Debrecen, i tre giocatori da tenere d’occhio: Varga il più tecnico, Toszer è il faro

Debrecen, i tre giocatori da tenere d’occhio: Varga il più tecnico, Toszer è il faro

Focus on / Scopriamo meglio le caratteristiche dei prossimi avversari del Torino

di Silvio Luciani, @silvioluciani_

E dopo aver terminato il ritiro di Bormio, il Torino ha scoperto anche il primo avversario del proprio cammino europeo: il Debrecen. Gli ungheresi hanno superato agevolmente il Kukesi con un risultato complessivo di 4-1 e sono approdati al secondo turno preliminare di Europa League. L’imperativo che Mazzarri sta ripetendo ai suoi fino allo sfinimento è quello di non sottovalutare le partite, soprattutto in campo internazionale: il rischio c’è, data la modestia dei valori dell’avversario. Il Debrecen, però, ha il vantaggio di essere più avanti nella preparazione e ha alcune individualità sopra alle righe che potrebbero mettere in difficoltà gli uomini di Mazzarri: andiamo a scoprire i tre giocatori più importanti del club ungherese.

PAVKOVICS – In difesa il prospetto più interessante è sicuramente Bence Pavkovics, giovane centrale classe 1997 nel giro della nazionale ungherese allenata da Marco Rossi. Titolare sia nell’andata che nel ritorno con il Kukesi, nonostante i 22 anni può già vantare 64 presenze con 3 goal e 3 assist nella Prima divisione ungherese. Caratteristiche principali la fisicità (1,86) ma anche una discreta bravura in fase di impostazione che in carriera gli ha permesso di fare anche il mediano in un paio di occasioni.

TOSZER – Il capitano, ormai 34enne, del Debrecen è una vecchia conoscenza della nostra Serie A. Daniel Toszer ha disputato 22 presenze in 2 anni (2012-2014) con la maglia del Genoa prima di passare al Watford (20 presenze) e al Parma senza però mai scendere in campo. Il miglior periodo della carriera di Toszer è stato dal 2008 al 2012 con la maglia del Genk, poi tante esperienze in giro per l’Europa prima di tornare alla base, il Debrecen in cui era cresciuto. Non sarà nel fiore degli anni, ma Toszer può garantire ancora tanta esperienza e personalità.

VARGA – Mattatore assoluto della sfida d’andata con due goal e un assist, Kevin Varga è l’esterno offensivo su cui si basa gran parte della produzione offensiva degli ungheresi. Classe 1996, ha esordito a giugno con la Nazionale ungherese. Anche lui, come Pavkovics nonostante la giovane età ha già collezionato 74 presenze, 8 goal e 8 assist. Destro naturale, ha nella rapidità e nel dribbling le proprie armi principali; può agire sia sulla fascia che sulla trequarti nel 4-4-1-1 del Debrecen.

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  1. renato - 5 mesi fa

    Una piccola precisazione, visto che conosco un po’ di ungherese. Quello che voi chiamate Toszer in realtà si scrive Tözsér e il digramma ZS si pronuncia come la j francese di jour, la ö è come il piemontese coeur e la é con l’accento è molto stretta, quasi una i.
    Saluti

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    1. Peppe - 5 mesi fa

      E chi se ne frega!

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  2. policano1967 - 5 mesi fa

    il debrecen e poca roba quindi alibi e attenuanti nn ce ne sono.inutile fare i moralisti.passare il turno e obbligo,il contario sarebbe un fallimento epocale.preparazione e caxxate varie nn reggono.

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  3. Granata - 5 mesi fa

    Il Toro dovrà fare attenzione solo a se stesso sia all’andata che al ritorno.

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  4. ale_gran79 - 5 mesi fa

    Ho visto entrambe le partite e nessuno di questi giocatori mi ha impressionato, tantomeno Varga che mi pare un giocatore appena discreto. L’unico a essermi sembrato al di sopra della media è il nigeriano Garba, subentrato nel secondo tempo sia all’andata che al ritorno, fisico imponente, in attacco ha fatto aumentare sensibilmente il potenziale dei suoi contribuendo in particolare a sbloccare la prima partita.

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