Castellitto (Modena Today): “Il Torino? Una vetrina importante per il Carpi”

L’avversario / Il parere del cronista al seguito della squadra emiliana: “I biancorossi non hanno nulla da perdere e se la giocheranno a viso aperto”

di Gualtiero Lasala, @LasalaGualtiero

Abbiamo contattato Stefano Castellitto, giornalista di Modena Today, per fargli qualche domanda sul Carpi – prossimo sfidante dei granata – e sul match di questa sera alle quali ha gentilmente risposto. Ecco le sue parole ai nostri microfoni:

Il Carpi arriva alla partita di Coppa contro il Torino dopo un periodo altalenante, con una vittoria importante contro il Parma nell’ultima giornata: quali sono le ambizioni di questa squadra?

“Salvezza tranquilla, l’estate scorsa è cambiato gran parte dell’organico, buona parte degli eroi della promozioni del 2015, della salvezza sfiorata in Serie A e dei play off persi contro il Benevento l’anno scorso hanno deciso di cambiare maglia. Al posto dei Di Gaudio, Lollo e Romagnoli, sono arrivati ragazzi più giovani, tra cui Malcore, capocannoniere, protagonista in Serie B e in Coppa Italia in questo avvio di stagione. In questa Serie B, molto schiacciata in classifica, il Carpi guarda alla salvezza prima di tutto: l’obiettivo è quello di raggiungerla senza troppi affanni. Dopo un inizio difficile, il Carpi si è ripreso, nonostante qualche lacuna come un attacco troppo poco prolifico (il peggiore in Serie B, QUI i dettagli) ma anche il fatto che pochi giocatori sono andati a segno. I calciatori del Carpi sono abituati ad agire nelle ripartenze, cercano di ribaltare l’azione, e la squadra ha fatto di questo stile di gioco il suo marchio di fabbrica. Ci sono delle assenze importanti, come Mbakogu, defezione che ha – nelle scorse settimane – coinciso con un periodo di appannamento, e quando è tornato l’effetto è stato evidente, con il Carpi che ha vinto contro il Parma. Il tecnico Calabro ha detto che bisogna ben figurare, godendosi la partita, ma non si è sbottonato. Per oggi resta la carica dell’allenatore, per una squadra che non ha molte possibilità di passare, ma il calcio ci ha insegnato che può succedere di tutto.”

Pochi gol fatti all’attivo, ma anche una difesa in linea con la metà classifica. Potrà essere una gara molto difensiva quella del Carpi contro il Toro oppure se la giocherà a viso aperto?

“Verissimo; in più il Carpi ha subito molti gol raggruppati in poche partite: per diverse volte la porta è rimasta inviolata grazie anche a Colombi che ha effettuato molte parate salva risultato. In più il Carpi quando va sotto nel punteggio fa fatica a rimontare. Tuttavia se la giocherà sicuramente a viso aperto, i ragazzi non hanno nulla da perdere. Una partita come queste, in un contesto molto importante come quello del Torino che ha vinto 5 Coppe Italia, per loro potrebbe essere uno stimolo in più. L’obiettivo è senza dubbio non fare una brutta figura, soprattutto perché personalmente la Coppa Italia ha una formula sbagliata, che si va ad incastonare gli impegni della competizione in un periodo delicato del campionato. Però potrebbero esserci sempre delle sorprese.”

Giancarlo Malcore è l’attaccante più prolifico del Carpi in Serie B: potrebbe essere lui a guidare i compagni allo stadio Olimpico Grande Torino?

“Posso dire di certo che non sia il cosiddetto ‘uomo spogliatoio’, perché Malcore è stato messo in panchina da Calabro più volte ad inizio stagione con la giustificazione di non essersi abbastanza sacrificato per la squadra, con degli atteggiamenti da ‘prima donna’ che non poteva permettersi. Dopo che il giocatore si è riavvicinato ai dettami del tecnico e grazie anche alla tripletta contro l’Ascoli è stato preso molto più in considerazione, ma la sua giovane età non gli permette di prendere le redini della squadra. Sono stati comunque bravi i dirigenti ad acquistare il giocatore, che è un diamante grezzo da ’pulire’: se giocherà contro il Torino potrà essere di certo un pericolo in più.”

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy