Dalton e Bragança, addio al Torino

di Valentino Della Casa

Tra tutte le facce (gradite o meno dai tifosi) che si rivedranno in Sisport, martedì pomeriggio, molto probabilmente, o meglio, quasi sicuramente, non ci saranno quelle di Dalton e Bragança, i due giocatori (rispettivamente brasiliano il primo, portoghese il secondo) presi in prova dal DS Petrachi e allenatisi in ritiro a Norcia agli ordini di mister Lerda.

di Redazione Toro News

di Valentino Della Casa

Tra tutte le facce (gradite o meno dai tifosi) che si rivedranno in Sisport, martedì pomeriggio, molto probabilmente, o meglio, quasi sicuramente, non ci saranno quelle di Dalton e Bragança, i due giocatori (rispettivamente brasiliano il primo, portoghese il secondo) presi in prova dal DS Petrachi e allenatisi in ritiro a Norcia agli ordini di mister Lerda.

Eppure i due non avevano cominciato male. Soprattutto Bragança, che aveva anche mostrato dei discreti colpi, forse un po’ troppo “funambolici” per un calcio, quello della B italiana, che ha bisogno di molta concretezza. E di due piedi. Sì, perché la pecca più grande mostrata dal 27enne esterno è proprio quella di saper usare praticamente solo il mancino per passaggi, cross e tiri. Un difetto che, purtroppo, non è irrilevante.

L’alto portiere, invece, ha da subito faticato soprattutto per i carichi cui è stato sottoposto e per gli esercizi svolti, a cui evidentemente non era stato abituato, quando giocava in patria. Qualche incertezza poi in amichevole ha, purtroppo per lui, portato verso un pollice verso la decisione circa il suo ingaggio.

Caratterialmente, però, i due giocatori non si discutono. Sempre allegri, simpatici e con un atteggiamento molto positivo. Qualche chance, in Italia, forse possono averla. Non nel Toro, certo, ma la breve esperienza in granata può essere stata per loro un viatico importante.

(Foto: M. Dreosti)

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