E’ stato il giorno della prima sconfitta ma anche di una certezza: sarà Toro – Brommapojkarna

E’ stato il giorno della prima sconfitta ma anche di una certezza: sarà Toro – Brommapojkarna

Ritiro estivo / Il Torino di Giampiero Ventura cede in amichevole al Rubin Kazan ma conosce il suo prossimo avversario in Europa League. E potrà chiedere l’inversione delle date

di Diego Fornero, @diegofornero

Ormai è una certezza: il Torino se la vedrà in Europa League contro il Brommapojkarna: quello che era, già prima di oggi, molto probabile, oggi è diventato sicuro.

BROMMAPOJKARNA NON DELUDE, MA IL TORO PUO’ INVERTIRE LE DATE – Gli svedesi hanno, infatti, pareggiato 1-1 a Belfast contro i nordirlandesi del Crusaders e, forti della vittoria per 4-0 dell’andata, hanno passato il turno, meritandosi il Torino al terzo turno preliminare. L’urna di Nyon, come sapete, aveva emesso come verdetto la prima gara in casa dei granata, il 31 luglio allo Stadio Olimpico, con ritorno il 7 agosto alla Tele2 Arena di Stoccolma, sede delle gare europee del piccolo club del quartiere di Bromma, ma le cose potrebbero cambiare: ha, infatti, vinco anche l’AIK di Stoccolma, battendo 2-1 gli alti nordirlandesi del Linfield e riscattando la sconfitta per 1-0 dell’andata. Le due formazioni, da regolamento UEFA, non potranno giocare contemporaneamente una gara in casa nella stessa città e nella stessa data, pertanto il Torino potrà chiedere l’inversione delle date, ottenendo, molto probabilmente, in quanto testa di serie la possibilità di giocare il 31 luglio a Stoccolma ed il 7 agosto allo Stadio Olimpico. Del resto, persino gli account ufficiali del Brommapojkarna danno già per scontata l’inversione, parlando di gara di andata in Svezia, con ritorno sotto la Mole.

SCONFITTA COL RUBIN KAZAN E QUALCHE COLPO PROIBITO – Oggi, però, è stata anche una giornata di calcio giocato: il Toro è sceso in campo contro il Rubin Kazan, arrendendosi di misura ai russi, che hanno sfoggiato un calcio concreto e senza esclusione di colpi. A farne le spese, ben tre giocatori granata: Vitor Barreto, alle prese con un trauma contusivo-distorsivo alla caviglia; Kamil Glik, che ha rimediato una dura botta al polpaccio; e Fabio Quagliarella, che ha preso una botta alla caviglia. Un calcio “maschio” quello dei russi, forse anche troppo per un’amichevole: da parte granata il rammarico di non aver saputo sfruttare un ottimo primo tempo, con una fascia sinistra veramente superlativa. L’intesa tra Moretti, Molinaro ed El Kaddouri è parsa, infatti, già ben collaudata, e da quella parte potrebbe nascere molto probabilmente qualcosa di interessante anche in prospettiva della stagione che verrà.

TAS, GIUSTIZIA IN FORMATO TARTARUGA. MA PARMA – BROMMAPOJKARNA SAREBBE ASSURDO… – Già, la stagione che verrà… Quella che, ridendo o scherzando, ora dista meno di una settimana. Si chiude la giornata del 24 luglio, ed a quel 31 luglio che sembrava distantissimo manca ormai veramente un nonnulla. Nel frattempo, il TAS non ha neppure ancora trovato il tempo di pronunciarsi sul caso Parma. L’unica lezione da trarre è che la giustizia, a quanto pare, non procede a ritmi da tartaruga soltanto in Italia, ma anche nell’efficientissima Svizzera (qualcuno obietterà che le parti in causa sono italiane… Neppure del tutto a torto). Francamente, sarebbe assurdo immaginarci oggi un Parma – Brommapojkarna, forse neppure a Parma riuscirebbero a crederci… Eppure, tecnicamente, la posizione del Torino è ancora sospesa. Neanche Kafka avrebbe potuto immaginare uno scenario migliore… Ma, scaramanzia a parte, siamo sicuri che a Stoccolma, il 31 luglio o l’8 agosto che sia, ormai, la squadra a rappresentare l’Italia non potrà che essere quel Toro che non metteva il naso in Europa da vent’anni. Un vuoto che, finalmente, sarà colmato…

Ed anche per quest’oggi da Riscone di Brunico è tutto, buonanotte a tutti i nostri lettori…

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