Diana e il Toro, un amore mai sbocciato

È terminato ufficialmente nella giornata di ieri, dopo tre stagioni insieme, il matrimonio tra il Torino e Aimo Diana. Un amore mai veramente sbocciato quello tra le due parti in causa, fatto di tanti bassi e pochissimi alti, con la risoluzione del contratto vista come unica strada percorribile. Il laterale destro arrivò in maglia granata nel mercato di riparazione della stagione 2007/2008, proprio nelle…

di Redazione Toro News

È terminato ufficialmente nella giornata di ieri, dopo tre stagioni insieme, il matrimonio tra il Torino e Aimo Diana. Un amore mai veramente sbocciato quello tra le due parti in causa, fatto di tanti bassi e pochissimi alti, con la risoluzione del contratto vista come unica strada percorribile. Il laterale destro arrivò in maglia granata nel mercato di riparazione della stagione 2007/2008, proprio nelle ultimissime battute, insieme al compagno del Palermo Marco Pisano.

Da lì a giugno Diana disputò diciassette partite ufficiali in maglia granata, realizzando anche due reti. A conti fatti fu quello il miglior momento del giocatore bresciano con la maglia del Toro. L’anno successivo, infatti, le cessioni di Comotto e Motta spinsero De Biasi a spostare Diana nella posizione di terzino destro, con risultati però tutt’altro che lusinghieri. Fu in quella stagione che i rapporti si ruppero definitivamente e da lì in avanti il rapporto tra la dirigenza granata ed il giocatore, che insieme a Novellino fece la fortuna della Genova blucerchiata tra il 2003 ed il 2006, diventò sempre più difficile.

Nell’estate del 2009 Foschi gli cercò a lungo una destinazione gradita, senza però riuscire a “piazzarlo”. Colantuono provò a recuperarlo, come interno di centrocampo a tre, ma salvo qualche buona prova (su tutte quella di Salerno) l’esperimento non si rivelò fortunato e dopo i fatti del “Cavalieri” si arrivò ad un punto di non ritorno. Insieme a Di Michele e a tanti altri entrò nella cerchia degli indesiderati e nel febbraio scorso andò in porto il prestito al Bellinzona, squadra militante nella massima categoria del campionato svizzero. Quattro mesi e il ritorno a Torino, in un’estate nella quale sembrava ad un passo la cessione definitiva oltralpe. Invece, i problemi economici bloccarono tutto e Diana è rimasto fino a ieri nella città della Mole, da separato in casa. Ora tutto ciò è finito e il laterale è libero di accasarsi ai granata svizzeri, per proseguire una carriera che a Torino non è stata fortunata.

(foto: M. Dreosti)

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