Torino, Bremer resta e rilancia: incontro tra Petrachi e l’entourage del brasiliano

Torino, Bremer resta e rilancia: incontro tra Petrachi e l’entourage del brasiliano

Calciomercato / Rinnovata la fiducia della società nei confronti del brasiliano classe 1997. E stasera dovrebbe giocare titolare

di Nicolò Muggianu

Bremer resta e rilancia. Positivo l’incontro avvenuto ieri tra Petrachi e l’entourage del difensore brasiliano. Tra i temi trattati obiettivi, mercato e futuro. E con Moretti squalificato, Bremer è il principale candidato per scendere in campo dal primo minuto contro la Juventus.

L’INCONTRO – Nel corso della giornata di ieri l’incontro (documentato con tanto di foto postate sui social) tra il ds del Torino Gianluca Petrachi e Adriano Spadoto, procuratore del difensore brasiliano. Toni cordiali e clima disteso: una chiacchierata di lavoro in cui si è fatto il punto della situazione. Bremer e il suo staff si sono detti molto soddisfatti dell’esperienza in granata, consapevoli che questa sua prima stagione di Serie A, pur senza praticamente giocare sin qui, è servita al ragazzo per migliorarsi e smussare alcuni limiti tattici. Ad oggi l’orientamento delle parti, anche sulla base delle indicazioni di Mazzarri, è quello di proseguire insieme anche la prossima stagione. Nonostante negli ultimi mesi siano arrivati alcuni sondaggi da parte di società brasiliane e portoghesi. Insomma, Bremer vorrebbe giocarsi le sue chance al Torino.

IL DERBY – E la presenza in città dell’entourage del brasiliano è un ulteriore indizio della – a questo punto probabile – presenza dal primo minuto di Bremer nel derby di questa sera. Una chance che, se arrivasse, sarebbe la conferma della stima che Mazzarri e i compagni ripongono nell’ex Atletico Mineiro. Dopo un lungo periodo di adattamento (2 presenze e soltanto 17′ giocati fin qui), ora Bremer è pronto a giocarsi la sua grande chance nella partita più difficile. E dopo aver conquistato la fiducia di compagni e allenatore, ora tocca ai tifosi.

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  1. Il_Principe_della_Zolla - 1 anno fa

    Acqua in sede, a giudicare dai pantaloni dei due.

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  2. Ardi - 1 anno fa

    Io non capisco perché se non dovessimo andare in Europa league sarebbe imperativo vendere i migliori. Siamo ad un passo dall essere una seria pretendente per la Champions per la prima volta. Qualunque sia l esito della stagione è basilare tenere i migliori adeguando lo stipendio comprare tre ruoli chiave e vendere con intelligenza chi non è una colonna portante. Facendo così anche i migliori rimarrebbero perché avrebbero uno stipendio congruo e si potrebbero giocare l accesso alla Champions con il Toro. Ci sono più di 40 milioni in accantonamento, i diritti tv sponsor ecc. niang ed altri probabilmente saranno rivenduti insieme ad altri non incedibili. Insomma mai come quest’anno, senza far debiti, si potrebbe fare il salto di qualità. Se così non fosse sarei deluso per un occasione rara persa per scarsa volontà, ma se come credo, il Presidente vuole l Europa che conta farà ciò che deve

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  3. Levriero Granata - 1 anno fa

    Assodato che tutte le strategie societarie per l’anno prossimo dipendono dalla conquista o meno dell’Europa, secondo me ci serve soprattutto un esterno veloce e capace sui cross e un trequartista dai piedi buoni. Meno urgenti, un attaccante al posto di quella pippa di Zaza e una mezzala in grado di alternarsi con Meitè e Lukic. Su portieri e difensori siamo già coperti con il ritorno dei nostri giovani in prestito.

    In caso di Europa League (e di Milan fuori dall’Europa), vi annuncio che sognerei una rosa del genere:

    Sirigu
    Izzo ’Nkolou Lyanco
    LAZZARI Meitè Rincon PEREYRA Ansaldi
    Belotti CUTRONE

    Milinkovic-Savic
    Djidji Bonifazi Moretti
    De Silvestri LOCATELLI (o Baselli) Lukic LAZOVIC Aina
    Boyè (o Falque) Parigini

    + Millico

    Insomma, sacrificherei Baselli per arrivare a Cutrone, Falque per Pereyra e Berenguer per Lazzari e mi attrezzerei per un 343 come modulo alternativo.

    In caso di Champions, terrei Falque e Baselli e lascerei Boyè e Locatelli dove si trovano.

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  4. user-13686151 - 1 anno fa

    io lo dico da quando è arrivato..un uomo vero che può fare solo che il bn del toro e il toro un gran bene per lui..Emilianoooo

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  5. granatadellabassa - 1 anno fa

    Moretti o rinnova o fa il team manager. Uno così non possiamo perderlo.

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  6. Bischero - 1 anno fa

    Ciao Mimmo. Secondo me si snobba sempre molto moretti. Stiamo sempre a guardare la carta d identità invece di vedere cosa fa in campo. Nonostante sia in età avanzata é fisicamente integro e tonico. Anche in velocità é più che decoroso ed é un esempio per tutti. È un leader vero nello spogliatoio. Certamente non può essere il titolare ma come rincalzo ci sta tutto. In un ipotetica difesa a 3 e con questo gruppo formato da izzo nkoulou moretti lyanco Bonifazi e sìngo ci sono giocatori intercambiabili. Izzo gioca a destra e sinistra. Nkoulou fa il centrale e il mezzo destro. Bonifazzi destra e sinistra lyanco tutti e 3. Moretti il sinistro e sìngo il centrale. Per me anche se giocassimo le coppe 6 sono sufficienti. E credo che Mazzarri la pensi come me proprio in ottica di tenere tutti sul pezzo. Djidji é una spesa inutile per me. Seppur bravo credo che quei 3.5 milioni servano per altro. Abbiamo bisogno di un centrocampista vero che appoggi l azione e veda il gioco e 2 esterni che sappiano giocare a calcio. Per prendere 3 così di livello servono almeno 40 milioni e poi abbiamo aina e Zaza da riscattare. Ogni risorsa é preziosa.

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    1. Mimmo75 - 1 anno fa

      Ciao. Ma di Moretti non metto in dubbio il rendimento. È che inevitabilmente andrà declinando e il fatto che ancora non abbia deciso se continuare ancora un anno lo interpetro come un segnale del fatto che anche lui non è pienamente convinto di potercela fare. Quindi ragiono come se non ci sarà e vedo in Djidji il suo sostituto numerico. Ti dirò anche che se Mazzarri continuerà sulla strada dell’uno contro uno in difesa non vedo benissimo Bonifazi che mi pare il meno adatto a giocare in campo aperto e, soprattutto, d’anticipo. Infine, se sarà Europa, serviranno almeno 6 centrali per quando si accavalleranno campionato, coppa Italia, Europa e nazionali varie. Ci sarà posto per tutti e se vorremo onorare tutte le competizioni sarà meglio mandare in prestito Singo e Ferigra piuttosto che Bremer. Ma son tutti discorsi prematuri: finiamo bene questo torneo perché senza Europa rischiamo di dover pensare al sostituto di N’Koulou piuttosto che di Moretti o Djidji.

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  7. gikappa67 - 1 anno fa

    Notevole anche l’ufficio da travet di Petrachi……Cairo spendi 4 lire per una imbiancata e due divanetti nuovi dell’Ikea!!!!
    Stasera si vince 3-1……accetto scommesse!
    Forza Toro ahora y siempre!

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  8. PrivilegioGranata - 1 anno fa

    Notevoli i pantaloni a mezz’asta di Gianluca Petrachi (gamba sx) e Adriano Spadoto (gamba dx).

    Per quanto riguarda i centrali per la prossima stagione, mi fido di Mazzarri.

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  9. Flavio - 1 anno fa

    Ciao, secondo me Bremen è un buon giocatore nella difesa a 3, ma solo a centro-destra e quindi

    è una valida alternativa a Izzo.

    Bonifazi e Lyanco sono 2 fortissimi centrali, ma per le loro caratteristiche è molto meglio

    se giocano con una difesa a 4.

    Djidji,una volta guarito, è perfetto nel Torino a sinistra con una difesa sia a 3 che a 4.

    Fenigra è meglio se va in prestito in una squadra che giochi a 4.

    A noi mancano 2 esterni forti e veloci(es. Politano) e Pavoletti che sarebbbe l’ideale per

    far coppia con Belotti(gioco di sponda,colpi di testa,ecc..).

    Io comunque darei spazio per il futuro in attacco a Millico a sx e Rauti a dx,piuttosto che

    prendere 2 esterni mediocri.

    Onazy e Adopo li inserirei in prima squadra, come valide alternative a centrocampo.

    Comunque,malgrado a Moretti non si debba insegnare nulla su come stare in campo, questa sera

    è meglio che ci sia un velocista come Bremen negli scatti medio-lunghi, per contrastare

    Ronaldo(ricordate Real M-Juventus con l’espulsione di Chiellini per uno scatto-razzo dello

    stesso?).

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    1. anpav - 1 anno fa

      Per l’anno prossimo, calcolando e sperando che i migliori restino, per me servirebbero:
      1 laterale basso titolare, calcolando di tenere i 3 attuali
      1 punta titolare, da affiancare al Gallo; quindi possibilmente veloce e mobile.
      1 Centrocampista di qualità o un rifinitore, il classico 10 insomma.

      Il resto credo lo avremmo già in casa o quasi.

      Portiere di riserva 1 tra Cucchietti e Zaccagno, con un anziano stile Rosati sempre pronto

      difensori centrali, già elencati

      Centrocampisti, gli attuali (più il rifinitore di cui sopra)

      Punte Millico, Parigini e Berenguer come riserve, al Gallo e all’altra punta titolare.

      Più qualche giovane della primavera o preso ex novo in prova; cioè in prestito con diritto di riscatto.

      Monetizzando se ci si riesce, con Niang, Ljajic, Boyè, Iago, Zaza.

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      1. granata70 - 1 anno fa

        Iago non si tocca!!!!

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  10. Madama_granata - 1 anno fa

    Se il prossimo anno, vista l’attuale infelice esperienza (siamo sempre in emergenza in difesa e in attacco, talvolta al centro) non ci sarà più la politica della “panchina corta”: Izzo, Nkoulou, Moretti (spero), Djidji, Bonifazi, Lyanco, Ferigra, come “inquadrare Bremer”?
    In prestito almeno un anno, se la società è intenzionata a puntare su di lui in futuro, altrimenti da vendere.
    Singo un anno in Prinavera, poi si vedrà!
    In difesa abbiamo giocatori “quasi” tutti giovani e promettenti, perciò dovremmo essere coperti per lungo tempo!

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    1. Madama_granata - 1 anno fa

      Dimenticavo, scusate.
      Sempre che Lyanco non voglia restare ad ogni costo a Bologna!
      In questo caso: largo a Bremer!
      E “benvenuti” a tutti i giocatori che non ci “snobbano”!.

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      1. Filadelfia - 1 anno fa

        Lyanco farà quello che dice e vuole la società. Se non vuole tornare e punta i piedi si trovi una società che tiri fuori una quindicina di milioni di € sull’unghia. E se ne può parlare. Al TORO comanda la società non lui e/o i suoi procuratori.

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    2. Mimmo75 - 1 anno fa

      Perchè parli di “infelice esperienza” per la panchina corta? Ad oggi è stata una strategia vincente visto che tutti (eccetto Bremer) hanno avuto spazio e hanno lottato per averlo, consci del fatto che proprio GRAZIE alla panchina corta l’occasione sarebbe presto arrivata. Una volta avuta la maglia da titolare hanno saputo mantenerla e chi l’aveva persa ha triplicato gli sforzi per riconquistarla. Il risultato è la splendida stagione che stiamo vivendo, figlia del pieno coinvolgimento di tutti, totale assenza di musi lunghi e grande competizione interna che ha spinto i calciatori a dare il massimo e a migliorarsi. Aspettiamo che si concluda il campionato per un bilancio definitivo ma, ad oggi, parlare di “infelice esperienza” mi sembra un qualcosa che cozza molto con la realtà.

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      1. Amoon - 1 anno fa

        Concordo con quanto scrive Mimmo. Una panchina corta è stata anche un modo per far sentire motivati (e far rendere di più) i giocatri. Mi chiedo solo come mai Mazzarri non abbia fatto giocare di più Bremer: 17 minuti sono stati davvero pochi sapendo della diffida di Moretti.

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        1. malva - 1 anno fa

          Non saprei..quest’ anno siamo stati fortunati (oppure abbiamo dei bravi preparatori atletici ) x quanto riguarda gli infortuni. Se vengono a mancare due o tre giocatori per un pò di tempo sono sicuro che cambiereste idea

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          1. Amoon - 1 anno fa

            il sostituto di moretti poteva essere Djiji però è anche lui infortunato. Io non credo che una squadra come il toro possa avere più di un sostituto per ruolo, soprattutto giocando solo il campionato.

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  11. Bischero - 1 anno fa

    Esatto anpav. Cmq credo che non saranno scelte facili per la società e l allenatore. Molto dipenderà se giocheremo l Europa o no. Con una competizione in più é probabile che si punti su 5 centrali più moretti e 1 giovane. Nell altro caso credo che si giocherà con 5 più un giovane. Bisogna considerare che il ruolo del centrale é particolare. Porta pochi cambi in stagione tolti infortuni e squalifiche. Djidji é da comprare ed é più anziano. Lyanco e Bonifazi sono nostri più giovani e possono giocare in 2 ruoli nei 3.cmq vada credo che cadremo in piedi ma é indubbio che i 2 giovani abbiamo esigenza di giocare almeno un po.poi magari nkoulou chiese di andare via e cambia tutto…

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  12. anpav - 1 anno fa

    Buongiorno
    Concordo con Bischero sul fatto che per il bene del ragazzo sarebbe meglio il prestito. L’ho visto giocare ad inizio stagione, e mi è parso un buon giocatore. Da puntarci per il futuro. E proprio per questo riuscisse a fare un anno intero da titolare in A nella Spal di turno, tornerebbe pronto per altre sfide e altri palcoscenici.
    Tanto, sempre come dice Bischero, il settore centrali è tutto tranne che sguarnito.
    2019-20: Izzo, Nkoulou, Djidji, Bonifazi, Lyanco. Con Moretti, se lui lo vuole, ancora in gruppo!

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  13. Bischero - 1 anno fa

    Io non credo che bremer resterà. Penso sia meglio per tutti un anno in prestito per giocare come hanno fatto Bonifazi e lyanco. . Abbiamo molti centrali bravi e non cé posto per tutti. Oltretutto djidji é in prestito. Fossi nella società e nel mister giocherei con izzo nkoulou e lyanco con moretti Bonifazi e sìngo alternative. Manderei ferigra e bremer in prestito. Riscatterei djidji visto la cifra irrisoria del riscatto ma lo cederei per fare cassa. Comprato a 3.5 si rivende facile a 6 – 7 milioni.

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    1. Mimmo75 - 1 anno fa

      Se andremo in Europa ci sarà spazio per tutti, essendo impegnati su tre competizioni e considerando che Moretti (che ogni anno ci stupisce, ma inesorabilmente dovrà render conto al declino legato all’età) non ha ancora deciso se continuerà

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