilizzi le parole “offendere e turpiloquio” allora la cosa forse si fa più semplice. Anche per questioni di memoria. Sono mesi e mesi che gli anticairo, antiPetrachi, antitoroFC, antigiocatoriattuali e chi più ne ha, più ne metta, usano appunto offese e affini per definire chi invece ci credeva. Chi non accettava l’idea a priori di un Toro scialbo e fuori dai giochi già a dicembre.
        Ed erano spesso i campioni di commenti, nel senso che erano onnipresenti a con 10 commenti a testa. In più abbiamo visto la ricerca di approdo di gente dell’altro sito, toro.it, aventi lo stesso scopo.
        da un po’ questa presenza non si è ridotta; si è proprio quasi estinta.

        Per indole personale preferisco chi a ondate, esalta Cairo (arriva al Toro e conquista la A), critica Cairo (anni di altalena ignobile A/B), approva Cairo (periodo ventura), critica Cairo (periodo Miha) esalta Cairo (risultati sportivi di quest’anno più le prese di posizioni decisamente da tifoso del Presidente)
        Come a dire: con onestà e obbiettività valuto i risultati, non altro.

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      4. Madama_granata - 2 mesi fa

        Esatto: parole giuste e sacrosante

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    2. Madama_granata - 2 mesi fa

      Le dò il mio (+) e condivido con lei!
      Anche io ho spesso espresso dissensi su certe scelte: il fatto di essere a favore di questo Presidente non vuol dire “che mi vada tutto bene a priori”.
      Non è certo nei confronti di co-tifosi come lei che ho espresso le mie
      preoccupazioni!
      Contesto quelli che bocciano totalmente ed insultano, poi approvano con esagerato entusiasmo, poi tornano a imprecare ed inveire contro!
      Un po’ di equilibrio e di obiettività nei giudizi non guasta!
      Tutto qui. Buona serata e forza Toro!

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      1. Madama_granata - 2 mesi fa

        Le mie risposte, finite altrove, riguardano Pikabu, Alrom e anche Anpav. Buona serata a tutyi

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  10. alrom4_8385196 - 2 mesi fa

    Concordo al 100% con “granata” e “Mimmo75” . Non do’ alcun peso alle etichette per cui definitemi pure come vi pare ma ribadisco che Cairo è stato una manna dal cielo quando ci ha presi(anche se ha atteso che la faccenda non gli costasse nulla ) poi ha trascorso parecchi anni facendo errori ai quali ha rimediato negli anni più recenti badando però più che altro alle plusvalenze.ORA E’ CAMBIATO LUI , PARLA DI TENERE TUTTI I MIGLIORI E FARE INNESTI IMPORTANTI e lo affermo per chiarire con “madama granata” che non siamo noi tifosi a cambiare opinione ma è stato lui a muoversi nelle ultime settimane/mesi con tutto un altro piglio che è poi ciò che gli chiedevamo :avere un pres. più battagliero se non proprio più tifoso. Credo che siamo tutti concordi nel dire che un Cairo così non l’avevamo mai visto in 15 anni.

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    1. Luke69 - 2 mesi fa

      e tu ci credi alle sue sparate? ne riparliamo a luglio

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      1. alrom4_8385196 - 2 mesi fa

        Ormai lo conosciamo bene anche se , bisogna ammetterlo , non si era mai sbilanciato così tanto nelle promesse. Io ci credo al 50 % anche se tutto dipenderà ,credo, dal fatto se entreremo in E.L. o no .

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      2. Luke90 - 2 mesi fa

        Leggo spesso frasi del tipo ” a Cairo il Toro è stato regalato “.. e mi fanno sempre riflettere. Sembra quasi che sia colpa di Cairo.. quando, teoricamente, se era un regalo, poteva prenderlo chiunque..anche io.. ma io non l’ho fatto perché avrei dovuto tirare fuori dei soldi.
        Il problema è che nessuno si è fatto vivo.. nessuno. A nessuno della Storia, della Gloria, degli Invincibili .. a nessuno è fregato nulla; tifosi, non tifosi, sceicchi, petrolieri, imprenditori, politici, delinquenti, ecc.. Si fece vivo uno che, a quanto ho letto, pare sbarchi il lunario giocando a poker (e ql.no lo avrebbe preferito a Cairo). Quindi noi ne facciamo una colpa a lui che è stato il secondo (o meglio uno dei due) a farsi vivo seppur tirato per la giacchetta..
        A me questa cosa ha sempre fatto riflettere. Altri se la prendono con Cairo.
        Seppur su Adem ci sono anche su questo forum opinioni contrastanti già lo scorso anno ha tenuto i migliori .. o no?

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      3. Cecio - 2 mesi fa

        Conceditela ogni tanto una botta di ottimismo, t’assicuro che non è dannosa e magari ti piace pure un po’.

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    2. eurotoro - 2 mesi fa

      non penso che e’ cambiato lui…penso che oggi il TORO e’ piu’ ricco rispetto a quando cerci e immobile era preferibile venderli e fare cassa!…oggi finalmente gente del calibro di sirigu nkoulu il gallo ed altri riusciamo a trattenerli …siamo al 7posto x monte ingaggi…ancora un piccolo step significa 6posto monte ingaggi…cioe’ partire sempre tra le prime 6 squadre favorite del campionato!…cioe’ ogni anno in europa che diventa lo standard!…a quel punto Cairo avra’ fatto un lavoro GRANDIOSO

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    3. Madama_granata - 2 mesi fa

      Rispondo ancora ad Alrom.
      Non è a tifosi che la pensano come lei che mi rivolgevo.
      Parlavo di chi, dopo non dissensi, ma insulti, volgarità, insistenti inviti ad andarsene e nessuno, ripeto nessun aspetto positivo mai, ora incensa e loda il Presidente e, forse fra poco, tornerà ad affermare che Cairo è “la disgrazia del Toro”e che deve andarsene!
      Invocando poi petrolieri arabi, magnati russi,americani,ecc..: proprietà “esotiche e straniere” in qualità di “salvatrici della nostra patria granata!”.

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      1. alrom4_8385196 - 2 mesi fa

        Ringrazio , ero certissimo comunque che ci saremmo capiti . Buona serata pure a Lei .

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  11. ciccio76 - 2 mesi fa

    Il calcio non è una scienza esatta e soprettutto un neofita, qual’era Cairo agli albori, avrebbe dovuto avvicinarsi in maniera più umile e dotarsi di persone competenti e con esperienza.
    Errori ne sono stati commessi , vedi i vari anni passati in serie B, ma da qualche anno in qua credo abbia capito la lezione e quindi si stia muovendo di conseguenza. Ovviamente stiamo parlando di un imprenditore dove il suo principale obiettivo è il business ed il Toro , dal punto mediatico almeno all’inizio, faceva al suo caso. I bilanci in positivo erano e sono cosa buona e giusta ma capiamoci sono serviti e servono anche per alchimie contabili visto il mondo economico/finanziario in cui ci troviamo. Concludendo, poichè non credo ci sia alle porte un emiro o arcimiliardario cinese, la mia speranza è che nel Presidente con il tempo sia nata una sorta di “passione” , “amore” per questi colori e che abbia compreso come il bene della squadra si rifletta inevitabilmente nel bene delle sue tasche, infatti i piccoli segnali di attacco al sistema ne sono la testimonianza. Continui ad arricchire di buoni giocatori il Toro e vedrà caro Cairo che potrà togliersi e toglierci a noi tifosi delle belle soddisfazioni. FVCG

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  12. anpav - 2 mesi fa

    Per carattere non sono incline alla polemica, ma qui una osservazione va fatta.
    Continua la moria di tifosi alla Vanni, alla Davide, per dirne due, gente che si definisce tifoso granata migliore di altri, cultore del vero granatismo mistico.
    Quando spariscono? Quando i risultati sono importanti e positivi. O quando il comportamento del presidente Cairo si dimostra, quello si, veramente granata, e quindi anti-juventivo.
    Con i fatti si intende, urlandolo davanti alle telecamere.
    Ora, per coerenza, dovrebbero gioire di tutto ciò. Il Toro in campo, gioca sempre da Toro. Inteso come intensità, se non sempre bene a livello tecnico.
    Mentre la dirigenza si muove per fare cose ancora più grandi.
    Non dovremmo essere tutti allineati a ululare gioiosamente alla luna?
    In questo modo, nascono sospetti doverosi verso certi commentatori. E sia chiaro, non mi fa piacere scrivere tutto ciò.

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    1. Madama_granata - 2 mesi fa

      Ad Anpav: questi sono rimasti sempre nella miniera di zolfo!
      Non tutti, come noi e Ciàula, hanno visto la luna e sanno ululare di gioia!

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  13. Madama_granata - 2 mesi fa

    Ho letto tutti quanti i vostri commenti.
    Intanto ringrazio chi ha approvato ciò che ho scritto. Non mi riferisco certo alla mia parola (che conta ben poco), ma all’approvazione nei confronti del Presidente e del suo operato.
    Credo che la voce dei tifosi, se pacata ed educata, possa essere un sostegno per chi ha tante responsabilità e che, in fondo, x amore verso il Toro, si cerca un mare di responsabilità e grattacapi, e “ci mette del suo”.
    Io credo che il nostro Presidente agisca x il bene del Toro.
    Poi, certo, anche x avere un ritorno di immagine, visibilità e magari degli utili. Ci mancherebbe: sono suoi diritti!
    Certo (puntualizzo per evitare che qualcuno mi consideri una stupida: già altre volte mi hanno detto: “ma non crederai mica che Cairo legga ciò che scriviamo noi!”) non sarà il Presidente in prima persona a leggere i nostri pensieri, ma qualcuno lo farà x lui, e riferirà.
    Sentire “l’aria che tira” globalmente tra i tifosi di una squadra di calcio credo sia importante x la dirigenza di una società.
    Credo che sia bene che in tanti (tutti quelli che così la pensano) gli facciamo sentire il nostro sostegno: non vorrei mai che, prima o poi, a forza di critiche ed insulti, si stufasse definitivamente, e mollasse!
    Lui visibilità e potere mediatico li può tranquillamente trovare altrove, a partire dal Giro d’Italia!
    E senza “irritare i Poteri Forti ” che regnano nel mondo del calcio.
    Poi, è ovvio, coloro che sono è più addentro di me (granata e Granata, ad esempio) sono in grado di esaminare a fondo i “pro” ed i “contro”.
    Naturale che di errori ce ne sono stati, ce ne sono e ce ne saranno sempre: nessuno è perfetto! Dagli errori si impara e si migliora!
    Ringrazio anche chi si è espresso in modo opposto al mio: riuscire a dialogare civilmente, sentire i pareri altrui e rispettarli, non può che essere positivo x tutti quanti.
    Buona giornata!

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  14. Bischero - 2 mesi fa

    Luke 69 perché devi dire che in Europa non ci vuole andare? Lui semplicemente vuole farlo senza rischiare nulla. Per lui i conti vengono prima di tutto. Oramai dovremmo conoscerlo. 1 più 1 deve sempre fare 2 e nel calcio non é possibile quindi pondera sempre ogni scelta 100 volte. Spesso ha sbagliato. Altre volte ha avuto ragione. Ma non vuol dire che boicotti la squadra per evitare l Europa.

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    1. Luke69 - 2 mesi fa

      caro Bischero sono i 14 anni di nulla con squadre sempre mai completate che mi fanno pensare questo; andare in Europa vuol dire investire spendere, verbo a lui sconosciuto, per essere competitivi in 3 competizioni, e secondo te decide di farlo o è meglio illudere e far pensare che ci siamo quasi riusciti e poi giustificarsi nelle 3 cessioni eccellenti che farà qs anno per appianare il rosso di bilancio della stagione passata? E’un cuntabale seriale, quello che mi da tristezza è che ci siano ancora molti tifosi che ci credano in questo piccolo uomo

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  15. Bischero - 2 mesi fa

    Madama granata perdonami. Parlo personalmente…. Se Cairo fa una maialata lo critico. Se Cairo fa una cosa giusta lo applaudo questo proprio perché non ho pregiudizi. Forse é quello che dovremmo fare tutti. Non deve esistere un partito del Cairo o del contro Cairo. In maniera serena si deve giudicare il suo operato perché cosa conta é il risultato che il Torino ottiene. Il resto sono solo chiacchere.

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  16. dattero - 2 mesi fa

    madama granata,le chiedo scusa,ma i suoi articoli son sceneggiature della sua fantasia,mette in mezzo tutto e tutti con originalita’,pero’,ripeto,solo sua fantasia e nulla piu’.
    dopo 14 anni si granatizza,dicono,avra’ un gpl,penso.
    si accorge ora dell’errore con cerci ed immobile,quando definiva Amauri nuovo idolo dei tifosi,ha contato tante di quelle palle,tutte documentate,che la meta’ basta e avanza.
    sul Filadelfia un comportamento da venditore di pentole con i seggiolini,il non mantenimento di una promessa Solenne,il mancato accorpamento museo foresteria.
    sul robaldo non mi esprimo,non so bene la storia,ma lungaggini cosi costanti,mi dan da pensare.
    della sfuriata con tale cruciani glisso di brutto.
    le ultime prese di posizione riguardano i suoi interessi che potrebberi subire un brusco stop,non dimentichiamo la vicenda blackstone,piu’ pepata di qto sembri.
    lui s’immedesima solo nei suoi affari,se,finalmente coincidono con quelli del Toro bene,sarebbe ora.
    comunque,vero,non si fallisce con lui.
    Testardo,cocciuto,volitivo,molto intelligente,intuitivo ed a volte geniale.
    gelido,arido e avido,speculatore calcolatore,concentrato e grandissimo lavoratore.
    monociglio lo mangia in insalata,il capo di monociglio,quello che dirige la baracca da Londra,molto piu’ coriaceo e somigliante.
    faccia qualcosa da e per il Toro,o faccia senza banfare.
    io spero e voglio l’europa,ma se,tocco ferro,non riuscissimo,dopo aver sputato sangue fino alla fine,butto giu il boccone,l’anima l’hanno data e mi sta bene.
    questo chiede il tifoso,cara madama e altri pro cairo,solo questo.
    pero’ per me si va in Europa,ma ci vuole un ds vero

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    1. Mimmo75 - 2 mesi fa

      Se andremo in Europa lo avremo fatto, per la seconda volta, con Petrachi come DS. Ben venga uno migliore ma il nostro non è da disprezzare.
      P.S.: ma sei madde71? (se ti va di rispondermi, ovvio)

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  17. Bischero - 2 mesi fa

    @granata.urbano Cairo in un intervista di 1 mesetto fa all incirca dichiaró che é rientrato dai passivi ammontati a 60 milioni. Il come non lo conosco. Ma se lo ha detto un motivo ci sarà. Bisogna anche dire che a livello mediatico e pubblicitario sicuramente dei vantaggi ne ha avuti. Come i possibili agganci lavorativi che puoi avere essendo a contatto con i vari presidenti industriali del mondo pallonaro.perdipiu per la raccolta pubblicitaria fa lavorare la sua azienda e quindi degli introiti da li gli arrivano. Poi come dici giustamente tu se a riserva straordinaria ci sono ancora circa 47 milioni come dice il bilancio li può sempre riprendere con una futura cessione.

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    1. Rimbaud - 2 mesi fa

      Non solo, molti dei soldi immessi sono stati erogati sotto forma di prestito.(senza interesse)

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  18. suoladicane - 2 mesi fa

    Cairo è un animale mediatico, adesso ha sfruttato le ricorrenze del 70^ e il fatto che la squadra è in una buona posizione in classifica. Per una serie di circostanze anche negative (vedi VAR) che lui sfrutta in maniera abilissima quest’anno è stato molto esposto, ma credo che dei risultati del Toro gli interessi poco, ed infatti manca sempre un centesimo per fare un euro (come esempio vi faccio solo notare che con il tempo in cui il Torino ha ottenuto la concessione per il Robaldo, le merde hanno ottenuto i terreni, le concessioni ed hanno costruito il merdastadium ed annessi), come imprenditore chapeu sempre, ma come presidente…..
    SFT

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    1. abatta68 - 2 mesi fa

      …guarda che tutto ciò che hanno fatto i gobbi a livello di urbanizzazione, lo hanno fatto come avidi imprenditori, non certo da lungimirante dirigenza di una società di calcio! Solo loro sanno quanto sono stati capaci di speculare sulla crisi economica di una città come Torino

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    2. Luke90 - 2 mesi fa

      scusami ma il paragone è veramente poco rilevante.
      Mi spiace invece, come torinese più che come torinista, che Torino (politica) non abbia sfruttato il fatto di avere due squadre anziché avallare i progetti di chi cercava di chi voleva farci scomparire.
      Aldilà dei campanilismi, due squadre con infrastrutture adeguate, magari sempre nelle coppe, potevano/potrebbero essere un elemento molto positivo per la Città.

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      1. suoladicane - 2 mesi fa

        con l’amministrazione cittadina bisogna saper dialogare, Cairo dopo aver preso il Toro grazie al Chiampa si è completamente disinteressato per 10 anni dei rapporti con le istituzioni, asserendo sempre di dover pensare prima alla squadra! i risultati sono che il Fila l’ha fatto la fondazione, l’ex comunale è quello che è, per il Robaldo sono stati necessari 3 annetti buoni; il comune e gli assessorati e le circoscrizioni vanno gestite con un preciso “lavoro di lobby” come fanno gli altri, altrimenti i risultati sono questi che vediamo….

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  19. Luke69 - 2 mesi fa

    ..bilancio 2018 in rosso , un’unica certezza, 3 cessioni nobili garantite per appianare il bilancio, non fatevi troppe illusioni, lui in Europa non ci vuole andare,vola a Madrid perché se nasce la super lega, i suoi introiti dei diritti tv passano dagli attuali 64ml a poco più di 15ml, altro che interesse e passione per il Toro, classico articolo da chi è stipendiato dal Presiniente

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  20. Daniele abbiamo perso l'anima - 2 mesi fa

    Cairo era è e resterà un imprenditore, uno “squalo “ come lo battezzarono già trent’anni fa.. In questo momento sta facendo i propri interessi perché ha capito che una super lega lo danneggerebbe economicamente, così come ha compreso che non andare in Europa a causa dei torti arbitrali è un danno per le sue tasche. Che poi tutto ciò coincida anche con gli interessi di noi tifosi, ben venga. Almeno remeremo finalmente tutti dalla stessa parte, noi per la gloria, lui per il profitto. Chi se ne frega, purché avvenga.

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  21. Rimbaud - 2 mesi fa

    @madama granata mi perdoni ma il suo discorso non ha senso. Le critiche a Cairo sono più che legittime dal momento in cui , dopo una ventennale attesa , vende cerci e immobile e li sostituisce con Amauri l’anno in cui ci qualifichiamo in Europa. Con un tecnico che ha fatto bene e avrebbe meritato di più peraltro. Che dopo aver comprato ljajc e Iago , lascia la difesa in mano a Rossettini e ajeti. E non voglio ripetere tutto ciò che ha giustamente elencato minmo75. Tanti comportamenti poco spiegabili , abbiamo un patrimonio di idee e fede granata e invece abbiamo una società inesistente, i pochi osservatori presenti, sono stati dismessi anche loro.
    Quindi parlare di persone che hanno voltato le spalle a Cairo mi sembra davvero riduttivo. Al contrario è lui ad averle voltate. È chiaro che ,nel momento in cui , Cairo cambia atteggiamento e finalmente dimostra di tenere davvero a cuore il Toro (e concordo riga per riga con quanto scritto nell’articolo ) siamo tutti felici e speriamo finalmente ci sia una svolta. Siamo tutti tifosi del Toro e ciò che vogliamo è un presidente e una società granata che, chiaramente nei limiti del possibile , faccia il meglio per rendere onore alla nostra Storia.

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    1. Madama_granata - 2 mesi fa

      Rispondo a “Rimbaud”.
      Il commento di Anpav (6 ore fa) riesce meglio di me a chiarire ciò che intendo io, e i tanti che come me la pensano. Abbia la bontà di leggerlo. Buona serata

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  22. granata - 2 mesi fa

    L’ “era Cairo” è fatta di luci e di ombre. Ho avuto modo di seguire per ragioni professionali le vicende che l’ hanno portato ad acquistare il Torino e posso trestimoniare che più dei motivi economici (che in Cairo non mancano mai), l’ hanno spinto una certa simpatia per i colori granata (squadra del cuore dei genitori, lui era un tiepido milanista) e l’ ambizione di imitare la sua “stella polare”: il Berlusconi presidente del Milan. Ma commise alcuni errori iniziali: pensava di sapersi muovere nel mondo del calcio a lui totalmente sconosciuto ed emarginò quasi subito quell’ avvocato Trombetta che lo aveva portato al Torino. Trombetta conosceva bene il mnodo del pallone avendo lavorato per il Perugia e per il presidente della Lega Galliani. Ottenne la proroga per la campagna acquisti della stagione 2005-2006, trovo’ un buon allenatore (De Biasi), disposto a rischiare allenando un’ armata brancaleone messa insieme in pochissimo tempo (in un breve colloquo che ebbi con lui, quando il Torino era in ritiro ad Asti, ricordo le sue perplessità) e insistette perchè Cairo prendesse come Ds Zaccarelli, competente e onestissimo (infatti lo ingaggiò il Bologna di Cazzola col quale lavorò proficuamente fino a qunsdo non si diise per motivi del tutto personali). La prosopopea spinse Cairo a commettere errori marchiani: ingaggio di giocatori bolliti, tourbillon di allenatori e direttori sportivi, equilibri economici pericolosamente sbilanciati. Tre anni di B furono un calvario che costarono parecchio e che spinsero Cairo a una politica di super plusvalenze per rientrare dalle perdite. “Con lui – mi disse una persona che lo conosceva bene – avete una certezza: non fallirete mai”. Sicuramente è un merito e infatti c’ è stato il risamento, certo pagato con la cessione di giocatori fondamentali valorizzati dall’ esperto Ventura. Da questa stagione la musica è cambiata sia negli atteggiamenti (vedasi le sue dichiarazioni) sia nella campagna acquisti che è stata abbastanza onerosa. IL futuro è incerto, in quanto, a quanto sembra, dovrà scegliersi un altro direttore sportivo (non considero Petrachi uno di prima fila, ma era organico al progetto Cairo) e mi augro lo faccia con prudenza a sagacia, altrimenti torneranno i guai. Comunque, pur con i difetti di cui ho parlato, considero Cairo oggi come oggi insostituibile e gli auguro di lavorare proficuamente per portare il Toro in Europa.

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  23. ddavide69 - 2 mesi fa

    Il carro del vincitore.. I mai cuntent… I leccapiedi… I voltagabbana… In realtà secondo me ognuno reagisce e scrive secondo quello che vede succedere. Le parole sino importanti ma lo sono di più i fatti.. Cairo ci ha salvati, certo, ma poteva farlo prima del fallimento senza perdere tutti i giocatori. Avrebbe speso di più, certo, ma non sarebbe partito con una rosa azzerata. 14 anni sono pochi o tanti, altre società messe peggio hanno fatto meglio, altre peggio. Personalmente valuto i risultati e quando uno fa una cosa che reputo corretta lo elogio, se invece ho la sensazione che sta menando il can per l aia lo critico, tutto qui.

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    1. Luke69 - 2 mesi fa

      ddavide69 Cairo non ci ha salvato, ci hanno salvato i lodisti dell’Avvocato Marengo, a Cairo il Toro è stato regalato, come gli è stato regalato il titolo sportivo dalla reale mutua assicurazioni, e il prestito della attuale sede da parte di Banca San Paolo, e non è proprietario neanche del Filadelfia dove paga un affitto, per non parlare del Robaldo 5 anni che che promette ed è ancora una discarica, ma di cosa stiamo parlando?

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      1. Marcogol - 2 mesi fa

        Stiamo parlando che dal fallimento siamo messi molto ma molto meglio? Chi ha fatto parte della societá toro da allora chi piú chi meno ha contribuito a portare il toro ad alti livelli, i lodisti, Cairo, Petrachi, ventura, giocatori etc.

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  24. Mimmo75 - 2 mesi fa

    Sempre considerato un eccellente amministratore. Ci ha rimessi al mondo, ha sbagliato nei primi anni, tanto, sfasciando il bilancio e facendoci fare la spola tra la A e la B, persino bassa B. Ha avuto il merito di imparare dagli errori, di affidare la gestione sportiva a chi di calcio ne capisce tanto (Ventura e Petrachi), ha ripianato il bilancio mettendoci 40 milioni di tasca propria. Se li è poi ripresi, pian piano negli anni: legittimo! Ci ha consolidati in A, ci ha riportati in Europa, ci ha resi un’eccellenza per la gestione societaria e per il bilancio, ha smesso di smantellare la squadra e ha iniziato a confermare i big, alzando il monte ingaggi e, dopo il passaggio a vuoto con Sinisa, ha saputo riprendere la giusta via affidandosi a Mazzarri. Ha ridato lustro al vivaio, ha messo in piedi le Academy Granata, a breve doterà il club di un centro sportivo giovanile come il Robaldo riunendo le varie squadre sparse per la città in un unico posto, segue sempre la squadra da vicino, non si perde una trasferta e si sta ponendo come argine allo strapotere dei pochi club ricchissimi e prepotenti. Tutto ottimo, bravissimo, grazie. Tuttavia non riesco a considerarlo il mio presidente, non mi sento rappresentato. Perchè a fare da contraltare alle tantissime cose buone elencate vi sono pesantissime omissioni. Pulici è il Toro e deve avere un ruolo all’interno del Toro, anche solo simbolico ma deve esserci, i giocatori devono poter parlare quotidianamente con lui. Cairo ha contribuito alla ricostruzione del Fila ma non nella misura che aveva promesso. Potrebbe farsi carico dei costi per la sistemazione del museo e invece nicchia. Sarebbe un vero gesto da presidente tifoso e non lo porterebbe certo al fallimento. Lo ricordo ancora strombazzare con ola tromba di Bolmida all’inaugurazione del cantiere del Fila: una pagliacciata. E infine, mi ripeto, avrebbe dovuto far pagare il biglietto ai dirigenti gobbi dopo che questi ignorarono la sua richiesta di scuse per lo striscione su Superga e invece li ha accolti come ospiti d’onore. Un presidente così, in questo calcio, me l tengo stretto ma lo considero alla stregua di un ottimo amministratore. Lo sentirò considererò “il mio presidente” solo se ci metterà il cuore, iniziando a dare il giusto peso e valore alla nostra storia, ogni santo giorno e non solo una volta l’anno quando le telecamere di tutta Italia si accendono su Superga.

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    1. Granata - 2 mesi fa

      Scusa eh, da ignorante chiedo, Cairo nei primi anni, dati alla mano ha immesso 60 e non 40 mln€. Con i bilanci in attivo, negli ultimi anni si è arrivati ad accantonamenti per oltre 50 mln€ , facciamo 60. Se questi soldi sono, come sembra , nella piena e totale disponibilità del Torino FC, come risulta da documenti, mi spieghi cosa vuol dire che se li è ripresi ? Sbaglierò ma se li prenderà il giorno che dovesse vendere. Affermare che si è intascato gli utili, come fanno sottindere uno o più espertoni qui, se non sbaglio, è falso. O no ?

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      1. Mimmo75 - 2 mesi fa

        Avevamo, a un certo punto, un rosso di oltre 40 milioni di euro. Cairo (è nei bilanci) ha effettuato, con i suoi denari, un prestito non fruttifero a favore del Toro. Nel corso degli anni si è ripreso tale somma, a rate annuali. Ti consiglio il sito blogspot di Luca Marotta dove ci sono tutti i bilanci commentati. Li è tutto chiaramente spiegato.

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      2. Mimmo75 - 2 mesi fa

        P.S.: non ho parlato di utili intascati. Sono finiti tutti in riserva.

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        1. Granata - 2 mesi fa

          Riassumendo , quindi, il Toro in 15 anni ha incamerato 60 mln€ da Cairo ed ha restituito non solo i 60 mln€ allo stesso Cairo a rate ma ha anche avuto la forza di accantonare altri 60 mln? …. GULP !!!!

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          1. Mimmo75 - 2 mesi fa

            Ripeto, sto andando a braccio. Si tratta di 40 milioni di perdite ripianate da Cairo con fondi propri che si è poi ripreso sotto forma di rimborso, non di utili. Ti posto il link dove potrai approfondire selezionando i bilanci del Toro: luckmar.blogspot.com

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        2. Granata - 2 mesi fa

          Se non sbaglio, l’unico debito del Torino FC verso la Cairo Communication dal 2005 ad oggi, era di 6,5mln€ datati 2010.

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          1. Mimmo75 - 2 mesi fa

            Ed era il residuo del prestito infruttifero dato da Cairo

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          2. Luke90 - 2 mesi fa

            nel 2010 è ricorso ad un prestito non fruttifero di 6.5M€ da parte della Cairo Comm che è stato interamente rimborsato tramite i rimborsi fiscali collegati al consolidato fiscale.

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    2. Granata - 2 mesi fa

      Altra precisazione, è O B B L I G A T O R I O “ospitare” i dirigenti della squadra avversaria!!!! Non è possibile esimersi dall’offrire ospitalità se non è intervenuta la magistratura ordinaria o sportiva a vietare l’ingresso allo stadio per altri motivi. Basta con queste fandonie !!! Lo stadio può essere privato ma l’uso è pubblico e l’accesso regolamentato. Se Cairo avesse vietato accesso a qualsiasi tesserato sarebbe potuto incorrere in denuncie penali e civili.

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      1. Mimmo75 - 2 mesi fa

        Certo che l’accesso è pubblico, ci mancherebbe altro. Io, semplicemente, non li avrei ospitati. Gli avrei consentito l’accesso come a tutti gli altri: biglietto pagato e posto assegnato. Dici che è obbligatorio ospitare i dirigenti della squadra rivale? Mi fido, non so se è vero ma mi fido. Restano tutte le altre mancanze relative al rispetto quotidiano e alla valorizzazione della nostra storia.

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        1. Granata - 2 mesi fa

          È obbligatorio e non si scappa. Addirittura, per omologazione stadio sono previsti requisiti minimi per area hospitality senza la quale non c’è possibilità di effettuare gare. In più deve essere garantito ad ogni tesserato poter interagire con i propri dirigenti in qualsiasi momento a meno che intervenga giustizia sportiva con squalifiche o magistratura ordinaria con daspo.

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          1. Mimmo75 - 2 mesi fa

            Ok, sarà sicuramente così. Resta comunque la mancata valorizzazione di tutto ciò che è cultura e memoria. Sono quelle cose che nessun presidente è tenuto obbligatoriamente a fare ma che moralmente dovrebbero impegnare più di ogni altra cosa perchè li risiede l’identità da salvaguardare. Cairo, da sempre, fa il minimo sindacale. Non lo condanno ma non mi scalda il cuore. Ripeto: tanto di cappello all’imprenditore.

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          2. Luke90 - 2 mesi fa

            Mimmo75, forse, forse, ci vuole solo pazienza. Ti aspetti da Cairo cose che nessuno prima di lui ha fatto; forse neppure a Borsano erano state lamentate. Cairo centra poco o nulla ma il Filadelfia adesso c’è .. lui avrà fatto poco, non lo metto in dubbio ..ma poco avrebbe potuto fare chiunque prima di lui.. e invece..

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    3. Luke69 - 2 mesi fa

      in europa in 14 anni ci ha riportato il fallimento del Parma,non siamo andati per meriti propri ma per demeriti altrui, sarebbe opportuno scrivere i concetti reali e non falsi grazie

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      1. Mimmo75 - 2 mesi fa

        Ci sono delle regole che vanno rispettate altrimenti è come dire che, tutto sommato, i gobbi meritano tutti gli scudetti che hanno, anche se li han vinti corrompendo arbitri e sistema. E fan bene anche a tenere esposto quello revocato. Quel Parma riuscì ad allestire una formazione migliore della nostra barando. Se avessero rispettato le regole (e li le violazioni furono anche penali) probabilmente avrebbero avuto una rosa più scarsa e in Europa ci saremmo andati direttamente noi. Non è giusto sminuire quella qualificazione. Il Toro giocò onestamente, il Parma no.

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        1. Luke90 - 2 mesi fa

          Diciamo che siamo stati vittime un po’ della sfortuna (il rigore di Cerci contro la Viola) e di quel senso di “andare contro le regole” tipico di certe società.
          E sono d’accordo, se accettiamo il fatto che il Parma ha genuinamente meritato .. non lamentiamoci, non lamentiamoci più, se quegli altri mostrano più scudetti di quelli che hanno… bisogna essere coerenti.

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    4. gior_425 - 2 mesi fa

      Premetto che anche per me Pulici è IL TORO, però il suo mancato inserimento nella dirigenza è più probabilmente da attribuire al suo non essere interessato a fare la bella statuina per catturare le simpatie della tifoseria. Pulici stesso dichiaró che avrebbe fatto il presidente del Toro soltanto avesse avuto la disponibilità economica per comprarselo.

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      1. Mimmo75 - 2 mesi fa

        Ma.non dovrebbe fare la bella statuina! Cairo disse che è “difficilmente collocabile” e questo spiega molto sull’approccio del pres alla parte “spirituale” del Toro.

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  25. Torello_621 - 2 mesi fa

    È la prima volta che il Presidente, imprenditore accorto e prudente, entra così duro nella politica del calcio. Evidentemente il pericolo è reale, mi stupisce che per il momento non abbia raccolto consensi da parte dei presidenti di società con budget elevato che rischiano di stare fuori dal progetto (Lazio, Roma…).
    Comunque chi ha detto che Cairo si comporta come servo degli ovini, credo proprio si debba ricredere.

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  26. Max - 2 mesi fa

    Bravissima Madama Granata.
    Ciò che hai scritto è talmente perfetto che non c’è nulla da aggiungere

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  27. Garnet Bull - 2 mesi fa

    Facci un regalo enorme, forse fuori dalle nostre possibilità…. Il partner perfetto per belotti…. JOELINTON dell’hoffenheim

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  28. Madama_granata - 2 mesi fa

    Sono perplessa, perplessa e stupita.
    Per questo motivo fino ad ora ho solo letto tutti i commenti dei co-tifosi, senza esprimermi.

    A parte noi, branco di “leccapiedi” che sempre abbiamo apprezzato, approvato e ringraziato il Presidente Cairo (se non altro per averci ripescati sull’orlo del baratro in cui altri ci stavano facendo precipitare), a parte noi, dicevo, ora vedo una marea di co-tifosi pronti a sostenerlo.
    Quei tifosi che, dopo averlo accolto ed acclamato come “Urbano I”, gli si sono rivoltati contro con ogni sorta di improperi fin dalla prima scelta non condivisa. Non hanno dimostrato per il Presidente stima né riconoscenza e non lo hanno più rispettato. Mai gli hanno risparmiato volgari insulti, beceri commenti, critiche ingiuste e pesanti.
    Ed ora, per un paio di prese di posizione anti-juventine da parte di Cairo, stanno di nuovo inneggiando a lui ed al suo operato!
    I suoi detrattori hanno di colpo cambiato parere e sono ridiventati “suoi fedelissimi”.
    Beh, ribadisco, io che ho sempre fatto parte dei leccapiedi accontentisti, dei pecoroni pronti a difenderlo e a stare “dalla parte del padrone”, dubito di tanta euforia e del reale pentimento di certe persone.
    Io confido nel nostro (già, perché a questo punto è ridiventato il “nostro”) Presidente e credo e spero che sappia bene ciò che fa e fin dove può spingersi.
    Lo reputo un uomo intelligente e saggio, non propenso ai colpi di testa, ponderato nelle sue scelte e nelle sue azioni.
    Mi domando però: se mai, e Dio non voglia, le decisioni del Presidente (richieste ed approvate oggi a gran voce dai tifosi) si ritorcessero contro di lui e danneggiassero il Toro, i “maicuntent” continuerebbero a sostenerlo fedelmente o tornerebbero a rivoltarglisi contro?
    Facciamoci tutti un esame di coscienza, e cerchiamo di essere maturi e coerenti con noi stessi e con le nostre scelte.
    Troppo facile stare sempre sul carro del vincitore, salvo poi abbandonarlo se le cose si mettono male!

    Ed ora affibiatemi pure tutti i (-) possibili, perché purtroppo spesso la verità dà fastidio.

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    1. Garnet Bull - 2 mesi fa

      Sono perfettamente d’accordo! A parte i soliti noti, i vari insulti ultimamente sono quasi del tutto spariti…. Sperando che non tornino più

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    2. LeoJunior - 2 mesi fa

      Siamo più di quanti tu creda a sostenere il Presidente. Purtroppo coloro ai quali piace insultare sono più presenti e pronti a scrivere. Gli insulti fanno più effetto e lasciano più traccia. E adesso semplicemente scrivono di meno e si vedono meno. Ma non illudiamoci. Dovessimo fallire la EL a chi pensi verranno rivolti gli insulti? A in campagna acquisti? Basterà un articolo dove il signor nessuno dice che il Gallo ha incontrato per strada un dirigente del Frosinone per urlare che Cairo manda il capitano in ciociaria!
      Non ci resta che sostenere come abbiamo sempre fatto, pur criticando alcune cose.
      Ad esempio una crescita societaria è indispensabile. Mettere mano allo stadio anche.
      Ma questo lo sa anche Cairo. Forse sta solo verificando quando e come poterlo fare. Non sempre è facile come vorremmo

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    3. GlennGould - 2 mesi fa

      Io dico solo una cosa: è un BEL presidente. Statua di Urbano ad ogni stornello, e inchino obbligatorio dei tifosi all’entrata allo stadio.

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  29. TOROHM - 2 mesi fa

    Idea geniale e fantasiosa.
    Ma se teniamo quasi tutta la squadra e ci compriamo un solo giocatore che a me in coppia con Belotti piacerebbe un monte ovvero “CHIESA”.
    Via qualcuno non insostituibile e il ritorno dei prestiti “che si sono fatti notare” e con l’innesto di Chiesa per me siamo da alta classifica ,non so quanto alta, ma comunque minimo da sesto posto.Chiesa costa ma potrebbe rendere un botto di punti.Tutto su lui è poi basta acquisti .Con le vendite e quelle già prenotate forse con 30/40 mln da aggiungere si potrebbe prendere.Resta il fatto che ha estimatori in tutta Europa più blasonati di noi e con stipendi più alti ma un Toro in Champions gli darebbe un tifo che nessuna squadra saprebbe dargli come il Toro.
    Dopo Dio è il Toro l’altra religione.
    FVCG

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    1. Granata - 2 mesi fa

      No. Non serve Chiesa al Toro. Chiesa non è una seconda punta. È un esterno che preferisce non dialogare con i compagni. È un giocatore istintivo che fa dribbling frutto di atletismo più che di tecnica pura ,che scarseggia. Infatti, oltre il 50% dei suoi dribbling fallisce. Il suo decision making è ancora acerbo e, anche quando sarebbe meglio scaricare per creare situazioni di pericolo, si intestardisce nella conduzione della palla e sbatte sui difensori. A noi serve una seconda punta veloce, tecnica e con ottima conduzione di palla.

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    2. LeoJunior - 2 mesi fa

      Una squadra come la nostra deve costruirsi su un collettivo. Non può puntare tutto su un giocatore. Se poi non rende, si infortuna crolla il palco. Adesso la nostra asticella deve alzarsi con buoni innesti in più reparti. In difesa con il rientro di Lyanco e forse Bonifazi siamo a posto. Un centrocampista forte (Pereyra?), un esterno e un attaccante.
      Chiesa, anche fosse possibile, no. Non mi piace per l’atteggiamento che ha in campo

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  30. Pikabu - 2 mesi fa

    Sbalordito dall’atteggiamento anche mediatico finalmente assunto da Cairo che ora mi sento di definire “nostro presidente”. Auspico che negli anni scorsi avesse da sistemare rcs e la7 e che ora sia il turno del Toro, appoggiato su solide basi economiche affinché non abbia da subire ritorsioni. Se questa sarà la strada Cairo avrà un popolo a seguirlo

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  31. andrea.granata - 2 mesi fa

    Cairo ci porterà in alto. L’avevo detto a settembre e sono stato riempito di insulti. Sbagli ne avrà fatti anche lui, ma se a uno non gliene frega niente non “demolisce” il parabrezza del pulman tanto per.. si vede che, come qualcuno ha scritto, si sta granatizzando sempre di piu, e magari ci vorrà ancora un pò, ma ci porterà parecchio in alto..

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  32. maxxvigg1968 - 2 mesi fa

    concordo con ogni parola scritta
    gli atteggiamenti di qsti ultimi mesi ….. mi stanno in effetti facendo cambiare idea sul ns presidente (in fin dei conti …. solo le pietre non cambiano idea)

    adesso mi sembra di “captare” un presidente più presente, più innamorato della sua squadra, più pronto a mettersi in gioco, più pronto a esporsi in prima persona, meno interessato al bilancio e alle plusvalenze

    spero davvero di non essere smentito tra giugno e agosto …..

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  33. GlennGould - 2 mesi fa

    È da Sergio Rossi che non ci si poteva dire orgogliosi, anche solo per un momento, di un nostro presidente. Grande!!

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  34. ProfondoGranata - 2 mesi fa

    Grande presidente!

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  35. Max - 2 mesi fa

    Tutti insieme uniti con il Presidente
    Rimaniamo vigili e uniamoci tutti, anche coloro che l’hanno criticato in passato…e che dall’alto gli tengano una mano sulla testa e che lo proteggano

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  36. dariog - 2 mesi fa

    YOU’LL NEEEVER WAAAAALK ALOOOONE!! 🙂

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  37. user-13963758 - 2 mesi fa

    condivido tutto. grazie presidente. noi tifosi le dobbiamo tutti un grazie.

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