Coronavirus, Cairo detta la linea del Torino: “A marzo tutti chiusi in casa”

Le parole del patron del Torino a Radio Rai tracciano la posizione del club di via dell’Arcivescovado: “Come in guerra, il pericolo non va sottovalutato”

di Nicolò Muggianu

In Italia l’allarme-coronavirus suona già da un pezzo, ma è la parte sportiva del paese ad essere in fermento in queste ore. Posizioni opposte: da una parte la paura dei giocatori, dall’altra una Serie A che va avanti a porte chiuse in una domenica surreale di sport. Domani in Lega si deciderà, ma la sensazione è che ci sia la possibilità di una sospensione del campionato di Serie A fino ad aprile.

PAROLE FORTI – Una soluzione che, a quanto traspare, troverebbe d’accordo anche Urbano Cairo. Il patron del Torino si è detto molto preoccupato della situazione sanitaria Nazionale: “A marzo dobbiamo stare tutti chiusi in casa – ha detto Cairo a Radio Rai -. Oggi non serve a nulla essere ottimisti, ma si deve essere realisti per evitare un disastro sociale e poi economico. È come se fossimo in guerra ed in guerra bisogna prendere misure eccezionali. Questo contagio va affrontato in maniera assolutamente drastica”. Troppo permissivo, in tal senso, il DPCM entrato in vigore ieri mattina: “Il decreto è un pannicello caldo – ha concluso Cairo – è come dare l’aspirina a chi ha la polmonite”.

Coronavirus, Cairo: “Questa è una guerra, la gente stia barricata in casa”

IL TORINO – Dichiarazioni forti che, seppur in maniera indiretta, fanno emergere anche la volontà della società granata riguardo un’eventuale interruzione del campionato. Il suo Torino, tra l’altro, è stata una delle poche squadre di Serie A a non scendere in campo nella giornata di ieri. Una domenica completamente a porte chiuse, che ha registrato i campanelli d’allarme del presidente dell’AIC Damiano Tommasi ed il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora. Intanto si guarda al futuro: il prossimo appuntamento della squadra di Longo è in programma sabato prossimo, 14 marzo, in casa contro l’Udinese. Una partita che, ad oggi, è difficile prevedere con certezza se verrà disputata o meno.

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  1. pupi - 8 mesi fa

    Chiudere baracca e burattini? Doveroso, anzi imperativo!
    Ma poi esistono orde di imbecilli ammassati sulle spiagge liguri (uno dei tanti esempi)…

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  2. Antoniogranata76 - 8 mesi fa

    Cairo ha ragione,qui non c’entra il calcio, il Toro, lo sport,ma il senso civico, tutti a casa ,salvo per lavoro ed esigenze imprescindibili, calcio e sport vanno fermati, cerchiamo di essere un popolo responsabile

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    1. TOROPERDUTO - 8 mesi fa

      È sulle esigenze imprescindibili che crolliamo, considerando tali quelle che non sono

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      1. Antoniogranata76 - 8 mesi fa

        Purtroppo hai ragione assoluta su questo

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  3. Héctor Belascoarán - 8 mesi fa

    Ma il coronavirus ha colpito anche il sito… non si può commentare nessun nuovo articolo

    In caso di annullamento del campionato noi saremmo salvi a tutti gli effetti… mi aspetto comunque il solito pasticcio all’italiana.

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  4. nonnogranata - 8 mesi fa

    Scusate se voglio dire la mia, ma credo che la Lega abbia irrimediabilmente perso l’occasione per dimostrarsi all’altezza della situazione.
    Infatti i suoi responsabili (?) hanno dimostrato di non aver compreso la gravità dell’epidemia, del resto come tanti italiani faciloni e pressapochisti.
    Hanno del patetico i tentativi di tener in piedi comunque questo baraccone, dove girano tanti interessi e troppi soldi!

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    1. TOROPERDUTO - 8 mesi fa

      La lega è nè più né meno che lo specchio del paese

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  5. BACIGALUPO1967 - 8 mesi fa

    Il nostro pacchetto difensivo rispetta in pieno le direttive del ministero.
    Tutti nessuno escluso stanno ad almeno 1 metro di distanza dai rispettivi avversari

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  6. Vit71 - 8 mesi fa

    in questo casino mi permetto una battuta… senza mancare di rispetto a nessuno!!!!
    penso da mesi che l’unica speranza che abbiamo di salvarci, è che il campionato venga sospeso adesso che non siamo già terzultimi o peggio…
    troviamo un modo per fare un sorriso, è impensabile che questi possano allenarsi e giocare mentre tutto il resto dell’Italia e presto del mondo è fermo!!!!!

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  7. TOROPERDUTO - 8 mesi fa

    Ma io non ho capito non si alleneranno più?
    Se così fosse il campionato verrà annullato di sicuro

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  8. verarob_701 - 8 mesi fa

    Vorrei solo ricordare a chi dice che il governo dovrebbe decidere, che domenica scorsa la regione Liguria, in ottemperanza a quello che il Governo aveva disposto ( giusto o sbagliato ), comunicava la disputa di Sampdoria-Hellas Verona a porte chiuse, la Lega di Serie A interveniva prontamente disponendo il rinvio della gara….quindi…..? in quel caso visto che la decisione delle autorità non piaceva la lega faceva al contrario e adesso invoca che sia il Governo a prendersi la decisione?

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  9. Daniele abbiamo perso l'anima - 8 mesi fa

    Beh, c’è da dire che i nostri giocatori sono a casa già da gennaio….chi li ha visti in campo ?

    Battute a parte, stavolta Cairo ha ragione. Speriamo di uscirne presto, in tutti i sensi. Ma le persone non lo capiranno finché non saremo nella merda fino al collo

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  10. Bischero - 8 mesi fa

    Solitamente non sono mai tenero con la lega. Non sopporto i calciatori e le loro bizze e quello che é diventato un lavoro invece di uno sport appassionante. Ma questa volta do ragione alla lega, alle TV e tutto l apparato. Non entro nel merito di cosa sia giusto fare. Non ho le competenze. Ho un idea e me la tengo per me. Ma trovo assurdo che venga emanato un decreto nella notte/mattina fra sabato e domenica dove si dice che i professionisti possono giocare a porte chiuse essendo cmq stra monitorati e a 15 minuti dall inizio della partita il ministro dello sport dica che non si deve giocare. Diventa anche difficile capire cosa si deve fare. Deve decidere il governo. Non la lega. Ma che il governo decida. Messa così fa ridere… Anche perché la discussione é nata sul trasmettere le partite in chiaro. Ma si pensa alla sicurezza dei calciatori e allenatori o alla possibilità del tutto in chiaro allora va bene?

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    1. TOROPERDUTO - 8 mesi fa

      Scusa bischero,
      Io su questo non sono molto d’accordo, è inaccettabile dal mio punto di vista che debba occuparsi il governo di un ente importante come La lega di serie a perché questa non è in grado di prendere le decisioni perché litiga su tutto, allora aboliamola e resterà solo il coni a prendere le decisioni.
      Quel decreto non doveva neanche esserci perché il campionato doveva essere già sospeso da settimane per mano della lega.

      Il problema è che si è sottovalutato tutto e si continua a farlo.
      Ci meritiamo l’estinzione

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      1. Bischero - 8 mesi fa

        Il governo da delle disposizioni sulla salute pubblica. È lui l organismo più alto in carica. La lega può solo adeguarsi. Ho semplicemente fatto notare che a mio avviso non é normale che un ministro del governo sconfessi lo stesso governo a distanza di quanto? 4 o 5 ore dal decreto ufficiale? Ribadisco non entro nel merito della decisione fine a se stessa ma delle tempistiche. Per me non é normale. Cambiare idea nel giro di 4 ore. Mi é parsa una ripicca per la questione gare in chiaro.

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        1. verarob_701 - 8 mesi fa

          ….secondo me, semplicemente il governo ha emesso direttive che lavorano in ordine generale, per 2 semplici motivi, 1 non dare l’impressione di non considerare tutte le figure istituzionali che hanno potere nei loro campi, 2 perchè non ha tempo e modo di trattare tutti i singoli casi….
          la Lega doveva fare semplicemente una cosa, emettere un comunicato che riprendendo le regole generali del decreto, sospendeva il campionato,cosa che ad esempio ha fatto la serie A di Basket, così manteneva la sua “importanza”, seguendo ovvie direttive di salute generale.
          Detto ciò se il Governo sospendesse il campionato, dovrebbe anche dire come ci si regola per tutti i problemi che ne susseguono, dal titolo alle retrocessioni e promozioni, chi va nelle coppe ecc…cosa per la quale non ha titolo, e che sarà compito di Federazione e Leghe decidere

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  11. maxx72 - 8 mesi fa

    Ecco bravi commissariate la lega e mandate sti buffoni a casa. FATELO PERÒ, NON PUGNETTE MA FATTI. A parlare sono tutti buoni e ad agire un po’ meno.

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  12. Maroso Immenso - 8 mesi fa

    La capacità di rialzarsi nelle difficoltà è la caratteristica delle persone intelligenti e caparbie. Se il campionato fosse interrotto e congelato, senza l’assegnazione di alcun titolo e senza la retrocessione di squadre o promozione di altre, sarebbe l’apoteosi per chi ha completamente errato le sue valutazioni. La fermezza delle affermazioni trae origine da un corretto sentire sociale oppure dal vedere una risoluzione indolore dei propri errori??

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    1. NEss - 8 mesi fa

      Ammettendo che si preoccupi solo dei propri soldi.

      Fatturato Cairo Communication 2018: 1.32 miliardi
      Fatturato Torino Calcio:94 milioni

      Secondo te sara’ piu’ preoccupato di perdere un terzo del fatturato del Torino o del resto?

      Il mondo non e’ fatto solo di calcio e complotti.

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  13. Junior - 8 mesi fa

    Io cancellerei proprio tutta la stagione così rifacciamo un’altra squadra di calcio.

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