Coppa Italia, Torino-Carpi 2-0: la linea verde di Miha stacca il biglietto per Roma

Triplice fischio / La seconda frazione è solo amministrazione per il gruppo di Mihajlovic, che archivia la pratica e guadagna gli ottavi di finale

di Nikhil Jha, @nikhiljha13

Al fischio finale di Torino-Carpi, gara valida per il quarto turno di Coppa Italia vinta 2-0 dai granata – la squadra di Mihajlovic è composta da un ’95 (Gustafson) , due ’96 (Bonifazi e Boyé), tre ’97 (Edera, Milinkovic-Savic e Lyanco): contro gli emiliani muove i primi passi il Toro dei giovani, che con autorità – senza soffrire né brillare – si prende gli ottavi di finale contro la Roma. I capitolini tra tre settimane attenderanno Belotti e compagni all’Olimpico.

Sin dai primi minuti, il Torino è intenzionato a far valere il divario tecnico a proprio favore. Il Carpi non viene dominato, ma la prima frazione si chiude comunque 2-0: alla rete di Iago Falque si aggiunge l’atteso ritorno al gol di Andrea Belotti, per una prima frazione in grado di far sorridere proprio tutti, anche un Niang protagonista di qualche spunto di buon livello. Sicuramente positivo, per i granata, è stato mettere subito la partita in ghiaccio, per evitare rischi e problemi come accadde l’anno scorso contro il Pisa – che costrinse il gruppo di Mihajlovic ai supplementari.

Il secondo tempo ha tutti i crismi di una frazione con poco da dire: c’è un passaggio rischioso di Molinaro a Milinkovic-Savic (buona prova del portiere serbo, che trasmette sicurezza sulle palle alte) e poco altro che possa far tremare i tifosi granata – freddo a parte. Il Torino resta costantemente in attacco e sfrutta bene l’ampiezza contro un avversario che oltre a ordine e applicazione ha poco da offrire in termini di qualità e soluzioni tattiche.

Mihajlovic concede spazio a Boyé e Gustafson per Niang (segnali di miglioramento per lui) e Baselli, con lo svedese che si rende subito protagonista di un’ottima imbucata per Belotti, ipnotizzato a tu per tu con Serraiocco. Il Gallo ci prova e la serenità è ritrovata, ma la sete di gol non si placa: solo una freddezza che ancora manca (e che testimonia una condizione ancora non ottimale) è un pizzico di sfortuna impediscono al capitano di incrementare il proprio bottino. Ma l’applauso  e i cori d’incitamento con cui tutti i 3 931 spettatori della serata dopo una conclusione ciccata testimoniano – ma non ce n’era bisogno – come tutto il popolo granata stia dalla parte del Gallo.

Anche l’ingresso di Edera al posto di Iago Falque è salutato con un’ovazione dal pubblico. Il classe ’97 – altro prodotto del settore giovanile – mette in mostra in un paio di sgroppate tutto il suo potenziale, che anche in campionato meriterebbe di essere messo alla prova. Il terzo gol non arriva, ma per ora può andare bene così: il Toro di coppa (giovane ma ancora trascinato dalle sue colonne) porta a casa match e ottavi. Nel finale c’è anche tempo per la traversa colta da un inedito Milinkovic-Savic su punizione: lo stadio si scuote, e in questa gelida serata di fine novembre è una notizia.

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  1. user-13658046 - 3 anni fa

    Certo che ognuno vede le partite a modo suo….bene Bonifazi? Ha fatto certi errori che dai pulcini raccomandano di non fare. Mi pare tutto meno che pronto per la serie A. Al momento una discreta riserva.

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  2. user-13690147 - 3 anni fa

    bene cosi… bravissimo edera…. veramente un bel giocatore……

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  3. Spygor - 3 anni fa

    Ma sentite Mihajlovic su rai due che dice che Niang ha fatto bene e che non capisce i fischi dei tifosi!Di cose che non capisci ce ne sono…Io per esempio non capisco come fai a fare l’allenatore!!!!!!

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  4. prawn - 3 anni fa

    Ho visto i limiti della squadra che gioca in serie A. Troppe palle perse, troppi goal facili sbagliati, contro il Carpi vinci 2-0, contro il Chievo e il Milan pareggi… Contro le altre piu’ in su le prendi.

    Edera follia non farlo giocare, peccato non aver visto Milinko parare, perche’ se e’ bravo anche a far quello non so se valga la pena pagare lo stipendio a Sirigu! Decisamente superiore con i piedi.

    Bene Bonifazi, Valdifiori merita piu’ spazio tra i titolari.

    Lyanco fa un po’ paura la dietro ogni tanto.

    Lollo e Molinaro potrebbero avere una carriera fantastica in serie B, a loro agio.

    Gallo ancora al 50%, primo tempo bene, poi calato, magari si risparmia pr sabato.

    Gusta e’ ancora un UFO dopo tutto questo tempo, mah.

    Iago colonna, ecco, lui si.

    Niang & Boye non li voglio piu’ vedere.

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    1. Ferrini - 3 anni fa

      mah, sinceramente io e te abbiamo visto due partite diverse. A parte il gol un po casuale Iago non mi è piaciuto; troppo prevedibile quel suo rientrare sempre sul sinistro e troppe palle perse. Molto meglio Edera anche se ormai il suo marcatore era alla frutta. Gustafson a me è piaciuto per la semplicità con cui riusciva a smarcare Belotti; da tenere in considerazione per far rifiatare Lijaic quando stecca.Bonifazi ha fatto tre passaggi in diagonale da brividi. Valdifiori il compitino richiesto e basta. Opinioni mie, comunque sempre FVCG.

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