Esordio in Europa League, conferme da Alessandria: apertura totale al Torino

Esordio in Europa League, conferme da Alessandria: apertura totale al Torino

Il punto / Piena disponibilità dal parte del presidente Di Masi: nelle prossime settimane il sopralluogo del Torino che può definire l’accordo. Novara e Vercelli “scartate” per il campo sintetico

di Nicolò Muggianu

L’esordio europeo del Torino potrebbe disputarsi al Moccagatta di Alessandria: l’ipotesi prende sempre più forma. Dopo il “no” ricevuto da Debrecen e Kukesi alla richiesta di invertire il fattore campo per il match di andata del secondo turno preliminare di Europa League, la società granata si sta muovendo per trovare al più presto una soluzione. L’ipotesi più concreta resta ad oggi quella del Moccagatta di Alessandria: dopo le prime indiscrezioni, sono arrivate anche importanti conferme da parte del patron Di Masi, che ha confermato di avere avuto un incontro preliminare e di aver raggiunto un accordo di massima con la dirigenza granata. Nelle prossime settimane il sopralluogo da parte del Torino che potrebbe definire l’accordo.

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LA VICENDA – Lo stadio Olimpico Grande Torino non sarà agibile fino al 1° agosto e dunque i granata saranno costretti a “traslocare” momentaneamente in vista del match d’esordio in Europa League. Alla base dell’indisponibilità dell’impianto i concerti che la struttura torinese ha ospitato e ospiterà nei prossimi giorni e che richiederanno una completa rizzollatura del manto erboso.

POCHE ALTERNATIVE – L’alternativa più alla portata era probabilmente il Piola di Novara (ben più capiente del Moccagatta con i suoi 17’875 posti), scartato però – così come il Piola di Vercelli – a causa del tappeto erboso sintetico di cui è composto il terreno di gioco. Indisponibili invece San Siro (che dovrà essere rizzollato dopo i concerti di Vasco Rossi) e lo stadio di Bergamo, demolito meno di un mese fa e in pieno processo di ricostruzione. Disponibile, ma più defilata, invece l’ipotesi di Udine.

OTTIMI RAPPORTI – Ma al di là dell’aspetto logistico, ci sono da considerare gli ottimi rapporti in essere tra Torino e Alessandria. Il Moccagatta infatti aveva già ospitato, il 28 luglio scorso, l’amichevole della squadra di Mazzarri contro il Nizza; oltre alle finali della sesta edizione del torneo “Mamma Cairo”. Il rapporto tra Cairo e Di Masi inoltre è ottimo, con il patron dell’Alessandria che non ha mai nascosto la sua passione per i colori granata. C’è già stato un primo colloquio tra le parti e per prossime settimane è stato programmato un sopralluogo, forse l’ultimo, prima di prendere una decisione definitiva. Ma l’esordio in Europa League del Torino sembra essere sempre più indirizzato verso Alessandria.

10 Commenta qui

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  1. prawn - 4 mesi fa

    Tutta colpa della Pausini & di Biagio Antonacci, andate a cantare altrove

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  2. granatadellabassa - 4 mesi fa

    Non darei colpa alla sindaca gobba. Lo stadio è di proprietà del comune che lo ha affittato per il concerto, si è saputo dell’Europa League solo a fine giugno.
    Una volta finito il Robaldo, l’obiettivo deve essere lo stadio di proprietà.

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  3. CUORE GRANATA 44 - 4 mesi fa

    “Il Toro cerca casa” è il mantra su taluni social.Consideriamola pure un’affermazione tra l’ironico ed il provocatorio che tuttavia evidenzia una realtà sostanziale che spesso non viene considerata:siamo semplici conduttori del’impianto e dobbiamo adattarci alle esigenze della proprietà.Forse,sottolineo forse,la ns. tardiva ammissione alla EL si è sovrapposta ad impegni già assunti dalla Civica Amm.ne ma ciò non toglie,a mio avviso, la fragilità del Torino fc sul territorio che,noto con rammarico,è sempre silente nei suoi confronti palesemente a noi ostili.Penso al silenzio calato sul Robaldo per non parlare di quello relativo alla intitolazione di un giardino pubblico al ns “CAPITANO”e taccio sul Filadelfia.Insomma mi pare la conferma di quanto Casa Toro sia precaria e quanto siano piuttosto vacue le tante dichiarazioni riguardanti la ns. “crescita”:penso che la crescita sportiva sia legata in modo indissolubile a quella infrastrutturale\organizzativa e qui….Non mi dilungo ulteriormente su altri temi..ne riparleremo,ma “le sensazioni”non sembrano molto incoraggianti.FVCG!!!

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  4. Bischero - 4 mesi fa

    E be… Il problema é il sintetico….

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  5. bergen - 4 mesi fa

    Meglio il comunale di Como che ha 14 mila posti, p il Franco Ossola di Varese, mi pare almeno 10 mila. Certo rischiamo di fare la figura dei profughi anche con gli albanesi … mah

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  6. BACIGALUPO1967 - 4 mesi fa

    Non capisco perché Marassi non va bene.
    È vicino a Torino
    Ha una capienza idonea
    In quel periodo la Liguria è piena di turisti che rimpieribbero lo stadio e darebbero il giusto calore alla nostra squadra.
    PS grazie comunque alla sindaca gobba e alla sua imbarazzante amministrazione.
    PS tanto ad Istanbul non ci vai!

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    1. Pelado - 4 mesi fa

      Da qualche parte ho letto che ci sono dei lavori anche lì

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    2. BACIGALUPO1967 - 4 mesi fa

      5 unlike come le stelle

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    3. granatadellabassa - 4 mesi fa

      Genova è indisponibile così come Parma e Piacenza.

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      1. BACIGALUPO1967 - 4 mesi fa

        Non lo sapevo grazie.

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