Filadelfia, la Fondazione in Comune: “Il Torino FC vuol riutilizzare l’area museale”

Filadelfia, la Fondazione in Comune: “Il Torino FC vuol riutilizzare l’area museale”

La situazione / La proposta del Toro per l’area di via Giordano Bruno

di Redazione Toro News

Si è riunita questa mattina in Sala Carpanini presso Palazzo civico a Torino una seduta consiliare congiunta della Commissione Bilancio con la Commissione Sport per ascoltare i vertici della Fondazione Filadelfia sulla questione bilanci. Il presidente, Luca Asvisio, al riguardo ha dichiarato ai consiglieri delle commissioni congiunte presiedute da Marco Chessa che i bilanci sono in salute sottolineando come l’occasione è utile per descrivere dettagliatamente lo stato dell’arte, a un anno e mezzo dall’insediamento dei nuovi vertici.
Asvisio ha sottolineato come i bilanci da anni sono in pareggio e anche in attivo, e nel contempo sono state anche risolte alcune problematiche relative al pagamento degli interessi sul mutuo per la costruzione del Filadelfia da parte della regione Piemonte.

Asvisio ha altresì ricordato come la disponibilità attuale è di circa 1 milione e mezzo, e che l’affitto da parte del Torino FC – di 205 mila euro all’anno – è in parte destinata a coprire le imposte.
Si è poi discusso sul lotto 2 e quindi sui lavori di completamento dell’area ristorazione e foresteria (servono dai 6 ai 700 mila euro), ma anche della restaurazione delle due curve storiche del Filadelfia pari a 500 mila euro. Infine Asvisio ha ricordato che il lotto 3 (lato Giordano Bruno), quello dell’area museale, ha un costo realizzativo di circa 6 milioni di euro e che servirebbero degli aiuti esterni che attualmente non ci sono.

L’area di via Giordano Bruno è stata richiesta dal Torino FC in comodato gratuito; lo stesso club ne garantirebbe la manutenzione realizzando un terreno di allenamento con relativa recinzione. La stessa area tornerebbe nella disponibilità della Fondazione con un preavviso di tre mesi in caso di costruzione del Museo. Sul finire della riunione il presidente della Circoscrizione 8, Davide Ricca, ha annunciato, per il 4 maggio, i giardini di piazza Galimberti, a pochi passi dal “Fila”, saranno intitolati al capitano del Grande Torino, Valentino Mazzola.

47 Commenta qui

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  1. FVCG - 7 mesi fa

    1) Ma se i soldi ci sono perché non iniziano con il terzo lotto?
    2) ma non è un po strettino il terreno lato via G. Bruno per farci un campo?

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    1. FVCG - 7 mesi fa

      Volevo dire il secondo lotto

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  2. kavasimo_13569267 - 7 mesi fa

    Se veramente avessimo gli attributi dovremmo creare una società di tifosi e presentarci davanti al comune dicendo che vogliamo comprare il GRANDE TORINO. Quanto potrebbe chiedere il comune? 20 milioni? Bastano mille euro da 20mila persone per raggiungere quella cifra. Una volta proprietari dettiamo noi le regole e cominciamo a far spillare soldi al nano per l’affitto con cui ci paghiamo le spese, eventuali ammodernamenti e coreografie. Le 20mila persone che hanno messo mille euro avranno l’abbonamento a vita in quello stadio, possono decidere se passarlo ai figli, ai nipoti o cederlo ad un altro tifoso alla cifra che preferiscono. I restanti 5mila biglietti per i tifosi di casa possono essere venduti soltanto da tifosi del TORO ad altri del TORO. I duemila posti degli ospiti decidiamo noi a quanto venderli, per esempio in occasione dei derby un gobbo dovrà sborsare almeno 500 euro se vuole mettere piede nel nostro stadio altrimenti lascia vuoto lo spicchio (tanto meglio). Sarebbe veramente qualcosa di rivoluzionario. Ci siamo spenti, sarebbe l’ora di reagire gente. Cosa possiamo perdere?! Cairo si rompe i cosiddetti di noi e si compra lo stadio da noi? Si rompe sempre quelli e vende il TORINO FC a qualcun altro?

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    1. masterfabio - 7 mesi fa

      Per iniziare direi ci vogliono 38 milioni (il costo dell’ipoteca di cui è gravato lo stadio, non mi sembra sia stata pagata), poi, personalmente, non sborserei un centesimo per uno stadio che ha quasi 90 anni (inaugurato nel 1933) e su cui non puoi fare lavori o abbatterlo causa a causa di vari vincoli. Una delle poche cose sensate da fare e non comprarlo se non si può abbattere e rifare da zero.

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      1. kavasimo_13569267 - 7 mesi fa

        Io penso che Uniriscossioni potrebbe preferire 20 milioni dei 38,6 piuttosto che zero come gli ultimi 16 anni.

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      2. suoladicane - 7 mesi fa

        l’ipoteca fatta sul comunale è a nome del comune ed è a garanzia del mutuo per la ristrutturazione e la copertura (eredità dei lavori per le olimpiadi); il comune rientra in parte dei costi perchè affitta l’impianto al torino fc, al centro per la medicina dello sport, in estate per i concerti; a cairo non conviene accollarsi un impianto vecchio a cui non si può in alcun modo associare attività commerciali per i vincoli della soprintendenza legati alla struttura in se, e per i vincoli legati al piano regolatore (e cairo non ha la forza politica degli ovini per fare modificare gli uni e l’altro).
        al torino fc converebbe costruirsi un impianto moderno con annesso centro commericale sede e museo e foresteria e albergo, ma non lo fa perchè nel breve periodo è sempre più conveniente pagare gli spiccioli al comune per l’affitto del comunale. Purtroppo questa è la situazione

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  3. Andrea D’Alberto - 7 mesi fa

    Premessa la mia ignoranza in materia, mi spiegate perché la fondazione con in cassa 1,5 milioni di euro nn procede con i lavori del secondo lotto e la ristrutturazione delle tribune storiche?

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  4. Anonymus - 7 mesi fa

    Il problema del Fila è tutto legato al contratto che lega il Torino con la fondazione.
    Provo a fare un ragionamento come se fosse non Cairo il presidente del Toro, ma indipendentemente da chi lo guida, anzi come se fossimo noi tifosi.
    Allora noi tifosi abbiamo un contratto con la fondazione, dove si deve pagare un affitto congruo per l’utilizzo del fila (infatti l’affitto è simile a quanto pagava il Toro per la sisport) con la clausola che più procedono i lavori più aumenterà l’affitto a carico del Torino.
    Il problema nasce dal fatto che una parte di soldi per realizzare il Fila sono proprio stati messi dai tifosi e se questi ne mettessero altri per procedere con i lavori, alla fine si troverebbero pure un aumento dell’affitto, senza contare che le spese di manutenzione dell’impianto, sia ordinarie che straordinarie, sono tutte a carico del Torino, mentre in qualsiasi altro canone di affitto le spese di manutenzione straordinaria sono sempre a carico del padrone.
    In poche parole chi di voi prenderebbe in affitto, a prezzo di mercato, una casa dove ha dovuto mettere dei soldi per costruirla, pagarsi pure la manutenzione straordinaria ( tipo rifare il tetto) e poi il padrone vi dice, adesso potresti mettere dei soldi per costruire un ampliamento della casa,visto che ti servono 2 stanze in più, però una volta fatti i lavori io ti aumento l’affitto perchè la casa è aumentata di valore.
    Meditate gente meditate….

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    1. suoladicane - 7 mesi fa

      guarda tutto condivisibile, in teoria;
      poi però nei fatti il torino fc non è socio della fondazione quindi non è proprietario di nessuna quota dell’impianto e qui sta il peccato originale: perchè cairo non volle partecipare alla fondazione come torino fc ma solo con il 10% ed attraverso la fondazione “mamma cairo”; quindi tutto il bla bla dell’affitto non regge
      sei mai stato alla sisport? io sono stato più volte alla sisport a vedere gli allenamenti che al FILA (che è sempre chiuso), beh il FILA con tutti i suoi difetti ha la parvenza di un centro sportivo moderno, con due campi decorosi, le tribune, la palestra il parcheggio sotterraneo, si volesse ci sarebbe il posto per il ristorante, l’area relax e la sala per le conferenze stamPa, che ti ricordo alla sisport era un contanier
      quindi stante quanto detto sopra l’affitto è più che giustificato; che il torino si faccia carico della manutenzione straordinaria è perchè non volle assolutamente pagare il canone inizialmente proposto, e lasciami dire la manutenzione straordinaria di un immobile dell genere nuovo per i primi 7-10 anni è praticamente zero.
      SFT

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      1. Anonymus - 7 mesi fa

        Certo che sono stato alla sisport sia a vedere gli allenamenti del toro e anche come utilizzatore dell’impianto. Che il Fila sia un centro sportivo moderno non ci piove, la sisport però come centro sportivo in se non è maleha una palestra molto grande con campo da basket, vi giocava la serie a femminile (Teksid) più un paio di palestre più piccole, una piscina, saune e una volta viera anche un palestra con corsie di 60metri per velocisti. Detto questo è sicuramente meglio il fila attuale, però resto dell’idea che l’affitto attuale non sia proporzionato con il fatto che i lavori sono in parte stati pagati da Cairo ma soprattutto dai tifosi. Io sono uno di quelli che ha partecipato, versando una quota per la realizzazione, e il valorte dell’impianto dovrebbe essere valutato solamente per le cifre messe da comune e regione. Quianti tifosi avrebbero messo soldi per realizzare lo stadio sapendo che poi il Toro ci avrebbe comunque pagato l’affitto???
        Poi certo che il Toro facendosi carico della manutenzione straordinaria paghi poi un canone di affitto ridotto, e non è vero che la manutenzione ordinaria è pari a zero per i primi anni, perchè ad esempio il rifacimento del manto erboso è manutenzione straordinaria, e quante volte è già stato rifatto???
        Io resto dell’idea che se a Cairo avessero proposto un contratto come per il merda stadium, concessione di 100 anni, e tutte le spese a carico del toro, a quest’ora era già tutto realizzato.

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        1. suoladicane - 7 mesi fa

          ripeto sei male informato, e come te tanti altri: la fondazione filadelfia ha raccolto mi pare 8,5 milioni circa di capitale di cui 800mila euro dal socio “fondazione mamma cairo” 3,5 milioni dal comune di torino, 3,5 milioni o giù di li dalla regione piemonte altri 700 mila mi sembra di ricordare dagli avanzi delle diverse raccolte di denaro fatte dai tifosi nel tempo (un mattone per il fila ad esempio) e dalla vendita dei seggiolini e dai nomi sui pannelli nel cortile degli eroi, queste più o meno sono le cifre euro più euro meno.
          con queste hanno fatto il centro sportivo (risparmiando circa 1 mio), per il cui affitto il torino fc paga un canone, come pagava alla sisport; però ripeto il torino fc non è proprietario di nulla e non ha messo nulla ed il sig. cairo ha messo il 10%.
          Ora vi siete mai chiesti perchè Cairo non ha voluto entrare nella fondazione e preferisce fare l’inquilino? perchè sa benissimo che o il FILA viene affittato al torino fc oppure sta li; ed infatti si è fatto forte di questo per contrattare un canone di affitto pari alla metà di quanto chiesto originariamente dalla fondazione; che con quell’affitto contava appunto di completare i lotti mancanti; chi li deve fare i lotti mancanti? la fondazione, ma con quali risorse? quelle che derivano dall’affitto,che ovviamente non sono sufficienti.
          Questo è. Potete scrivere e dire tutto quello che volete, ma i fatti sono questi, punto.
          Allora io mi chiedo, ma perchè il torino fc non è socio della fondazione almeno con una quota pari a quella degli enti pubblici? perchè l’investimento da poca visibilità, ci sono tanti tifosi del torino fc cui il FILA non interessa, nemmeno sanno dov’è o cos’è (e qui si apre un discorso enorme sull’appartenenza e sul suo valore nel calcio di oggi); perchè essere socio comporta anche degli OBBLIGHI MORALI (trovare i soldi per il museo ad esempio) che il presiniente non vuole assumersi; perchè essere proprietario del centro sportivo ti obbliga poi ad avere un progetto societario e sportivo, cosa ampiamente dimostrata non essere di alcuno interesse per il presiniente.
          SFT

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        2. suoladicane - 7 mesi fa

          “resto dell’idea che se a Cairo avessero proposto un contratto come per il merda stadium, concessione di 100 anni, e tutte le spese a carico del toro, a quest’ora era già tutto realizzato”
          l’ultima volta che a Cairo è stata fatta una domanda circa la costruzione di un nuovo impianto per il torino fc alle porte della città ha risposto: “uno nuovo stadio a torino? ce ne sono già tre, sono abbastanza” pubblicato su questo sito.
          direi che chiude il discorso.
          SFT

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      2. masterfabio - 7 mesi fa

        A me risulta che il Torino faccia parte dei soci della fondazione http://www.filadelfia.it/organigramma_fondazione_filadelfia

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  5. Athletic - 7 mesi fa

    Comunque a me qualcosa non torna. Il Torino costruirebbe campo in sintetico e recinzione, un lavoro simile penso abbia un costo di almeno 3 o 400 mila euro. Quindi il Torino si accolla una spesa simile gravato dall’accordo che se la Fondazione decide tra sei mesi di costruire il museo, si smantella tutto e così questi soldi verrebbero buttati via ?

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    1. Fabio - 7 mesi fa

      ma mica possono costruire un campo! però può essere utile per non zappare con i tacchetti i due terreni di gioco quando devono fare gli scatti, i torelli e tutte quelle attività sulla parte atletica che massacrano il prato. Adesso sono obbligati a fare tutto sul campo. Alla Sisport avevano il prato di fronte al Ferrante Aporti, al Fila non ci sono spazi

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      1. suoladicane - 7 mesi fa

        alla sisport avevano due campi esattamente come al fila, e sono sempre bastati.

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  6. Bela Bartok - 7 mesi fa

    Probabilmente una strategia per occupare l’area in attesa che la fondazione trovi i soldi per il museo ed evitare che una volta scaduti i permessi ci costruiscano un centro commerciale.

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    1. suoladicane - 7 mesi fa

      l’area è vincolata alla edificazione del terzo lotto, punto. Non si può fare null’altro; l’idea di costruire un campetto in sintetico (che non sarebbe comunque un campo di calcio perchè sarebbe largo una ventina di metri o giù di li) arriva sicuramente dallo staff tecnico a cui due campi in erba ed una palestra evidentemente non bastano
      SFT

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      1. suoladicane - 7 mesi fa

        invece di mettere non mi piace, argomentate, perchè magari mi sbaglio, poi certo la verità spesso non piace, soprattuto a chi la ignora, magari volutamente

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  7. suoladicane - 7 mesi fa

    riprendo qui un discorso che trovo giusto di Mimmo;
    il Museo farebbe da volano a tutta la struttura, certo che a chi in settimana va a visitare il museo diventa problematico proibire l’accesso al campo di allenamento;
    quello che ‘sti asini in società non considerano è che avere una struttura che tutti i giorni ti porta a casa gratis 200-300 tifosi, che magari diventano 500 600 la domenica se la squadra gioca in casa, è il volano di tutte le altre attività ed un volano che gira da solo, che ti fa vendere il merchandising, ti porta i tifosi allo stadio, ti fa vendere gli abbonamenti tv, ti garantisce la continuita’ del tifo sulle generazioni future, che attualmente è la cosa più complicata da realizzare per una società come il torino fc
    per una azienda non capire i termini di questa semplice equazione è semplicemente la certificazione che non si ha un progetto societario e sportivo vero, e che tutto quanto si fa è esclusivamente strumentale alla visibilità che possedere una squadra di serie a porta (a maggior ragione se si è in combutta sempre con gli ovini di venaria)
    SFT

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    1. TOROPERDUTO - 7 mesi fa

      A merchandising stiamo a zero

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  8. CUORE GRANATA 44 - 7 mesi fa

    Situazione come sempre fumosa quando si parla del Filadelfia e dei rapporti tra Cairo e Fondazione.Anch’io mi pongo la stessa domanda di leggenda granata:perchè non realizzare il Lotto2? Attenzione però:”in cauda venenum!”Temo che,aspettando Godot per il Museo, la richiesta di Torino fc per realizzare un terzo campo sull’area lato Giordano Bruno(magari per la Primavera) stia a significare che per i lavori al Robaldo i “tempi non siano ancora maturi” Adelante Pedro con juicio!Sempre FVCG!!!

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  9. suoladicane - 7 mesi fa

    mi scuso per le cifre inesatte che ho indicato nei commenti relativi al FILA ed ai mancati investimenti da parte del torino fc;

    la situazione è molto più grave e ridicola di quanto descritta dal sottoscritto:

    – completamento dell’area ristorazione e foresteria servono dai 6 ai 700 mila euro
    – restaurazione delle due curve storiche del Filadelfia pari a 500 mila euro
    – il lotto 3 (lato Giordano Bruno), quello dell’area museale, ha un costo realizzativo di circa 6 milioni di euro

    il totale fa 7,2 milioni, ma siccome siamo in Italia abbondiamo e diciamo 8 milioni di euro

    La mia domanda è la stessa anche se cambiano leggermente le cifre: il torino fc non può sottoscrivere un mutuo di 8 milioni e rinunciare all’ingaggio di un solo giocatore (o pagare un allenatore meno caro) per finanziare queste opere assolutamente necessarie?

    evidentemene la risposta è no, preferisce un tira e molla di quasi tre mesi per il contratto di affitto della struttura ed oggi ci ricordiamo che paga 205 mila euro l’anno di affitto!!!!! con il quale la fondazione paga a malapena le imposte, VERGOGNA!!!!!

    ed adesso viene fuori sta cagata di un campo sintetico lato via giordano bruno (che sarebbe una strisciolina per altro), che è quasi sicuramente farina del sacco del genio in panca.

    Tutto questo quando solo di diritti TV il torino fc incassa circa 54 mio euro l’anno ri-vergogna, non solo non capiscono un cazzo di niente di calcio, ma non capiscono neanche un cazzo di impresa e di marketing sportivo, sono solo dei miserabili speculatori che risparmiano sulla carta igienica.
    SFT

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    1. Anonymus - 7 mesi fa

      Non è vero che con l’affitto del Torino, la fondazione paga a malapena le imposte, ma in parte paga le imposte, con il rimanente ha permesso al bilancio di essere in attivo e di mettere da parte circa 1 milione e mezzo di euro.

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      1. suoladicane - 7 mesi fa

        SI PECCATO CHE L’ATTIVO SIA UN MILIONE E MEZZO IL TORINO FC DA QUANDO OCCUPA L’IMMOBILE HA PAGATO DUE ANNUALITà ED UN PEZZO, QUANTO FA?

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    2. Granata - 7 mesi fa

      Il Toro non può spendere soldi in una struttura che non gli appartiene. Si è trovato l’escamotage della donazione perché è l’unica strada percorribile. Se Cairo dipendesse soldi del Torino FC per il Fila sarebbe imputabile penalmente.

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      1. Granata - 7 mesi fa

        Spendesse non dipendesse.

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      2. suoladicane - 7 mesi fa

        ma di cosa vaneggi? il torino fc non è socio della Fondazione Filadelfia ha un contratto di affitto dell’impianto, sai leggere? cosa centrano le donazioni sai cos’è una donazione? cosa centrano le imputazioni penali?

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      3. Granata - 7 mesi fa

        @suoladi…ero indeciso se risponderti ma per giustizia credo sia doveroso. Tu scrivi testualmente …”La mia domanda è la stessa anche se cambiano leggermente le cifre: il torino fc non può sottoscrivere un mutuo di 8 milioni e rinunciare all’ingaggio di un solo giocatore (o pagare un allenatore meno caro) per finanziare queste opere assolutamente necessarie?”….Quindi chiedi se il Toro etc etc. Io rispondo che legalmente il Toro non può e tu replichi vaneggiando? Sei tu che devi imparare a leggere magari ed anche a interagire. Saluti.

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        1. suoladicane - 7 mesi fa

          guarda che nei rapporti tra privati tutto è possibile nell’ambito delle regole dei contratti sottoscritti che si possono cambiare sempre in ogni momento con il consenso dei contraenti; questo è quanto.
          Se poi invece vuoi avere ragione e scrivere a caso cose tipo “spendesse soldi del Torino FC per il Fila sarebbe imputabile penalmente”, scrivile pure e non offenderti se educatamente ti dico che vaneggi, avrei sempre educatamente dovuto dirti che sei un ignorante e che non sapendo non dovresti scrivere di cose che appunto ignori
          SFT

          SFT

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  10. leggendagranata - 7 mesi fa

    Non ho capito una cosa: se la Fondazione a 1,5 milioni di euro in cassa perchè non procede rapidamente con i lavori per ristorazione e foresteria, che costano dai 600 asi 700 mila euro?

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    1. suoladicane - 7 mesi fa

      questa è una bella domanda, probabilmente ci sono delle problematiche legate al contratto di affitto sottoscritto dal torino fc; mi pare di ricordare che a suo tempo uno degli oggetti del contendere fosse proprio la possibilità che il torino fc aprisse un’area ristorazione anche per il pubblico, ma data l’esiguità del canone di affitto concordato non si inserì questa possibilità nelle clausole contrattuali; non sono sicuro, chi si ricordasse meglio potrebbe fornire dei chiarimenti?
      SFT

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      1. suoladicane - 7 mesi fa

        vedo che come al solito arrivano i meno ma nessuno argomenta, anzi alla educata richiesta di chiarimenti da parte di chi sapesse di più o ricordasse meglio tutti zitti………mahhh

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  11. Ardi - 7 mesi fa

    Quindi per non spendere 1,1 milioni max 1,2 non completa il secondo lotto, così i giocatori di serie a continueranno a mangiarsi un panino nelle loro auto. Caso unico in serie a, ovviamente. Inoltre sarebbero pure ristrutturate le due curve. Che grande, il nostro benefattore

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  12. Mimmo75 - 7 mesi fa

    “…La stessa area tornerebbe nella disponibilità della Fondazione con un preavviso di tre mesi in caso di costruzione del Museo…”
    Tradotto dal Cairese: del museo me ne fotto, se lo fate bene, se non lo fate mi godo gratis il campo in erba sintetica.

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    1. FORZA TORO - 7 mesi fa

      ok Mimmo si godrebbe il campo gratis ma che provvederebbe a realizzare,ma non voglio entrare in argomenti che esulano dalle mie capacità intellettive,tradotto non ciò testa per certe cose 🙂

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      1. Mimmo75 - 7 mesi fa

        Il “gratis” è riferito al comodato d’uso gratuito del lotto destinato a museo.

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    2. NEss - 7 mesi fa

      Gratis?
      “lo stesso club ne garantirebbe la manutenzione realizzando un campo di allenamento con erba sintetica e relativa recinzione”

      Ma ancora. Il Torino dovrebbe aiutare chi non perde occasione per sparargli contro (dirigenza del museo?). Ma in che mondo vivete?
      I tifosi dovrebbero essere contenti che il Torino paghi “il comune” e allo stesso tempo lamentarsi perche’ il comune da’ le cose gratis alla juve ma non al toro?

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      1. Mimmo75 - 7 mesi fa

        Il polo museale sarebbe a beneficio dei tifosi e darebbe ancor più lustro alla storia granata. Realizzarlo da parte di Cairo non è doveroso, alla fine son soldi suoi e ci fa quel che vuole. Però rientrerebbe in uno di quei gesti che dimostrerebbero interesse e attaccamento verso il Toro e tutto ciò che rappresenta. Sarebbe uno di quei gesti che farebbero percepire Cairo come un buon presidente, al di la della gestione tecnica della squadra e dei risultati. Invece no: comodato d’uso gratuito e disinteresse totale per l’aspetto sentimentale legato al museo. Tutto legittimo eh! Però anche molto indicativo su cosa rappresenti per Cairo il Toro: solo business da farsi al minor costo possibile massimizzando i profitti.

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        1. NEss - 7 mesi fa

          Parliamo pure del museo.
          Quante persone lo visitano?
          Come e’ gestito e da chi?

          Un museo del Torino gestito dal Torino? Ottima cosa, perfino doverosa come scrivi.
          Il museo attuale? Come si puo’ pensare che una societa’ voglia foraggiare chi rema contro la stessa?

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          1. Mimmo75 - 7 mesi fa

            Certe cose meritano un atteggiamento “alto”. Non lo ha Cairo, non lo ha Beccaria. Dobbiamo dire “bravi” a entrambi? Secondo me no.

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        2. Marchese del Grillo - 7 mesi fa

          Ma lui è del Milan, cosa diamine possiamo aspettarci di sentimentale? Il Museo sta bene a Grugliasco.

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        3. suoladicane - 7 mesi fa

          guarda per una volta che non parli solo di quell’asino di mazzarri sono perfino d’accordo con te.

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      2. suoladicane - 7 mesi fa

        ma rileggi quello che scrivi? sai di che cosa stai parlando? sembra di no….
        il torino fc paga l’affitto alla fondazione filadelfia, alla cui costituzione pur invitato non ha voluto partecipare; il sig cairo partecipa come socio tramite una fondazione privata denominata “mamma cairo” che ha versato una quota di capitale mi pare di 800 mila euro. Essendo un socio di minoranza, nelle decisioni della fondazione cairo non conta molto anche se cerca di condizionarne l’operato (vedi vicenda affitto) tutto perfetto e tutto assolutamente in linea con la valorizzazione del marchio torino e del fila ecc…ecc…
        poi che il museo non collabori con torino fc e viceversa è la naturale conseguenza dei comportamenti di chi come cairo non si fa nemmeno vedere se non c’è una prima pietra da posare, una folla da arringare, un merito da usurpare.
        SFT

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        1. suoladicane - 7 mesi fa

          aggiungo, sempre per NEss, che si va in comune perchè il comune è il socio di maggioranza, e meno male che a furia di rompere i coglioni gli enti pubblici hanno raggranellato un po’ di soldi e si è potuto ricostruire il FILA, avessimo dovuto aspettare il presiniente saremmo ancora alla sisport…….
          SFT

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    3. Athletic - 7 mesi fa

      Nell’ipotetica realizzazione del museo, Cairo non ci metterebbe un centesimo, questo lo sappiamo, se il Torino Fc decidesse di realizzare il museo, sarebbero soldi dello stesso Torino Fc. E la cose potrebbe anche andare bene, ma poi questo museo di chi sarebbe ? A chi apparterebbe e a chi porterebbe eventualmente benefici ? Al Torino Fc ? Alla Fondazione ? A Beccaria, che mi pare sia “proprietario” del museo ? Nel primo caso, tutto bene, ma anche se fosse della Fondazione con qualche accordo con il Torino Fc, potrebbe andare …. ma il terzo ? No, grazie.

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      1. suoladicane - 7 mesi fa

        va beh allora restiamo nell’assurda situazione dove il “museo grande torino e della memoria storica granata” non ha una sede a torino ma a grugliasco per gentile concessione dell’omonimo comune, e non sfruttiamo la possibilità di creare tante utili sinergie perchè cairo e beccaria non si sopportano; vi siete chiesti perchè cairo non sopporta beccaria e viceversa? informatevi che è veramente interessante……..
        SFT

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