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Europa League / Copenaghen-Torino, parla Solbakken: ”Cornelius non ce la farà”

Verso Copenaghen-Torino / Le dichiarazioni del tecnico dei danesi: ''Siamo pronti ad onorare la sfida''

Redazione Toro News

"Manca sempre meno al fischio d'inizio della sfida di Europa League tra Copenaghen-Torino. I padroni di casa, estromessi dalla competizione con una giornata d'anticipo, sono pronti a dare battaglia e a salutare il torneo conseguendo un bel risultato davanti al proprio pubblico.

"E' un Copenaghen minato dalle assenze ma motivato quello che si presenta al cospetto del Toro europeo: in campionato la squadra danese arriva dalla vittoria contro la capolista Midtjylland ma l'entusiasmo del pubblico non è propriamente alle stelle e per la partita principale del girone sono attesi poche migliaia di spettatori (8.000 all'incirca, granata compresi) per una gara utile soltanto per il coefficiente Uefa.

"STALE SOLBAKKEN - Il tecnico Solbakken, però, è tutt'altro che demotivato: "Faremo giocare gente che finora ha trovato poco spazio per cui sicuramente saranno carichi per dimostrarmi che si meritano un posto in squadra. Certamente dispiace un po' di arrivare a questo punto della stagione con poco entusiasmo del pubblico, ma alla fine ci siamo messi noi stessi in questa situazione per cui dobbiamo assumerci e nostre responsabilità. Certo, avremmo voluto giocarcela fino alla fine, per cui sono inevitabilmente deluso. Però come prestazioni non posso lamentarmi: abbiamo sempre giocato bene per tutti i 90' della partite, però bisogna fare i conti anche con il recupero e troppo spesso abbiamo subito gol".

"La rifinitura di stamattina ha dato indicazioni molto chiare per la formazione di domani, ma la notizia principale arriva dall'attacco: "Cornelius ha provato fino all'ultimo, ma purtroppo non ci sarà - ha spiegato Solbakken - è essere uscito malconcio contro il Midtiylland e non ha ancora recuperato". La situazione danese non è proprio ottimale: "Dobbiamo fare i conti con molte assenze per cui in panchina ci saranno molti giovani". Tanti giovani, quindi, ma poche possibilità di esordire: "Il campo non sarà il massimo, per cui per i giovani non sarebbe proprio un divertimento scendere in campo - ha spiegato - però essendo in emergenza non è da escludere che qualcuno di loro possa entrare a gara in corso". Nonostante la situazione non ottimale, il tecnico Solbakken è comunque di buon umore: "Primavera? Guardate che non ho convocato nessun componente del gruppo pop norvegese - ha scherzato ascoltando la traduzione della conferenza".

"Le condizioni del campo sembrano preoccuparlo più per il Copenaghen che per il Toro: "Non mi pare di aver visto tanto possesso palla quando abbiamo giocato a Torino, credo che lo svantaggio sia per entrambe le squadre perché anche noi giochiamo facendo girare il pallone". Una stoccata velata al tecnico Ventura, dopo che già all'andata i danesi erano usciti dall'Olimpico subendo gol solo a tempo scaduto.

"MATHIAS JORGENSEN - "Giochiamo per l'onore, arriviamo da un buon periodo di forma - gli ha fatto eco Mathias Jorgensen - e il coefficiente Uefa in vista dell'anno prossimo è molto importante per noi". Il cammino europeo della squadra non è stato il massimo per i danesi: "Abbiamo incontrato il Leverkusen nei preliminari di Champions ed era un'avversario di livello troppo alto per noi. Poi in Europa League abbiamo deluso un po', soprattutto in trasferta dove non abbiamo mai avuto il rendimento che ci aspettavamo". Parlando del Toro, è certamente Quagliarella il più conosciuto, visto il gol segnato l'anno scorso con un'altra maglia addosso proprio in questo stadio: "E' sicuramente il più forte, ma dovremo fare attenzione anche ad Amauri perchè è un giocatore molto fisico e può crearci qualche problema".

"nostri inviati a Copenaghen (Danimarca)