Europa League, calendario a confronto: Toro, ora o mai più

Europa League, calendario a confronto: Toro, ora o mai più

Serie A / Fino alla sosta di marzo, la squadra granata ha un calendario vantaggioso rispetto alle concorrenti: è il momento di capitalizzare

di Gualtiero Lasala, @LasalaGualtiero

Il Torino ha battuto l’Atalanta nello scontro diretto allo stadio Grande Torino, lanciandosi al sesto posto insieme a Lazio e proprio i bergamaschi di Gasperini. Adesso, però, la squadra granata non deve allentare la tensione, ma continuare a battere il ferro finché è caldo. Andando a vedere il calendario del Toro, poi, l’occasione per i granata sembra ancora più ghiotta: i prossimi avversari saranno Chievo (fanalino di coda del campionato), Frosinone (penultimo in Serie A) e Bologna (terzultimo in campionato). Tre avversari a dir poco alla portata del Torino, ma bisognerà tenere alta la concentrazione senza sottovalutare le squadre che ci si trova di fronte.

CONCORRENTI – Dando uno sguardo alle concorrenti dirette per l’Europa League, poi, si capisce come il Torino debba assolutamente approfittare di questa situazione per riuscire a dare una zampata importante in classifica. Nel dettaglio, infatti, la Lazio dovrà sfidare la Roma nel derby, poi la Fiorentina in uno scontro diretto e prima della sosta di marzo dovrà affrontare anche il Parma di D’Aversa, squadra mai facile (e il Toro lo sa bene…).

Parlando dell’Atalanta, gli orobici – dopo aver perso contro il Torino – dovranno sfidare prima la Fiorentina e poi la Sampdoria, in due scontri diretti mai facili, nei quali l’Atalanta verrà messa molto in difficoltà. L’ultima squadra che i nerazzurri affronteranno prima della pausa sarà il Chievo Verona, decisamente non al livello della Dea.

La Fiorentina, invece, partirà con la sfida diretta contro l’Atalanta, per poi trovare subito dopo la Lazio in un altro scontro diretto per l’Europa: prima della sosta arriverà il Cagliari, quattordicesimo in campionato. Per concludere, calendario non banale neppure per la Sampdoria, che dovrà sfidare la Spal prima, l’Atalanta nello scontro diretto ed infine il Sassuolo in undicesima posizione in campionato, avversario sempre difficile.

DI SEGUITO I CALENDARI A CONFRONTO:

LAZIO: Roma-Fiorentina-Parma

TORINO: Chievo-Frosinone-Bologna

ATALANTA: FiorentinaSampdoria-Chievo

FIORENTINA: AtalantaLazio-Cagliari

SAMPDORIA: Spal-Atalanta-Sassuolo

*in corsivo gli scontri diretti

24 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Maroso - 8 mesi fa

    Personalmente non farei tabelle comparative, nè calcoli, nè previsioni, nè fisserei dei livelli minimi o altro.A mio avviso Squadra, Allenatore e Società nonchè Pubblico, tutti insieme, facciano partita per partita il proprio dovere cercando di centrare il massimo in ogni partita. Dunque serenità, consapevolezza dei propri mezzi, vivere nel presente e cercare di vincere sempre, continuando anche dopo queste tre partite. Penso che solo così si può scordare il passato e si possa centrare l’ obiettivo E.L.. Forza Toro! Tutti all’ Olimpico Grande Torino!
    FVCG

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. patricio.hernandez - 8 mesi fa

    domenica giocherei con il tridente che poi tridente non è….zaza va recuperato e i veronesi gli portano bene..

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Pazko - 8 mesi fa

    Anche per me 7 punti sono buoni, ma dobbiamo, almeno prima di affrontarle, pretendere il massimo. Poi ci si adegua in corso di partita. Se vinciamo con il Chievo, che si arrocchera’ in difesa, avremo comunque una buona spinta per le altre due partite. E’ decisamente ora che si colgano le occasioni favorevoli, basta Carpi e compagnia briscola.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. patricio.hernandez - 8 mesi fa

      il chievo non vedo perche debba stare in difesa,,giocheranno la loro partita a viso aperto non hanno niente da perdere ormai sono gia in b..partita insidiosa conoscendo il toro…

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. granatadellabassa - 8 mesi fa

    Non c’è niente di scontato. Io farei la firma per fare 7 punti.
    Storicamente siamo dei fenomeni nello sbagliare le partite facili. Il Chievo poi mi ricorda la famosa annata dello spareggio perso con il Perugia.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. ALEgranataALE - 8 mesi fa

    Domenica non mi sono piaciuti ne baselli ne lukic che trovo lento per il calcio italiano . Sirigu Aina N’koulou Izzo Moretti Desi Rincon Meité Ansaldi Berenguer Gallo Iago

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. ALEgranataALE - 8 mesi fa

    Abbiamo una occasione unica e la squadra deve metterci del suo dimostrando il suo valore .
    3 partite per capire se saremo ancora una volta illusi perché i soliti polli o se saremo lanciati in zona Europa . Nella seconda ipotesi sarei ben contento di dire che mi sbagliavo

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. Pulster - 8 mesi fa

    Non c’è nulla di semplice, sulla carta sono 9 punti, ma sputeremo sangue; concentrati e mentalmente incazzati, l’appagamento lo spostiamo a fine maggio! Ormai il nostro gioco è questo, quindi ottimizziamo ogni situazione e vinciamole tutte! Rompicapo il culto anche ai gobbi maledetti!!!! Minchia che nervoso!!!! Forza ragazzi!!!!@

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. schmat - 8 mesi fa

    Purtroppo non abbiamo una storia di successi in queste situazioni di partite “facili” che bisogna assolutamente vincere.

    Nell’ambiente Toro, da 3-4 anni, serpeggia questa sensazione di sconfitta e di tanto non ce la faremo che non so come sia arrivata.

    È per questo che è importante invertire la rotta: dimostrino di essere quelli che più di tutti meritano l’Europa e portino a casa 9 punti nelle prossime tre. E vedrai come allo stadio torniamo a 25,000 paganti!

    Forza Toro.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. dattero - 8 mesi fa

    pensare partita x partita,evitare troppi se,e non fare voli pindarici.
    giusta tensione,giusta voglia e occhi di tigre

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. Tifoso della Maglia - 8 mesi fa

    Da non fallire assolutamente 7 punti sono il minimo sindacale. Cavalcare l’onda dell’entusiasmo ma testa bassa e concentrazione anche per mettere pressione alle dirette concorrenti e affrontare poi le ultime dieci partite consapevoli che il sesto posto é alla portata di mano.Quest’anno anche la Lazio perde colpi e ne dobbiamo approffitare

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  11. wendok - 8 mesi fa

    la questione é solo di mentalità, approccio, concentrazione. nulla altro. il resto é teoria da quattro soldi. se.giocassi a tennis contro Federer, l’ unico modo che avesse di farmi fare un gioco, é o che sbagli lui tuttovo che sia talmente sconcentrato e svogliato da farmi fare punti. il divario é cosí abissale che nn vi sono altre variabili possibili ( ovvio, eccezion fatta per due espulsioni a sfavore e due rigori contro per tempo )

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Maroso - 8 mesi fa

      Scusami, ma penso che nel calcio la tecnica non sia tutto, e nemmeno la mentalità cosiddetta vincente. Se, assumendo una mentalità vincente, pensassimo che siamo in grado di vincere sempre, commetteremmo un errore grave. Quello che conta sono i valori, le motivazioni: occorre affrontare le avversarie con umiltà, grinta e cinismo, convinti dei propri mezzi, sorretti da un Pubblico che incoraggi a gran voce la Squadra dall’ annuncio delle formazioni fino alla fine.
      FVCG

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  12. Cecio - 8 mesi fa

    Pare ovvio dire che dobbiamo puntare a vincerle tutte e 3, ma non credo sarà così facile, anzi dobbiamo sicuramente capitalizzare al meglio le poche occasioni da gol che avremo e sappiamo bene che questo aspetto non è proprio il nostro punto forte quest’anno.
    Aggiungo anche che il calendario ci è favorevole non solo nelle prossime 3 giornate, come ho già scritto, ma nelle prossime 8 giornate perchè incontreremo tutte squadre che al momento ci sono dietro in classifica…con un paio di scontri diretti con Samp (in casa) e Viola (in trasferta).
    Insomma nei prossimi 2 mesi abbiamo tutte le carte in regola per migliorare la nostra classifica magari scavando un po’ divario con le dirette concorrenti prima di incontrare Milan e i gobbi e poi la Lazio all’ultima giornata….

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  13. Esempretoro - 8 mesi fa

    È da Sabato che me la sto godendo, come penso ogni malato dello stesso morbo, indipendentemente esso sia accontentista o maicuntent. Ma un paio di cose le voglio sottolineare:
    1)Sono dispiaciuto per il pur sempre garbato modo di analizzare la gara di Gasperini;non un accenno al fatto oggettivo che parte della sconfitta è implicito merito dell’avversario. Per carità, vivo lo stesso, ma non me lo aspettavo. Domenica sera, a Sky, stesso copione. Il momento della Dea analizzato a grandi linee senza un minimo accenno al Toro, il tutto con la collaborazione dei vari soloni del calcio (assente Marchegiani…);questo mi ha già sorpreso meno, ma l’apoteosi è stata la sparata di Spalletti sull’evidente torto subito a Firenze,questa volta ben spalleggiato in studio, pur dopo qualche incomprensione… E dopo? Mi sembra evidente che i recenti provvedimenti contro il direttore di gara e le strombazzate di Marotta certificano che quando si sbaglia contro certe squadre il peso è diverso, il valore dei punti persi varia clamorosamente da Inter a Toro. Basta saperlo…troppi cowboys in giro, gli indiani debbono tornare nella riserva.
    Non so cosa faremo in questo trittico, ma va tenuto presente che gli avversari sono più di undici. Spero si possa pensare solo a giocare, magari maluccio o benino, ma con orgoglio e dignità. Questa è la nostra storia. FVCG

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  14. Daniele abbiamo perso l'anima - 8 mesi fa

    Facile per niente!
    Il Chievo è la solita squadra anti calcio che in trasferta pensa solo a chiudersi contro chiunque. Sarà dura se non ci mettiamo fantasia e talento nel costruire il gioco.
    A Frosinone con Mazzarri che teme questi stadi caldi si rischia pure di replicare la partita contro la Spal.
    E infine il Bologna: con Sinisa non si sa mai; potremmo fargli 4 pere o rischiare di perdere.
    Insomma, solo sulla carta sono tre partite da 7/9 punti, ma se non le affrontiamo al massimo e con la rabbiosa voglia di vincere potrebbero diventare solo 3 o 5 punti. E sarebbe una tragedia sportiva.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  15. Toro_Malaga - 8 mesi fa

    Per il Toro quale sarebbe la squadra ideale vincente della Coppa Italia? Libererebbe un posto no? Quindi il Milan???

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Cecio - 8 mesi fa

      Decisamente dobbiamo tifare per il Mlan, perchè altrimenti arrivare settimi potrebbe non bastare…

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. MarchigianoGranata - 8 mesi fa

      Dobbiamo meritarlo il posto in E.L quindi dobbiamo lottare fino allo stremo per il 6° posto. Non possiamo sempre stare nella speranza di una botta di fortuna stile Parma.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  16. phi52 - 8 mesi fa

    piedi per terra e concentrazione. sono queste le partite più pericolose perché siamo noi a dover imporre il gioco

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  17. GlennGould - 8 mesi fa

    Indubbiamente potrebbe essere un periodo favorevole, visto il nostro calendario e quello dei rivali. Uso il condizionale, perché è notorio come il toro abbia delle difficoltà quando affronta le squadre che giocano chiuse; e domenica, in questo senso sarà l’apoteosi, molto più che col Bologna, (Sinisa lo si conosce) o a Frosinone. Sarà fondamentale segnare entro la prima ora di gioco perché, in caso contrario, saremo costretti a scoprirci sempre di più, e quindi rischiare sempre di più, non potendo “permetterci” di pareggiare in casa col Chievo (apriti cielo!).
    Insomma, l’ideale sarebbe chiudere il primo tempo in vantaggio, perché di certo loro metteranno il pullman davanti alla porta, con i dovuti paragoni più o meno come ha fatto Mazzarri a Napoli. Al SanPaolo è finita zero a zero.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  18. GlennGould - 8 mesi fa

    Indubbiamente potrebbe essere un periodo favorevole, visto il nostro calendario e quello dei rivali. Uso il condizionale, perché è notorio come il toro abbia delle difficoltà quando affronta le squadre che giocano chiuse; e domenica, in questo senso sarà l’apoteosi, molto più che col Bologna, (Sinisa lo si conosce) o a Frosinone. Sarà fondamentale segnare entro la prima ora di gioco perché, in caso contrario, saremo costretti a scoprirci sempre di più, e quindi rischiare sempre di più, non potendo “permetterci” di pareggiare in casa col Chievo (apriti cielo!).
    Insomma, l’ideale sarebbe chiudere il primo tempo in vantaggio, perché di certo loro metteranno il pullman davanti alla porta, con i dovuti paragoni più o meno come ha fatto Mazzarri a Napoli. Al SanPaolo è finita zero a zero.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  19. vidison - 8 mesi fa

    Non so perché ma ho una paura tremenda di queste squadre di bassa classifica…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. MarchigianoGranata - 8 mesi fa

      Dobbiamo solo avere paura di noi stessi e…. di come WM le vorrà affrontare.

      Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy