Le pagelle di Club Brugge-Torino: ancora un bel Gazzi, Gillet è quello di sempre

Le pagelle di Club Brugge-Torino: ancora un bel Gazzi, Gillet è quello di sempre

Bruges – Torino 0-0, le pagelle di TN / I voti dei nostri inviati dopo l’esordio dei granata nel Girone B, allo stadio Jan Breydel. I migliori sono Gazzi e Gillet, in difficoltà Gaston Silva

di Redazione Toro News

Ecco le nostre pagelle dei granata di Ventura, per quella che è stata la gara d’esordio del girone di Europa League. In attesa di tempi migliori, è arrivato un punto che è certamente da apprezzare, anche perché arrivato in trasferta.  I migliori sono stati certamente Gillet, autore di interventi decisivi, e Gazzi, solita roccia davanti alla difesa. Sotto le attese le prestazioni di Quagliarella e Amauri, a cui attribuiamo una insufficienza per la mancanza di pericoli creati alla porta del Bruges. Entra bene in campo El Kaddouri, in difficoltà Gaston Silva.

GILLET 7: Difficile immaginare un rientro migliore, alla prima gara dopo tanti mesi di inattività salva almeno tre volte il risultato. Il “Gatto di Liegi” è già in forma”, come se nulla fosse successo.

MAKSIMOVIC 6: torna nel ruolo a lui più congeniale, come terzo di difesa a destra, e come tutta la squadra nel primo tempo è alquanto in difficoltà. Un po’ meglio nella ripresa, quando riesce a contenere un po’ meglio Izquierdo.

JANSSON 6,5: tutto sommato promosso lo svedesone al suo esordio da titolare. La partita non era facile ma lui dimostra buona personalità. Qualche errore perdonabile lo commette, ma anche diverse buone chiusure.

SILVA 5,5: in evidente difficoltà nel primo tempo, si riprende nella ripresa. Esordio rivedibile per il giovane uruguaiano, spesso in affanno sulle scorribande di Gedoz. Comunque, alla lunga riesce a prendergli le misure e con l’avanzarsi del baricentro della squadra anche lui soffre meno.

DARMIAN 6: forse ancora debilitato dal malanno di qualche giorno fa, l’esterno della Nazionale mette comunque tutto quello che ha e fornisce una prova sufficiente, in entrambe le fasi.

BENASSI 6: presente in mezzo al campo, cerca anche di inserirsi con continuità, senza ricevere la palla giusta per fare male (18′ st EL KADDOURI 6,5: il “Sultano Berbero” entra con il piglio giusto, e va anche vicino al goal sul finire del match con un buon destro)

GAZZI 7: il rosso mediano come contro l’Inter è una roccia in mezzo al campo: non perde mai il pallone, pur non tentando mai nulla di difficile, e funge ottimamente da schermo davanti alla difesa, salvando un paio di situazioni pericolosissime in area granata. Attento Vives, il mediano di Feltre merita sempre più spazio.

SANCHEZ MINO 6: ha gli spunti e le idee giuste, non incide più di tanto sul risultato ma fa vedere cose buone: la qualità per l’ultimo passaggio ce l’ha, deve solo trovare i tempi giusti delle giocate. (39′ st NOCERINO 6: contribuisce a mantenere il possesso palla nel finale, bella una serpentina con cui ubriaca Bolingoli)

MOLINARO 6: spinge poco l’ex Parma, ma perlomeno è affidabile in fase difensiva. Del resto è proprio dalla sua parte che il Bruges è spesso pericoloso e lui riesce a dare una mano in modo efficace a Gaston Silva.

QUAGLIARELLA 5,5: cerca il dialogo con Amauri e partecipa come sempre attivamente alla manovra, senza però riuscire a insidiare la porta di Ryan. Da lui ci si aspetta sicuramente di più. Esce a metà ripresa, un po’stanco (24′ st MARTINEZ 6: non ha paura né timore reverenziale il “Brigante Vinotinto”, e non si tira indietro quando è ora di cercare la conclusione. Pecca però di concretezza)

AMAURI 5,5: si sbatte tanto, sgomita e sbraccia ma oggi non arriva mai col tempo giusto sui palloni in area di rigore, ovviamente non solo per colpa sua: il Toro aveva un gran bisogno di ritrovare il goal e non è arrivato. L’ impressione è che manchi l’intesa ottimale con i compagni, come prevedibile. Quella arriverà col tempo.

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