Copparoni: “La maglia granata è un onore. Belotti? Lo vedo come Gigi Riva, ma…”

Copparoni: “La maglia granata è un onore. Belotti? Lo vedo come Gigi Riva, ma…”

Le parole / L’ex portiere di Torino e Cagliari sulla squadra di Mazzarri: “Credo che il Toro si stia riprendendo”

di Gualtiero Lasala, @LasalaGualtiero

L’ex portiere di Torino e Cagliari Renato Copparoni è intervenuto nella trasmissione di Rete7 Toro Scatenato, condotto dal nostro Gino Strippoli. L’estremo difensore sardo, passato alla storia per aver parato il primo rigore a Maradona, si è pronunciato su diversi argomenti. Ecco le sue parole.

Sulle situazioni di Torino e Cagliari: “Ho sempre nel cuore i tifosi e il colore granata. Partiamo dal Toro: penso che si stia riprendendo anche perché il Gallo sembra che stia ritornando anche se domenica non ci sarà. Penso che con 7 gare che ha disposizione di cui 4 delle più importanti in casa, poi le altre partite in trasferta non sono proibitive. Il Cagliari pensa al decimo posto, è a tre punti dall’obiettivo. Il presidente sogna questo traguardo. Vedremo una bella partita perché il Cagliari non ha problemi di salvezza, il Toro si deve giocare tutto e non può fare l’attendista.

Zaza? Difficile capire. Ha avuto un inizio di carriera esaltante, poi c’è stato un calo mentale o fisico e sta rendendo meno per le sue potenzialità. Anche il fatto di andare in Spagna forse gli ha creato qualche problema in più. Forse ha bisogno di tanta continuità per ritrovare la convinzione.

Renato Copparoni

Poi, ricordando il passato: “Ho incontrato Zaccarelli qui a Cagliari, abbiamo ricordati i momenti di quel Toro. Si diceva che chi ha indossato quella maglia se la cuce addosso. È un onore vestire quella maglia. È una grande soddisfazione avere parato il primo rigore a Maradona. Radice è stato un grande, anche se abbiamo avuto degli scontri: ma c’è sempre stata grande stima, per me è stato colui che mi ha dato carica e spinta perché era un grande allenatore oltre che un grande uomo.

Sui due portieri di Torino e Cagliari: “Di Sirigu posso dire che me l’aspettavo che facesse questo salto importante. Io l’ho allenato per tre-quattro giorni perché doveva giocare nel Palermo e giocare alle Olimpiadi. Ho visto un ragazzo serio, professionale e con grandi doti. Gli ho prospettato una felice carriera e infatti lui è maturato grazie alla Francia e poi a Torino sta facendo cose eccezionali. Si merita la Nazionale perché è un grande portiere. Cragno invece sta crescendo, con Zeman i portieri prendono tanti gol e quella parentesi non lo aiutò.

Nella mia squadra ideale, tra Cragno e Sirigu prenderei in questo momento sicuramente Sirigu. Cragno è cresciuto, gli ha fatto bene la Serie B, è rientrato più sicuro ma Sirigu è una sicurezza. Tra Pavoletti e Belotti, il giocatore del Cagliari è molto bravo di testa, lui è sempre presente e pericoloso, Belotti lo vedo più come Gigi Riva, nei movimenti, nel fisico, è un giocatore fortissimo. Deve creder ein se stesso e avere una squadra che lo supporti, Gigi Riva ce l’aveva. Per potersi esprimere al meglio avrebbe bisogno di giocatori che gli servano i palloni. Il Toro ha potenzialità di acquistare quei giocatori. Tra i due preferisco Belotti per queste caratteristiche.

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  1. peter1 - 4 mesi fa

    Se poi a fine carriera Belotti fosse stato quel che è stato Riva per il suo Cagliari saremmo tutti ebbri di felicità.

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  2. patricio.hernandez - 4 mesi fa

    grandissimo coppa…un gatto tra i pali!

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