Toro News
I migliori video scelti dal nostro canale

Focus

Dal lungo silenzio al rigore dell’andata: Belotti e il rischio dell’indifferenza

Dal lungo silenzio al rigore dell’andata: Belotti e il rischio dell’indifferenza - immagine 1
251 presenze in granata e 113 gol. Sarà alla prima da avversario sotto la Mole. All'andata sbagliò il rigore del possibile 1 a 1

Andrea Calderoni

Andrea Belotti e il suo primo ritorno sotto la Mole da avversario del Torino. Non può che essere questo il tema forte, fortissimo della sfida di sabato 8 aprile alle ore 18.30. Si ripartirà da quel rigore fallito dal "Gallo" lo scorso 13 novembre, quando l'ex capitano granata si assunse la responsabilità di presentarsi dagli undici metri al 92' con la sua Roma sotto di un gol (quello segnato da Linetty al 55'). Belotti fallì l'appuntamento con il gol; il fatto ebbe del clamoroso e solo in parte fu smorzato dal pareggio giallorosso che comunque maturò al 94' grazie a Matic. In questa sua prima stagione capitolina ha collezionato 33 presenze e 4 gol, di cui zero in Serie A. Non è stata propriamente esaltante e il "Gallo" è stato nuovamente frenato da qualche acciacco muscolare.

Dal lungo silenzio al rigore dell’andata: Belotti e il rischio dell’indifferenza- immagine 2

Belotti a Roma a fine agosto, il rigore fallito contro il Torino a novembre

—  

Se a novembre il primo confronto tra Belotti e il Torino finì con il rigore fallito dall'attaccante, invece qualche mese prima si era assistito a una chiusura di rapporto piuttosto sui generis per un giocatore che ha rappresentato per il Torino tutto quello che dicono i numeri e non soltanto quelli. La parola chiave della fine del rapporto è stata silenzio. Il "Gallo" per lunghi mesi non ha più comunicato e non ha reso partecipe il popolo granata del suo avvenire. In silenzio è arrivato al 30 giugno 2022 quando il suo contratto con il Torino è ufficialmente scaduto e il giocatore si è svincolato. In silenzio si è entrati a luglio e poi anche ad agosto. Belotti era senza squadra, i rumors di mercato si rincorrevano e alla fine si è accasato alla Roma di José Mourinho il 28 agosto, quasi al termine della campagna estiva di calciomercato.

Dal lungo silenzio al rigore dell’andata: Belotti e il rischio dell’indifferenza- immagine 3

E poi silenzi: un addio triste del "Gallo" al Torino

—  

Questo silenzio è stato rotto soltanto da un messaggio su Instagram, pubblicato in una serata davvero particolare per l'ambiente Torino. Era il 27 agosto e la squadra di Ivan Juric colse una bella vittoria a Cremona salendo a quota sette punti dopo appena tre giornate di campionato. In una serata splendente per tutto il mondo Torino, ecco il messaggio su Instagram di Belotti."Caro Toro, cari tifosi del Toro, è difficile per me spiegare quello che abbiamo vissuto insieme in questi 7 anni - scrisse il "Gallo" -. Sono arrivato che ero poco più di un ragazzino e giorno dopo giorno sono cresciuto, basandomi sui valori che questa squadra rappresenta. Ho cercato di tirare fuori tutto quello che avevo dentro, in ogni allenamento e in ogni partita, per provare a ripagare l’amore che mi avete dimostrato. Abbiamo sofferto, gioito ed esultato insieme. Ci siete sempre stati, in ogni situazione. Voglio dirvi un enorme GRAZIE. Grazie per quello che avete fatto per me, grazie per come mi avete fatto sentire, perché, anche nei momenti più duri, io sapevo che voi c’eravate sempre e comunque. Il vostro affetto mi spingeva a dare sempre di più. Non so se sono riuscito a ripagare tutto ciò che avete fatto per me, ma una cosa è certa, nel mio cuore ci sarete sempre. So che il mio silenzio, in tutto questo tempo, vi potrebbe aver ferito e vi chiedo scusa per questo, ma ci sono state situazioni che mi hanno portato a fare così. Il mio pensiero è stato sempre quello di proteggere questa maglia e questi colori. Ringrazio tutte le persone che hanno fatto parte di questo lungo percorso, di ognuno ricordo qualcosa che è entrato nel mio bagaglio di vita e in un modo o nell’altro mi ha fatto crescere. Auguro il meglio ad ognuno di voi" (LEGGI QUI).

Dal lungo silenzio al rigore dell’andata: Belotti e il rischio dell’indifferenza- immagine 4

251 presenze, 113 gol e un congedo come un gol sbagliato a porta vuota

—  

Comunque la si voglia guardare la vicenda Belotti, il congedo è stato come un gol sbagliato a porta vuota. La comunicazione è venuta meno e una relazione sana, entusiasmante e passionale si è tramutata in indifferenza, quella che molti tifosi vorrebbero nel sabato prepasquale per accogliere il "Gallo" a Torino. Anche a distanza di ormai mesi, la vicenda Belotti lascia più umanamente che sportivamente l'amaro in bocca perché 251 presenze, 113 gol e lotte con il coltello tra i denti non si possono cancellare nemmeno nella storia gloriosa di un club come il Torino.

tutte le notizie di