Calciomercato Torino, da Bonifazi a Petrachi: il punto della giornata

Calciomercato Torino, da Bonifazi a Petrachi: il punto della giornata

La situazione / Gemello potrebbe stipulare un contratto triennale con il Toro, la Spal vuole trattenere Bonifazi

di Marco De Rito, @marcoderito

GEMELLO

FC Internazionale U19 v Torino FC U19 - Supercoppa Primavera

Luca Gemello, dopo un’ottima stagione tra le fila della Primavera, ad oggi è ancora privo del contratto da professionista, risultando legato al Torino da un vincolo di serie che scade al 30 giugno. C’è anche la possibilità, per il club granata, di sottoporre Gemello ad un vincolo di addestramento (semi-professionismo) entro il 15 luglio. Ma lo scenario più verosimile è sicuramente quello della stipula del primo contratto: un triennale con scadenza 2022.

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  1. granatadellabassa - 5 mesi fa

    @Kalokagathia (sbaglio o significa più o meno bello e buono?).
    Verissimo quello che scrivi, quante volte abbiamo sentito la frase “non tarpiamo le ali a nessuno “.
    La differenza è che il giocatore ceduto ti porta un sacco di soldi, mentre se lo blocchi rischi di svalutarlo perché perde motivazioni. Oltre al fatto che ti dà un alibi per una cessione che avresti dovuto fare comunque.
    Nel caso del direttore sportivo il discorso cambia, poi c’è uno stretto rapporto fiduciario: probabilmente Petrachi ha sbagliato tempi e modi o come dici tu ha dato per scontato il potersi liberare facilmente. È Cairo si è incazzato.

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  2. Kalokagathia - 5 mesi fa

    Magari mi sfugge qualcosa ma il comportamento di Cairo, relativo alla questione Petrxhi, non sta seguendo la linea adottata da tanti anni a questa a parte ovvero di acccondiscendere alla volontà dei suoi colleghi o dipendenti se stimolati da altre situazioni, di avere il sacrosanto diritto di affrancarsi dalla società di appartenenza per inseguire i propri desideri: “mantenere un giocatore contro la propria volontà in un club é scorretto e controproducente sia per il professionista che per la società”. Questo il mantra col quale giustificava la cessione di giocatori di livello. Come mai col ds dovrebbe esser diverso? Si è sempre parato il deretano sbandierando valori morali che non rappresenta, siccome dalla partenza di Petra non gli verrà in tasca nemmeno uno scellino – ipotesi molto credibile – oppure il rapporto ha in sé delle controversie particolari?????

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  3. granatadellabassa - 5 mesi fa

    @wendok
    Petrachi non ha certamente un lavoro da dipendente con le relative dinamiche. È sicuramente un libero professionista con un contratto molto complesso e con miriadi di clausole. Di sicuro ci saranno termini di preavviso e relative penali per il recesso anticipato. Ma il nocciolo della questione potrebbe essere che Petrachi ha cominciato a lavorare per la Roma prima che fosse liberato dal Torino. Di sicuro Cairo ne sta facendo una questione di principio. Petrachi pensava di potersi liberare facilmente cosa che nel calcio si fa spesso e volentieri.
    Mi chiedo se ci conviene questo tira e molla.

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  4. wendok - 5 mesi fa

    qualcosa nn mi torna, o é giornalisticamente incompleto. difatti risulta legalmente che le dimissioni NON possano essere revocate da parte del datore di lavoro. per farla breve, al limite il quibus passerebbe per tempi di preavviso e relativo TFR. se il lavoratore nn rispetta i tempi di preavviso, rinuncia a dei soldi. ma il fatto che un dimissionario sia tale, nn ci piove affatto. giornalisticamente sarebbe piú etico fornire informazioni piú dettagliate o precise, che nn riproporre x 7 volte la frase secondo cui petrachi avrebbe presentato sulla scrivania irrevocabili dimissioni.

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  5. wendok - 5 mesi fa

    una domanda tecnica,…. ma se uno rassegna irrevocabili dimissioni, nn é automatico che se ne vada? al limite rinuncia al TFR !!

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    1. Il_Principe_della_Zolla - 5 mesi fa

      Certo che è cosi’. Davanti a qualsiasi tribunale del lavoro, il dimissionario è garantito, nessuno puo’ negargli di andarsene, ci mancherebbe. Poi, se aveva clausole tipo patto di non concorrenza, se questo non è stato rispettato ci saranno provvedimenti, normalmente a titolo di non remunerazione del patto stesso o rimborso se già percepito. Va da sé, una volta date le dimissioni non si percepisce il salario, i premi e il TFR si calcola di conseguenza.

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    2. Akatoro - 5 mesi fa

      Boh, quasi sicuramente ci sono clausole contrattuali particolari. Comunque si sta parlando di un dirigente e non di un magazziniere o impiegatuccio ed è anche abbastanza giusto sia per il fatto che sono pagati milioni, sia per il ruolo ricoperto. Se ci ragioniamo su, i vari giocatori che petrachi ha osservato in quest’ultimo anno, mentre era pagato da Cairo, oggi li porterebbe a Roma. È abbastanza normale che a Cairo girino le palle e che se ci sia qualche clausola a tutela del Toro la faccia valere

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  6. user-13946570 - 5 mesi fa

    Signor Mattioli.. Il nostro presidente non è uno sprovveduto.. Tu lo vuoi?.. O cacci 20 milioni o ci dai Lazzari alla pari.. Se no è troppo comoda.. Tu vuoi Bonifazi in prestito per un’altra stagione e vendi Lazzari agli altri?.. Hai sbagliato a capire

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  7. One plastic - 5 mesi fa

    Calma e gesso…

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