Daniele Padelli, voto 6: poche occasioni concesse dove non ha mai sfigurato

Daniele Padelli, voto 6: poche occasioni concesse dove non ha mai sfigurato

Pagellone di Natale / Il portiere lombardo scende nelle gerarchie solamente per l’arrivo di un altro estremo difensore importante come Hart. Grazie alla sua parata contro il Pisa il Toro è ancora in corsa per la Coppa Italia

di Marco De Rito, @marcoderito
Padelli, Perin

Arrivato a Torino nel 2013, ha giocato da titolare tutte e tre le stagioni con alla guida Giampiero Ventura. Quest’anno con l’avvento del nuovo allenatore Mihajlovic la situazione è cambiata, parte subito da secondo portiere dietro ad Alfred Gomis ma anche con la cessione del prodotto delle giovanili del Toro non riesce a entrare tra le preferenze dell’allenatore serbo, complice l’arrivo di un estremo difensore di caratura internazionale come Joe Hart.

In ogni caso il portiere ha avuto modo di giocare anche in questa stagione ma in maniera molto limitata. Il suo esordio è coinciso con quello del nuovo Toro targato Mihajlovic in occasione del terzo turno di Tim Cup giocato il 13 agosto dove ha subito una rete, l’abbiamo rivisto in azione nelle prime due di Serie A contro Milan e Bologna dove ha subito tre gol ma non sono state sue le colpe. Con l’arrivo di Hart, in campionato, non ha più visto il terreno di gioco mentre in Coppa Italia è stato protagonista del poker rifilato al Pisa grazie ad una grandissima parata al 25′ del secondo tempo: su un tiro a botta sicura su Lisuzzo ha salvato il risultato permettendo ai granata di andare ai supplementari per poi vincere il match e passare agli ottavi di finale altrimenti, forse, saremmo a parlare di un Toro fuori dalle coppe…

Padelli, dopo diversi anni dove ha giocato da titolare titolare, ha risposto con classe ed eleganza ad un declassamento nelle gerarchie finendo a portiere di riserva ma nonostante questo ha sempre dimostrato impegno ed attaccamento alla maglia qualità da evidenziare e che fanno di lui una grande persona, quasi un leader per lo spogliatoio visto che si può considerare un “veterano”. In campo, quando chiamato in causa, questa stagione non ha mai sfigurato anche se ha sempre dimostrato qualche limite, soprattutto con i piedi, e qualche incertezza di troppo ma ha difeso la porta granata egregiamente ed è da sottolineare il “paratone” compiuto contro il Pisa, intervento non facile per un portiere che non gioca continuità. Il suo giudizio, sino a questo punto della stagione, non può che essere sufficiente.

 

Campionato Coppa Italia
Presenze 2 2
Minuti giocati 180′ 210′
Gol subiti 3 1
Cartellini gialli 0 0
Cartellini rossi 0 0
VOTO: 6
0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy