Falque, che ovazione! Il popolo (e non solo) vuole il tridente con Verdi e Belotti

Falque, che ovazione! Il popolo (e non solo) vuole il tridente con Verdi e Belotti

Focus on / Lo spagnolo torna in campo dopo due mesi di stop e l’Olimpico lo accoglie con una standing ovation. E i tifosi sognano già un tridente con Belotti e Verdi…

di Nicolò Muggianu

Fuori Verdi, dentro Iago Falque e l’Olimpico Grande Torino si alza in piedi ad applaudire. È l’87’ di Torino-Napoli, restano poco più di tre minuti da giocare, Mazzarri decide di operare l’ultima sostituzione: fuori un Verdi stremato, al suo posto dentro il numero 10 granata alla prima vera apparizione davanti al proprio pubblico nel campionato di quest’anno. La lesione capsulo-legamentosa alla caviglia sinistra subita contro il Debrecen è ormai soltanto un lontano ricordo: dopo quasi due mesi di stop, Iago è tornato ed il pubblico dell’Olimpico gli ha riservato un bentornato da brividi.

OVAZIONE – Una vera e propria ovazione quella riservata a Falque al 43′ del secondo tempo di Torino-Napoli. Un ritorno speciale per lui, voglioso di riscattarsi dopo l’ultima stagione altalenante, ma soprattutto voglioso di far bene alla prima annata con la numero 10 granata sulle spalle. Un ritorno che senza dubbio fa bene anche al Torino e che fa sognare i tifosi granata, sempre più desiderosi di vedere in azione il tridente composto da Verdi, Belotti e dallo stesso Iago Falque.

L’INDIZIO – Mazzarri ci pensa e soprattutto ci lavora. Non è un mistero che nella mente del tecnico toscano baleni da qualche tempo l’idea di un tridente di qualità. Già Verdi, in occasione della conferenza stampa di presentazione, aveva a suo modo svelato che nei piani futuri del mister ci fosse il 3-4-2-1 con Falque e Verdi alle spalle di Belotti. I tempi però non sono ancora maturi, con il Torino che dovrà sfruttare questa pausa dalla Serie A per ritrovare definitivamente le proprie sicurezze. Soltanto allora – e una volta che Falque sarà completamente recuperato – si potranno iniziare a fare calcoli. Lo spagnolo al momento si trova in vacanza in Turchia, più precisamente a Istambul, ma giovedì tornerà insieme ai suoi compagni non impegnati in Nazionale al Filadelfia. L’obiettivo è quello di recuperare al più presto la forma partita, per tornare ad essere pronto al primo appuntamento dopo la pausa: a Udine contro l’Udinese. Sarà già un Toro con il tridente? È presto per dirlo. Ma, intanto, il popolo lo chiede e Mazzarri ci lavora.

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  1. Bischero - 1 settimana fa

    Non mi stupirei nel vederli insieme a Udine.

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  2. PrivilegioGranata - 1 settimana fa

    Che bel mestiere, il calciatore. Dopo un mese e mezzo di infortunio, inizi a riprenderti e… parti in vacanza.

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    1. christian85 - 1 settimana fa

      @PrivilegioGranata : posso assicurarti che il calciatore durante la sua carriera, non fa una bellissima vita.
      La bella vita la fa casomai quando appende le scarpe al chiodo a 35/36 anni, sempre che uno è intelligente a non sperperarsi tutti i soldi guadagnati, ma per il resto fidati che non è come sembra.

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      1. Bischero - 1 settimana fa

        Be… Io farei cambio. Peccato non avere il dono. Anche fossero sacrifici veri(ma ho dubbi al riguardo) sono 17/20 anni. Uno che va in pensione a 65 anni dopo 40/45 di lavoro vero e una pensione da fame é un eroe allora.

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