Calciomercato Torino, Kone ad un passo dal Cosenza

Calciomercato Torino, Kone ad un passo dal Cosenza

La situazione / Il giovane granata classe 2000 dovrebbe approdare in Calabria con la formula del prestito secco

di Luca Sardo

Ben Kone è ad un passo dal prestito al Cosenza. L’attaccante mancino classe 2000 avrebbe dunque la grande opportunità di giocare e crescere in Serie B il prossimo anno. Dopo aver dimostrato il suo talento nella Primavera di Federico Coppitelli in quest’ultima stagione, con cui ha vinto la Supercoppa Primavera sconfiggendo in finale l’Inter ai calci di rigore, ma è uscito sconfitto dalla finale di Coppa Italia contro la Fiorentina di Vlahovic e dal doppio confronto con l’Atalanta nelle semifinali delle fasi finali del campionato Primavera, il giovane granata si prepara per una nuova stagione in B.

Calciomercato Torino, per Kone si fa sotto la Cremonese

FUTURO – L’attaccante classe 2000 ha ricevuto parecchie offerte da diversi club, ma ad averla spuntata sembrerebbe essere stato il Cosenza: la società calabrese dovrebbe acquistare dunque il giocatore con la formula del prestito secco, in modo tale che, una volta terminato il prestito, Kone tornerà immediatamente a Torino. Nel Cosenza potrebbe occupare diversi ruoli, come già avvenuto nell’ultimo campionato, giocando da trequartista dietro le punte, mezz’ala di centrocampo oppure esterno: da quel punto di vista non ci sono problemi, il ragazzo è molto duttile. La sua grinta e il suo carisma quest’anno al Torino di Coppitelli sono stati fondamentali: le 35 presenze, i 4 gol e i 5 assist, unite al suo rendimento costante durante tutta il corso stagione, hanno fatto sì che venisse convocato da Walter Mazzarri in ritiro precampionato a Bormio per svolgere tutta la preparazione con Belotti e compagni ed iniziare a fare esperienza tra i grandi. Ora per Ben Kone si prospetta un prestito in Serie B: per lui sarà una grande occasione per mettersi in mostra e far vedere a tutti di cosa è capace.

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  1. PrivilegioGranata - 3 settimane fa

    Ha potenza, prepotenza ed è funambolico. Saprà incanalare al meglio le sue qualità e forgiarsi come vero calciatore professionista?
    Io me lo auguro di tutto cuore.

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  2. skrunk - 3 settimane fa

    Esperienza che può fargli solo bene, imparerà a controllarsi, a protestare di meno, visto come sono permalosi gli arbitri a certi livelli, dovrà contenersi… e anche a livello tecnico, può maturare molto…
    É uno dei giocatori della Primavera che mi faceva divertire di più… tecnico e grintoso, non molla mai, se riesce a capire che deve controllarsi meglio e che gioca in una squadra e non da solo, cioè che deve passare ogni tanto il pallone a chi è piazzato meglio di lui, tra un anno torna un gran giocatore…

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  3. Bischero - 3 settimane fa

    In generale penso che sia uno dei pochi prospetti interessanti e futuribili della primavera. Peccato sia un piccolino e un po’ troppo esuberante. Sul fisico nulla da fare. Sul resto si può lavorare. Anche la destinazione mi piace. Il sud forgia il carattere. Vediamo come torna fra 12 mesi e speriamo faccia bene. Anche millico gemello onisa sìngo e rauti dovrebbero seguire queste orme.

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  4. Madama_granata - 3 settimane fa

    Giovani Toro: bene più prestiti possibile in serie B, l’anticamera della A.
    Personalmemte sono abbastanza contraria alla C: si impara poco (il buon calcio si fa altrove), ci sono scarsi stimoli (poco o niente “media” e vetrina TV), e si rischia fisicamente.
    Pullulano i trentenni “scarponi”, frustrati per non aver raggiunto traguardi migliori.
    Credo che la serie B sia ideale, per i giovani che escono dalla “Primavera”, per crescere e maturare.

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    1. Granata - 3 settimane fa

      Buongiorno @Madama. In serie C si impara molto e non poco. Sarebbe giusto capire le qualità possedute o meno dai giocatori per sapere dove indirizzare correttamente. La prima pregiudiziale è sempre farli giocare. In serie C si impara a lottare e non mollare mai. In questo caso preciso, Kone ha poco da imparare. Giusto mandarlo in un campionato più tecnico dove imparerà meglio a stare in campo. Spero di esser stato chiaro. Saluti.

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      1. Madama_granata - 3 settimane fa

        Si, grazie.
        Solo, quando mi è capitato di vedere qualche partita di serie C, ho notato come il gioco fosse spesso rude, le entrate pesanti.
        A mio parere, potrebbe essere un problema x l’incolumità di certi ragazzini (non Kone che, come si dice, “è ben piantato”) non ancora maturi fisicamente.
        Prendo atto che in serie C si impare molto: proprio perché meno tecnico, pensavo che il gioco in C non servisse molto x progredire ed imparare.
        Ne ho imparata “una nuova”! Buona giornata

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        1. Granata - 3 settimane fa

          Diciamo che l’ambiente in C è utile a temperare ma non tutti ne hanno bisogno.

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  5. Tifoso Obiettivo - 3 settimane fa

    La prima cosa positiva che si rileva dal cambio Bava Petrachi è l’aumento di prestiti in serie B anziché C.
    In questi anni sul vivaio si è fatto un ottimo lavoro.

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  6. eurotoro - 3 settimane fa

    Che bravo Bava…sta piazzando tanti nostri gioiellini in serie b..la miglior gavetta possibile…avanti cosi

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    1. Bischero - 3 settimane fa

      Alla fine penso che bava centri poco. Conta il valore del giocatore. Se il ragazzo ha delle qualità va in b. Altrimenti va in lega pro. Bava magari al tempo é stato bravo a scovarli.ma a cederli in prestito conta la stoffa.

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