Dallo scambio con Comi alla cessione per 500mila euro: la prima esperienza di Verdi al Toro

Dallo scambio con Comi alla cessione per 500mila euro: la prima esperienza di Verdi al Toro

Focus on / Per l’esterno si tratta di un ritorno a Torino: approdò in granata nell’estate del 2011

di Alberto Giulini, @albigiulini

Un lungo girovagare, passando anche per la Spagna, prima di tornare in granata. Già, perché quello di Simone Verdi è un ritorno in granata, maglia che il giocatore ha già avuto modo di vestire appena uscito dalla Primavera del Milan nella stagione 2011. 

LO SCAMBIO CON COMI – L’approdo di Simone Verdi al Torino risale ad inizio estate 2011. Sulla panchina granata sedeva Gian Piero Ventura, pronto ad intraprendere la sua prima stagione sotto la Mole. Si trattava di una vera e propria rivoluzione quella del Toro, chiamato a risollevarsi dopo un campionato deludente in cui la squadra aveva addirittura mancato i playoff promozione. E così, tra i vari giovani acquistati da Petrachi, c’era un giovanissimo Simone Verdi, allora diciannovenne. L’operazione prevedeva uno scambio di comproprietà: metà del cartellino di Comi al Milan in cambio della metà di quello dell’esterno classe 1992, già all’epoca uno dei talenti più promettenti del panorama giovanile italiano.

Sorci Verdi

I PRESTITI E L’ADDIO – In granata Verdi ha mostrato buoni numeri, patendo però a causa di un fisico esile. E così, un anno e mezzo dopo l’approdo in granata, è arrivato il prestito secco prima alla Juve Stabia e poi all’Empoli. In Toscana il giocatore ha avuto modo di crescere, sotto la guida di Sarri che lo ha impiegato come trequartista alle spalle di due punte. Nell’estate del 2015, poi, Toro e Milan hanno dovuto risolvere la questione legata alla comproprietà: nessuno sembrava particolarmente interessato al giocatore, così si è arrivati alle buste. Per una cifra vicina ai cinquecentomila euro il giocatore approdò al Milan, che lo girò nuovamente in prestito all’Eibar, in Spagna. Ed ora, a distanza di quattro anni dall’addio, Simone Verdi è nuovamente un giocatore del Toro: ceduto ad appena 500mila euro (metà cartellino), torna in granata per 25 milioni di euro. Un grande investimento, per un giocatore che ha lasciato da giovane promessa e torna da giocatore formato, da “ciliegina” del mercato granata.

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  1. tric - 2 mesi fa

    A fine anno sapremo quale sia la valutazione giusta del giocatore. Per ora Cairo può solo mangiarsi le mani.

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  2. Madama_granata - 2 mesi fa

    Molti tifosi spesso chiedono la vendita di “giovani promettenti” perché non “fioriscono immediatamente”: magari ci vuole un po’ di tempo!
    Non voglio di proposito fare nomi, ma continuo a pensare che è meglio tenerli un anno o due in più, a stipendi modestissimi (€2/300.000), piuttosto che darli via a €450.000 per poi rincorrerli a lungo e ricomprarli a €25.000.000!
    Ho temuto che in questi mesi il Toro abbia rischiato di fare lo stesso errore con Bonifazi!
    Il Toro ha un buon vivaio: mandiamoli in prestito, proviamoli in prima squadra, ma, credo io, evitiamo di disfarcene troppo in fretta!

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    1. LeoJunior - 2 mesi fa

      però la storia dice il contrario. Quanti sono i giocatori che abbiamo rimpianto? ben pochi purtroppo. Purtroppo perchè anche a me piacerebbe avere qualche nostro giovane in squadra. Speriamo che i ns attuali si riscattino e che ce ne siano in futuro. La realtà è che il mondo si è allargato. Prima le squadre attingevano dal proprio vivaio o da quelli di altre squadre. Adesso attingiamo ai vivai di squadre di tutto il Mondo. Discutibile, ma è così. se poi ci mettiamo tutto il circo dei procuratori e mediatori …. abbiamo chiuso il cerchio.
      Positivo che la società, bene o male, tanto o poco, stia comunque investendo. Quindi ci crede.
      Concordo che un pò di coraggio in più ci vorrebbe.

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      1. Madama_granata - 2 mesi fa

        È vero, ma in questi ultimi anni il livello qualitativo del giovani “sfornati” dal nostro vivaio è salito notevolmente.
        Primavera:.1 scudetto, una Coppa Italia, una Supercoppa.
        Da anni i risultati non erano così incoraggianti.

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        1. Darko - 2 mesi fa

          Però Leo ha ragione, non ho visto alcun nostro giovane fare sfaceli in giro dopo la vendita. Non si possono tenere tutti. Speriamo in Millico

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    2. Joker - 2 mesi fa

      Non tutti diventano campioni mi ricordo, per fare alcuni nomi, di Comi, Graziani e Benedetti a detta di tutti dei fenomeni ora dimmi quale stata la loro carriera. Lo stesso Verdi molto più acerbo di Berenguer alla sua età

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      1. tafazzi - 2 mesi fa

        Si vedeva che i piedi erano buoni ma Non teneva un contrasto proprio come il Berenguer del primo anno.
        Diciamo che al tempo non sembrava ci fosse tutta questa differenza con l’altro giovane di colore proveniente dal Milan che ha segnato il gol promozione con il Rimini, il quale probabilmente sarà finito tra i dilettanti o avrà smesso di giocare.

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    3. NEss - 2 mesi fa

      Non e’ tutto semplice.
      Quanti ragazzi devi tenere e per quanti anni? Verdi ha impiegato 5 anni (?) per tornare in serie A da quando ha lasciato il Torino.
      Anche tralasciando il discorso economico, e’ davvero cosi’ facile trovare squadre che accettino di prendere giocatori in prestito secco, o con piccoli premi di valorizzazione?
      Li farebbero giocare e promuoverebbero tanto quanto un giocatore di proprieta’?
      E i ragazzi non chiederebbero mai di essere ceduti e “sistemarsi” invece di rimanere nel limbo dei prestiti annuali?

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      1. Darko - 2 mesi fa

        bisognerebbe cambiare il sistema perché il salto dalla primavera alla prima squadra é eccessivo, molto meglio il sistema spagnolo con seconde squadre controllate nei campionati minori. Tra l’altro il livello delle nostre primavere in generale non é al pari di quelle inglesi o spagnole.Così non perdi il controllo diretto dei giocatori e quelli che emergono li hai già in casa.

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    4. tafazzi - 2 mesi fa

      Prima o poi la scelta bisogna farla. Se decidi di tenere tutti gli anni 4/5 profili del settore giovanile, in 4/5 anni puoi smettere di fare mercato. La realtà è che se si punta sul vivaio, a volte bisogna avere il coraggio di vendere anche giocatori di prospettiva.
      Basta vedere come lavorano a Bergamo, a Roma e all’Inter (questi ultimi non fanno testo perché hanno sempre avuto, prima di Marotta, dirigenti incompetenti), che sono i vivai che sfornano più giocatori di alto livello.

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    5. granata70 - 2 mesi fa

      La cosa strana che verdi ad Empoli ha fatto benino ed alle buste sia toro che milan lo hanno snobbato.

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  3. tafazzi - 2 mesi fa

    Ricordo bene il primo Verdi al Toro, soprattutto ricordo le divergenze con un amico di stadio, io non avrei scommesso un euro sul giocatore a grandi livelli (al tempo era un prospetto molto) mentre il mio

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    1. tafazzi - 2 mesi fa

      Molto quotato. Il mio amico che è un addetto ai lavori aveva previsto un futuro da grande giocatore.
      Mi consolo di non essere stato l’unico a non averci capito nulla.

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  4. Rock y Toro - 2 mesi fa

    Io stravedevo per quel ragazzo: con Bianchi Antenucci Ebagua, ma anche Sgrigna, ci si divertì un sacco quell’anno. Si arrivò secondi solo per non far perdere Mondonico l’ultima giornata.

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  5. Pacman - 2 mesi fa

    Ricordo gli insulti per le cessioni di Comi e Benedetti

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  6. LeoJunior - 2 mesi fa

    Inutile tornarci su. Ovvio che sia stato un errore di valutazione. Purtroppo è quasi impossibile non sbagliare, anche se una società come la nostra dovrebbe limitare al minimo questi errori. Va detto però che, a differenza di altre società, se questo non è l’unico poco ci manca.
    Ricordo solo alcuni dei casi più macroscopici fatti da altri:
    Inter: Coutinho, Zaniolo
    Roma: Sensi
    Milan: Aubameyang
    ma altri utenti saranno in grado di allungare la lista!

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    1. Pelado - 2 mesi fa

      Un paio di nomi del passato:

      Milan: Lehmann
      Inter: Roberto Carlos, Pirlo, Seedorf
      Juventus: Henry
      Torino: Evra

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      1. LeoJunior - 2 mesi fa

        … dovevi proprio metterci anche Evra! …. avevo appena detto che ne avevamo fatto solo UNO! facciamo 2?!

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        1. poluva66 - 2 mesi fa

          aggiungi Vieri e fai tre

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      2. Pacman - 2 mesi fa

        Evra se no. Ricordo male di perso a causa del fallimento, ma non ne sono sicuro. Qualcuno ricorda?

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